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Biosphera Equilibrium: il modulo abitativo che può ricaricare la vostra MINI ibrida

MINI Cooper S E Countryman ALL4, uno strano modulo abitativo e le Miniere di Tassullo: sono questi gli ingredienti della partnership tra MINI e Biosphera Equilibrium.

Biosphera Equilibrium e MINI: i dettagli del progetto

La collaborazione ha dato vita ad un roadshow internazionale di 24 mesi che toccherà ben 15 città, incluse Milano, Roma, Verona e Bari. Protagonisti di questo show itineranti saranno naturalmente la MINI ibrida Plug-in e la presentazione di Biosphera Equilibrium, un edificio mobile, energicamente autonomo e flessibile dalle altissime prestazioni fisiche, energetiche e ambientali. Lo so, vi sta chiedendo quale sia il nesso. Ve lo spiego subito: questo modulo abitativo di nuovissima concezione è in grado di produrre una quantità di energia elettrica che risulta superiore al suo fabbisogno e sufficiente a ricaricare la Mini Countryman Cooper S E ALL4.

A rendere possibile tutto questo è stata la collaborazione tra ricercatori ed imprenditori del settore della bioedilizia, collaborazione che ha coinvolto 7 Istituti di ricerca, 3 enti di certificazione e più di 30 aziende. Il prossimo step? Ovviamente i test. Biosphera Equilibrium verrà infatti messo alla prova per tutto il mese di marzo nell’ambiente sotterraneo delle Miniere di Tassullo a meno 300 metri di quota sotto la montagna. Due persone vivranno in Biosphera per 2 giorni e verranno sottoposte ad esami fisiologici e neurologici per testare la capacità rigenerativa del modulo in un ambiente sotterraneo inadatto alla permanenza e allo svolgimento di attività quotidiane umane, dove il contrasto tra ambiente interno rigenerativo e ambiente esterno inospitale dal punto di vista biofilico viene spinto al massimo livello.

I test condotti con Thimus

Accanto al Biosphera Project troviamo la collaborazione con Thimus, start-up leader nel settore delle neuroscienze che ha coinvolto MINI in un peculiare esperimento. Utilizzando tecniche e strumenti neuroscientifici, Thimus ha monitorato e analizzato le reazioni emozionali nella guida della MINI Countryman Cooper S E ALL4 a confronto dello stesso modello alimentato a gasolio.

I risultati dei test hanno evidenziato che la risposta degli utenti alle guida di entrambe le vetture è stata caratterizzata da ottimi livelli di engagement. È risultato anche che l’utilizzo dei MINI Driving Modes influisce ulteriormente sul coinvolgimento del guidatore, regalando forti emozioni soprattutto nella modalità Sport.

Dal confronto tra percorso urbano ed extra urbano è emerso, inoltre, come la mobilità sostenibile regali una guida caratterizzata da emozioni ed engagement addirittura superiori, dimostrando che la MINI Ibrida Plug-in tiene fede alla promessa di divertimento di guida, espressa nel concetto di “Electric Driving Minified”.

I risultati di queste prime analisi sono uno strumento utile ad avere evidenza oggettiva che le reazioni ed emozioni che suscita la guida dei nostri veicoli sono assolutamente in linea con le nostre premesse nonché promesse – dichiara Stefano Ronzoni, Direttore MINI Italia. – MINI è da sempre sinonimo di divertimento di guida, il go-kart feeling è una caratteristica distintiva dei nostri prodotti da 60 anni e per noi tenere vivo questo aspetto del DNA del brand è fondamentale. Ci fa piacere leggere, dai risultati dei primi 6 mesi di test, quanto sia alto il tasso di coinvolgimento alla guida di MINI Countryman nelle diverse modalità e abbiamo avuto la conferma che una mobilità sostenibile può fornire ancora più emozioni della guida tradizionale”.

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Erika Gherardi

Amante del cinema, drogata di serie TV, geek fino al midollo e videogiocatrice nell'anima. Inspiegabilmente laureata in Scienze e tecniche psicologiche e studentessa alla magistrale di Psicologia Clinica, dello Sviluppo e Neuropsicologia.
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