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Nuova Nissan Qashqai, la nostra prova: estetica, più qualità e una bella guida basteranno per tornare al top?

Quando è nata 14 anni fa era l’unica, ora sono ben 26 le rivali dirette che vogliono toglierle lo scettro di crossover più venduto. Stiamo parlando ovviamente di Nissan Qashqai, l’inventore del segmento dei crossover che oggi arriva alla sua terza generazione. Nissan Qashqai 2021 rinnova totalmente l’estetica, gli interni ma soprattutto la guida, che arriva ad un livello mai toccato dal SUV giapponese. Sarà sufficiente per tornare il crossover più venduto del mercato? L’abbiamo messa alla prova nel nostro primo test, tra il litorale e le colline della provincia di Roma.

Nissan Qashqai 2021 da fuori: più dinamica, sembra piccola ma è in realtà più grande

Abbiamo fatto un approfondimento in occasione della presentazione italiana di Nissan Qashqai, che trovate in fondo alla pagina e dove eravamo andati nel dettaglio delle forme di questa nuova Nissan Qashqai 2021. Oggi però andremo nel dettaglio, dopo averla provata in tre diverse versioni, e abbiamo potuto verificare le sue linee dal vivo, dove ben sappiamo che l’effetto finale può cambiare non poco rispetto alle fotografie. E l’impatto è invero molto diverso da quello della precedente serie di Qashqai. La seconda generazione del crossover giapponese era infatti molto massiccia e rassicurante, ma poco dinamica e slanciata.

Nissan-Qashqai-2021-frontale

Nissan Qashqai 2021 è l’esatto opposto. Molto più moderna ed attuale, il crossover giapponese abbandona quel look massiccio per riprendere il dinamismo della sorellina Juke. Da lei, Qashqai riprende il nuovo frontale con mascherina cromata V-Motion completamente ridisegnata, più grande e dotata di una doppia finitura, satinata e cromata, che la rende più tridimensionale. Molto particolari i fari, Full LED di serie su tutte le versioni e adattivi sulle versioni top di gamma. Il disegno è sottile, e il proiettore è separato in due corpi divisi da un lembo di paraurti, in tinta carrozzeria, che rende il suo sguardo molto particolare. Curata poi è l’aerodinamica, con diverse prese d’aria, vere e funzionali, che abbassano il coefficiente aerodinamico a vantaggio di silenziosità ed efficienza. Il cofano è lungo e slanciato, e davanti l’aspetto è quello di un’auto più piccola e dinamica del passato.

Nissan Qashqai 2021 laterale

In realtà, invece, Qashqai è 3,2 cm più larga e 3,5 cm più lunga di prima, raggiungendo i 4.43 m di lunghezza e i 1.84 m di larghezza. Lateralmente si nota come nonostante i centimetri in più e la nuova impostazione estetica, le proporzioni classiche di Qashqai sono rimaste invariate: cofano piuttosto lungo, abitacolo lungo e passo piuttosto ampio, da 2,66 m. La vista laterale di Qashqai non da spazio a critiche: molto slanciata e dinamica, sfoggia cerchi dal diametro fino a ben 20 pollici, e la alta linea di cintura è enfatizzata da una scalfitura che parte dalle squadrate prese d’aria e arriva fino alla linea verticale da cui partono i fari, con una continuità con il frontale molto piacevole.

Nissan Qashqai 2021 posteriore

Il posteriore invece è al tempo stesso fluido e squadrato. Bello e funzionale l’alettone posteriore, seguito poi da un accenno di terzo volume sotto il lunotto da cui parte il logo Nissan, i fari e sotto il lettering Qashqai. I proiettori a LED sono orizzontali per enfatizzare la larghezza del crossover giapponese, mentre il paraurti non sfoggia scarichi, nè veri nè finti, bensì un paracolpi in argento molto rugged. Chiudo la disamina estetica con il segnalarvi un paio di dettagli molto curati di questa nuova Qashqai.

NIssan Qashqai 2021 dettaglio paraurti

Il tetto a contrasto è molto bello e da molta personalità, sia sull’appariscente blu che sul grigio chiaro che vedete in foto. Infine, il parafango anteriore, all’altezza dello specchietto retrovisore, sfoggia il nome Qashqai stampato a mò di bassorilievo nella carrozzeria. Un dettaglio davvero interessante, che fa capire il salto di qualità del progetto.

La rivoluzione è all’interno: linee classiche, ma tanta praticità e facilità d’uso. E che qualità!

E se il salto di qualità di Nissan Qashqai 2021 è già avvertibile fuori, dentro c’è stata una vera rivoluzione rispetto alle precedenti generazioni, e in generale rispetto a tutti i precedenti modelli della Casa. Dimenticatevi infatti le linee e i materiali da classica giapponese, semplici e a volte un po’ troppo tradizionali. Sia a livello di design che soprattutto qualitativo, questa Nissan Qashqai 2021 ha fatto davvero un balzo quasi inaspettato. Intendiamoci, le altre Qashqai, fatte da sempre per il mercato europeo nello stabilimento di Sunderland, in Inghilterra, è sempre stata assemblata con cura. Le soluzioni tecnologiche, i materiali usati e alcune soluzioni estetiche però non erano da riferimento, mentre oggi Qashqai è a livello delle migliori della classe.

Nissan-Qashqai-2021-internii

Partiamo subito dalle linee. Non abbiamo un abitacolo che fa dire “wow” per la sua estetica fuori dal comune, ma è estremamente elegante, pratico e funzionale. La plancia ha uno sviluppo orizzontale che ne enfatizza l’ottima disponibilità di spazio, con tutti i comandi principali lì dove ce li si aspetta. Molto bello il grande schermo dell’infotainment da 9 pollici posto a semi-sbalzo, come mi piace dire, ovvero in alto ma ben raccordato alle linee della plancia. Ottimo poi lo spazio a bordo, sia davanti che dietro. Davanti trovarsi comodi è un gioco da ragazzi, mentre dietro le portiere con apertura a 90 gradi e il tanto spazio per testa e gambe rende Qashqai comoda anche per famiglie numerose con diversi adulti. Ottimo poi il bagagliaio, che raggiunge i 504 litri, ben 74 più di prima.

Nissan-qashqai-2021-volante

Tornando sulla qualità costruttiva, ci è piaciuto molto il nuovo volante a tre razze. Realizzato in pelle di ottima qualità, ha un disegno moderno, è della giusta dimensione e da all’abitacolo un tocco nuovo. I tasti poi sono comodi da usare, ma quello per la selezione delle informazioni nel quadro strumenti non è precisissimo. Il resto degli interni poi sfoggia un inserto in simil-legno molto bello e di ottima qualità, che stacca un po’ dalla plastica effetto pelle che mi ha stupito.

Nissan Qashqai 2021 dettaglio plancia

Morbida al tatto, bella da vedere e con pochissimo effetto “riverbero” nel parabrezza: promossa a pieni voti. In realtà, l’intero interno è promosso con lode. Il tunnel centrale è comodo, pieno di vani portaoggetti e, in versione manuale, la leva è nella giusta posizione. Belli gli inserti in simil-legno, belle le finiture e gli assemblaggi, e tutti i comandi sono dotati di tasto fisico. Mentre molte rivali vanno, in mezzo a molte polemiche, su comandi a sfioramento o concentrati nel touch screen, Nissan rilancia con plancia del clima separata, tasti fisici per le modalità di guida e per tutte le funzionalità più utili. Non avranno un aspetto super moderno, ma dopo pochi km insieme a Qashqai si fanno apprezzare per la praticità d’uso, imbattibile da qualsiasi sistema touch.

La tecnologia di Nissan Qashqai 2021: Android Auto e Apple CarPlay Wireless, Head-Up display enorme e quadro strumenti di ottima qualità

Parliamo per un attimo di tecnologia, un aspetto nel quale la precedente generazione era rimasta un po’ indietro e dove la nuova Nissan Qashqai 2021 non vuole farsi cogliere impreparata. Come detto, al centro della plancia troviamo il sistema di infotainment da 9 pollici. Il sistema operativo che troviamo all’interno non ha la grafica più accattivante o funzioni sorprendenti, ma è molto completo. Ottima la connettività, con Android Auto e Apple CarPlay wireless, bene anche la qualità del pannello, senza appunti di sorta. Molto bene poi la navigazione, che rispetto ad altri navigatori proprietari è veloce a effettuare la ricerca, precisa ed aggiornata.

Nissan-Qashqai-2021-infotainment

Su Qashqai poi è un piacere utilizzare il sistema di navigazione proprietario, perchè è ripetuto sia nel bel quadro strumenti digitale da 12,3 pollici ma soprattutto nell’enorme Head-Up Display da 10,8 pollici. Il quadro strumenti è interamente digitale, dotato di una ottima qualità e di una perfetta visibilità, con comandi grandi ma ben distribuiti. La navigazione non è riprodotta interamente nel quadro strumenti, ma con i pittogrammi e le indicazioni precise, come nell’enorme Head-Up display riprodotto direttamente sul parabrezza. Sono poi tante le informazioni che si possono leggere dal quadro strumenti, configurabile tramite i tasti sulle razze del volante. Da qui è possibile tenere traccia dei consumi, comandare l’intrattenimento, cambiare il layout di contagiri e tachimetro e anche, sorprendentemente, disattivare il controllo di trazione. Sono però solo due i layout del quadro strumenti, molto simili tra loro: non il top per gli appassionati di personalizzazioni.

Nissan Qashqai 2021 quadro strumenti

È poi davvero generosa la disponibilità di ADAS su tutta la gamma. Fin dal modello base Visia, infatti, sono disponibili di serie i fari a LED, i sensori di parcheggio posteriori, ma soprattutto tanti dispositivi di sicurezza attiva. L’intelligent Cruise Control, la frenata automatica, il mantenitore di corsia attivo, il sensore dell’angolo cieco, il riconoscimento dei cartelli stradali, della stanchezza e la frenata automatica in retromarcia: sono tutti di serie fin dall’allestimento base.

La meccanica di Nissan Qashqai: abbiamo provato le tre versioni più interssanti

Passiamo alla meccanica di questa nuova Qashqai. Il nuovo crossover giapponese si è messo a dieta, e usa una piattaforma molto apprezzata per la dinamica di guida. Sotto la scocca troviamo infatti la piattaforma modulare CMF-C, realizzata insieme a Renault. Rigida, comunicativa e agile, dovrebbe consentire a Qashqai di guidarsi molto bene, meglio di qualsiasi altra generazione: lo scopriremo su strada. Per ottenere una migliore guidabilità e una riduzione di consumi ed emissioni, poi, Nissan ha lavorato sul peso. Rispetto alla precedente Qashqai, infatti, questa nuova generazione pesa circa 60 kg in meno a parità di allestimento. Come? Grazie all’utilizzo di alluminio per cofano, portiere e parafanghi, di materiale composito per il portellone, e ad altri piccoli accorgimenti. Un risultato ottimo, ottenuto dopo un investimento di oltre 400 milioni di sterline nello stabilimento inglese di Sunderland.

Nissan Qashqai 2021 dettaglio nome

A livello di telaio, quindi, la base di partenza è ottima. In Nissan poi hanno specificato che per ottenere la migliore guidabilità da Qashqai hanno affinato ulteriormente la piattaforma, limando anche i più piccoli difetti. Per i clienti più esigenti, poi, Nissan ha pensato ad un’offerta davvero particolare. Per coloro che sceglieranno l’allestimento Tekna+, il più completo di tutti, sarà incluso nel pacchetto anche un nuovo schema di sospensioni posteriori. Avete capito bene: al posto del ponte torcente posteriore presente su tutta la gamma, la Tekna+, con qualsiasi motore, sarà equipaggiata con un più sofisticato Multilink a 5 leve. Vedremo come si comporterà poi su strada.

1.3 TCe Mild Hybrid 140 CV1.3 TCe Mild Hybrid 158 CVMild Hybrid 1.3 TCe 158 CV X-Tronic
Cilindrata e tipo motore1.332 cm3, 4 cilindri turbo benzina Mild Hybrid4 cilindri turbo benzina Mild Hybrid, 1.332 cm31.332 cm3, 4 cilindri turbo benzina Mild Hybrid
CambioManuale a 6 rapportiManuale a 6 rapportiAutomatico a variazione continua CVT
Potenza140 CV 158 CV158 CV
Coppia240 Nm/1.650-4.000 giri270 Nm/1.800-3.750 giri260 Nm/1.800-4.000 giri
Accelerazione 0-100 km/h10,2 s9,5 s9,2 s
Velocità massima196 km/h206 km/h199 km/h

A proposito, abbiamo potuto provare le due motorizzazioni, molto interessanti, per ora disponibili a listino. Al momento infatti Qashqai offre solo il 4 cilindri turbobenzina 1.3 TCe con modulo Mild Hybrid a 12 V in due tagli di potenze: 140 o 158 CV. Questo propulsore realizzato insieme a Renault e Mercedes-Benz può essere equipaggiato con un classico cambio manuale a 6 marce o con un interessante cambio X-Tronic a variazione continua. Abbiamo provato tre versioni differenti: il 1.3 da 140 CV con cambio manuale, il 158 CV con cambio manuale e infine il 158 CV con cambio automatico, tutte con trazione anteriore. Prima di raccontarvi come sono andate, ricordiamo che in gamma c’è anche il cambio automatico offerto con il 1.3 da 140 CV e la trazione integrale 4WD intelligente, offerta solo con il motore più potente e il cambio automatico.

Nissan Qashqai 2021 e-power

Infine, oggi non ci dilungheremo sulla versione e-POWER. Questa motorizzazione, di cui abbiamo parlato nel dettaglio nel nostro articolo introduttivo su Qashqai, è davvero particolare. Unisce un motore 1.5 tre cilindri a benzina da 157 CV con un motore elettrico da 190 CV. Questo motore elettrico è l’unico che muove le ruote, mentre il motore a benzina si occupa esclusivamente di ricaricare la piccola batteria. Un sistema ibrido che da l’esperienza di guida di un’elettrica senza l’ansia da autonomia. Questa versione e-POWER è davvero originale e interessante, ma è ancora in fase di perfezionamento. Il debutto sul mercato? Nel 2022. Noi, sicuramente, ci saremo per provarla appena arriverà in Italia.

Nissan Qashqai 2021 su strada, le manuali: un cambiamento radicale, e basta il ponte torcente

Ma ora basta parlare, è ora di salire in auto e partire. Come detto, abbiamo provato tre Qashqai con tre motorizzazioni diverse, due manuali e una automatica. Le due manuali, da cui partiamo, sfoggiavano il 1.3 TCe mild hybrid da 140 e 158 CV. Oltre ai 18 CV di differenza, la più potente era contraddistinta dall’allestimento top di gamma Tekna+, che tra le altre cose aggiunge i cerchi da 20″ e il Multilink al posteriore, mentre la 140 CV in allestimento Tekna si deve accontentare del retrotreno con ponte torcente. Vediamo allora quali differenze ci sono tra i due propulsori, e tra i due schemi sospensivi.

Nissan-Qashqai-2021-dinamica-34

Partiamo dalle cose in comune, che sono come potete immaginare davvero molte. La posizione di guida è un po’ controtendenza rispetto a tante rivali. La seduta è infatti in alto, ma non è artificialmente alta. Qashqai non è un SUV di grandi dimensioni, e quindi la posizione di guida permette di dominare la strada, ma fa comunque sentire il guidatore al centro delle operazioni, e non seduto “sopra” l’auto. Fin dai primi metri, Nissan Qashqai 2021 colpisce per una raffinatezza di livello sorprendente. Il motore 1.3 è molto silenzioso ed elastico, la frizione è morbida, lo sterzo è leggero e l’isolamento dal mondo esterno è ottimo, sia a livello di assorbimento delle sospensioni sia di rumorosità.

Nissan Qashqai 2021 posteriore1

Qashqai non è mai rumorosa, nervosa o scomposta sulle buche. La visibilità è buona davanti e di lato, mentre dietro aiutano non poco le telecamere a 360°, di ottima qualità. In città, anche con i cerchi da 20 pollici della Tekna+ il comportamento dell’auto è agile, accomodante, mai scomposta anche sulle strade più butterate. I due motori poi hanno pochi Nm di coppia di differenza, 240 contro 270 della più potente, ma in marcia questa differenza non si avverte quasi mai. Entrambi i motori spingono molto bene, con energia e vivacità. Questo rende la guida elastica, sempre vispa e molto piacevole. In extraurbano e in autostrada poi la raffinatezza è tanta. Qashqai è molto silenziosa, facile da guidare e rilassante, con un confort davvero notevole. Dove però stupisce è alla guida. Le vecchie Qashqai non erano di certo delle sportive, e non restituivano grandi emozioni alla guida.

NIssan-Qashqai-2021-dinamica2

Anche questa generazione non è una sportiva, in nessun frangente, ma il piacere di guida è aumentato davvero a moltissimo. Il telaio CMF-C è molto preciso e stabile, lo sterzo è preciso e piuttosto diretto, anche se pecca in comunicatività (normalissimo per un crossover di questo tipo), e il motore 1.3 è davvero vivace e con un’erogazione davvero fluida. Ha un piccolo “scalino” intorno ai 2500 giri, quando comincia a spingere davvero la turbina, ma niente di eccezionale. Una volta superata questa soglia, il 1.3 Mild Hybrid spinge deciso fino a circa 6.000 giri: la linea rossa è a 6.500 giri, ma non è un motore da tirare al limitatore. Questo piccolo 1.3 ha un bel carattere, tanta coppia in basso, diverte e consuma anche poco quando si va a passeggio, con medie di circa 15/16 km/l, ma sui consumi ci riserviamo di provarla più a lungo.

Ci sono poi tre modalità di guida: Eco, Confort e Sport. In Eco, la risposta dell’acceleratore è un po’ più blanda, mentre è più vigorosa in Sport. In ogni caso, il carattere del motore non cambia troppo nelle diverse modalità. È sempre piacevole, e regala una guida brillante e sorprendentemente divertente al SUV giapponese, con entrambi i tagli di potenza. Grazie alla coppia in basso di entrambi i motori, nel mondo reale la differenza tra il 140 e il 158 CV è davvero minima. Anzi, la versione da 140 CV si è rivelata ugualmente pimpante e piacevole da guidare tra le curve, anche con il ponte torcente al retrotreno. A questo proposito, abbiamo notato come la differenza tra un sistema sulla carta peggiore come il ponte torcente contro uno schema più nobile come il Multilink, idealmente molto grande, nel mondo reale sia stato davvero minimo.

Nissan-Qashqai-2021-leva-cambio-manuale

Anzi, grazie alla minor capacità di copiare le asperità dell’asfalto, la versione Tekna senza Multilink si è rivelata, senza sorprese, meno comoda e più secca sulle buche, ma leggermente più agile e “disinvolta” tra le curve. La Tekna+ con Multilink ha una stabilità eccellente e tanta comodità anche per i passeggeri posteriori, ma questo ponte torcente è stato realizzato con grande cura, preciso, stabile e con un pizzico di sovrasterzo in rilascio che farà piacere ai palati più esigenti. Chiudiamo con il cambio, un manuale a 6 marce classico e dai begli innesti. Peccato per i rapporti un po’ lunghi, a vantaggio dei consumi, e una frizione con uno stacco un po’ brusco. Ma su quest’ultima, è un attimo farci il piede.

Nissan Qashqai 2021 su strada, la X-Tronic: un automatico CVT, ma non si direbbe

Chiudiamo il nostro viaggio su Nissan Qashqai 2021 con la versione più interessante delle tre, il 1.3 TCe Mild Hybrid da 158 CV con cambio automatico X-Tronic. Sarà per pregiudizi, sarà per altri cambi di questo genere davvero dimenticabili, ma non ho mai avuto un grande feeling con i cambi CVT a variazione continua. Sono molto efficienti e rilassanti, ma la loro tendenza ad alzare i giri come su un motorino non mi ha mai soddisfatto fino in fondo.

Nissan-Qashqai-2021-leva-cambio-automatico

Nissan è consapevole di questo, e infatti ha speso tantissime risorse per migliorare il suo cambio X-Tronic, realizzando una nuova generazione cui crede molto. Perché è così fiduciosa? Perchè secondo i tecnici nipponici questo nuovo X-Tronic è capace di unire la piacevolezza di guida di un cambio automatico classico, con cambi marcia, una salita di giri fluida e naturale e 6 marce fisse, con la grande efficienza del cambio CVT. E per farcelo provare al meglio, Nissan ci ha messo a disposizione la versione da 158 CV. Con questa configurazione motore più potente e cambio automatico, Qashqai da il meglio di se.

Nissan-Qashqai-2021-dinamica1.jpg

Il crossover giapponese è infatti molto piacevole da guidare tra le curve e il cambio manuale la rende parecchio coinvolgente, ma non è una compatta sportiva. Il suo habitat sono i viaggi rilassati con la famiglia, perfetti per godere delle sue capacità di spazio, insonorizzazione e qualità interna. E in quest’ottica, il nuovo X-Tronic è un cambio davvero riuscito. Quando si va a passeggio, è molto fluido e lineare, mantenendo sempre il motore a bassi regimi per massimizzare consumi e rumorosità, una capacità da vero CVT.

NIssan-Qashqai-2021-dinamica

Dove però sorprende è quando si chiede qualcosa in più al motore. Nonostante lo abbia messo a dura prova, non ha mai sfoggiato quel fastidioso effetto scooter in accelerazione. L’erogazione della potenza è sempre stata fluida e lineare, e grazie alla capacità di un cambio a variazione continua di “aggiustare” i regimi di rotazione per massimizzare la spinta, con l’X-Tronic non si avverte quasi mai lo “scalino” del ritardo di risposta sotto i 2500 giri. Se poi volete proprio tirarle il collo, potrete scegliere 6 rapporti con le palette al volante. Spesso dimenticabile, questa funzione è tarata molto bene, risultando molto credibile, con solo un trascinamento leggermente marcato tra un rapporto e l’altro. Ma parliamo davvero di piccolezze.

Nissan-Qashqai-2021-dinamica21

L’unico momento in cui l’X-Tronic ha mostrato la sua indole è quando, dopo uno sprint in modalità Eco o Normal, si lascia il gas. Lì il freno motore è poco, con i giri che scendono a quota 2.000, regalando una sensazione di inerzia poco piacevole quando si spinge. Ma questo permette di abbassare i consumi e sfruttare il veleggio, e soprattutto in Sport il cambio mantiene una marcia “fittizia” alta, per massimizzare il freno motore. Perfetto. Nissan ha effettuato un ottimo lavoro su questo X-Tronic, che si sposa perfettamente all’indole di questa Qashqai, ed è adatta a chiunque, anche a chi non ha mai apprezzato un cambio CVT. Infine, la leva del cambio è molto particolare, tozza e bassa e con un movimento parallelo alla consolle. Sulle prime può confondere, ma è davvero facile e bella da usare. Un altro dettaglio che dimostra la cura di Nissan a questo progetto.

Le conclusioni su Nissan Qashqai 2021: al netto del prezzo, è la più interessante dalla prima serie

Con questa dichiarazione di stima nei confronti del cambio X-Tronic, si chiude la nostra prima prova di Nissan Qashqai 2021. Dopo una prima generazione che ha inventato il genere del crossover, e una seconda generazione che stava cominciando a far sentire i suoi anni, questa terza serie cambia tutto. Molto più moderna e originale fuori, è fatta benissimo dentro, è spaziosa e si guida davvero bene, con una guidabilità che si avvicina alle migliori della categoria. Il motore finora proposto, il 1.3 TCe Mild Hybrid, è vivace e parco, e sia con il cambio manuale che con il sorprendente automatico è silenziosa, curata, piacevole, persino divertente.

Quanto costa tutto questo ben di Crossover? La gamma Qashqai è molto articolata e ampia. La versione d’attacco Visia con il 1.3 da 140 CV parte infatti da soli 25.500 euro, con tanti ADAS e tanta sostanza, ma poca apparenza. Per avere un’estetica più accattivante e la tecnologia di bordo che abbiamo provato bisogna salire col prezzo, anche parecchio. La Tekna da 140 CV parte infatti da 35.800 euro, con la top di gamma Tekna+ da 158 CV e cambio automatico fissata a oltre 40.000 euro. Qashqai propone ben 6 allestimenti, dal semplice Visia all’opulento Tekna+. Per capire qual è l’allestimento che fa per voi, vi consiglio di configurare la vostra Qashqai sul sito ufficiale Nissan, che trovate cliccando su questo link.

Non pochi di certo, anzi. Ma i contenuti ci sono davvero tutti, per una Qashqai che voleva tornare a guardare tutti dall’alto, anche i crossover tedeschi tutti curati e lussuosi. Ci è riuscita? Secondo noi, questa è la migliore Qashqai dalla prima generazione. Basterà per tornare la numero uno in Europa? Non sarà facile, ma ha tutte le carte per farcela. Solo il futuro ci potrà rispondere. E voi? Cosa ne pensate? Vi piace questa nuova Nissan Qashqai? Fatecelo sapere qui sotto nei commenti!

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Giulio Verdiraimo

Ho 22 anni, studio Ingegneria e sono malato di auto. Di ogni tipo, forma, dimensione. Basta che abbia quattro ruote e riesce ad emozionarmi, meglio se analogiche! Al contempo, amo molto la tecnologia, la musica rock e i viaggi, soprattutto culinari!

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