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Ritrovato vivo il bambino scomparso nei boschi del Mugello

Nicola Tanturli era scomparso la notte tra il 21 e il 22 giugno

La prefettura di Firenze ha rivelato che Nicola Tanturli, il bambino di quasi due anni scomparso nel Mugello, è stato ritrovato vivo. Secondo quanto rivelato, Nicola è stato ritrovato a circa tre km dalla sua abitazione da un giornalista della Vita in diretta della RAI, Giuseppe Di Tommaso.

Nicola Tanturli, il bambino scomparso nel Mugello è stato ritrovato vivo

Giuseppe Di Tommaso, il giornalista che ha ritrovato Nicola, ha rivelato che mentre risaliva verso la casa del bambino, ha sentito rumori e lamenti. Dopo aver chiamato i soccorsi, il bambino è stato ritrovato in fondo ad una scarpata profonda una cinquantina di metri. In seguito è stato portato in salvo dal comandante della stazione dei carabinieri di Scarperia, Danilo Ciccarelli.

Secondo quanto rivelato, il piccolo è stato trasportato in elisoccorso all’Ospedale Pediatrico Meyer e ha già visto i suoi genitori. Le condizioni generali di Nicola non sono gravi, il bambino riporta solo delle escoriazioni superficiali. L’Ospedale ha fatto sapere che, tuttavia, il bambino rimarrà in osservazione per qualche giorno.

I genitori di Nicola, in particolare suo padre, hanno ringraziato tutti coloro che si sono impegnati affinché il figlio venisse ritrovato. Dopo aver appreso la notizia, l’intero Paese di Palazzuolo sul Senio ha festeggiato il ritrovamento di Nicola. Alessandro Marsili, il parroco del Paese, ha suonato le campane a distesa per cinque minuti.

Il quarantennale di Alfredino

Bambino scomparso nel Mugello e Alfredo Rampi

Questo evento accade all’incirca quarant’anni dopo la terribile tragedia avvenuta il 10 giugno 1981 in cui Alfredo Rampi, di soli sei anni, ha perso la vita cadendo in un pozzo. Sebbene la vicenda di Nicola Tanturli sia terminata, fortunatamente, in positivo, è bene ricordare quell’evento nella speranza che tragedie simili non accadano più.

Il suo nome era Alfredo Rampi ma da tutti veniva chiamato Alfredino. Il 10 giugno del 1981, mentre faceva una passeggiata con suo padre, decise di tornare a casa da solo. Nonostante la breve distanza tra lui e la casa, il bambino non vi fece ritorno.

Dopo averlo cercato invano, i genitori decisero di chiamare la Polizia e da subito le squadre di soccorso iniziarono a cercare Alfredino. Purtroppo il bambino di soli sei anni, cadde in un pozzo artesiano a Vermicino, vicino Frascati, in provincia di Roma, proprio a pochi metri dalla casa di famiglia.

Sprofondò prima a 36 metri, poi a 60 metri di profondità. Per tre giorni i soccorsi fecero il possibile per salvare Alfredino ma, a causa della pessima organizzazione, non ci riuscirono. Il corpo di Alfredo Rampi fu recuperato 31 giorni dopo la caduta nel pozzo.

Veronica Ronnie Lorenzini

Videogiochi, serie tv ad ogni ora del giorno, film e una tazza di thé caldo: ripetere, se necessario.

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