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Nokia 5.3 copertina

Nokia 5.3 recensione: semplicemente semplice, nel bene e nel male
Scopriamo insieme il nuovo smartphone economico di Nokia


Nokia 5.3 recensione

Non tutti sono interessati a possedere un top di gamma, uno smartphone con caratteristiche spinte ed un costo elevato.  Spesso siamo più interessati ad un smartphone economico, in grado però di fornire un’esperienza solida. Ma fino a dove ci si può spingere a livello di prezzo mantenendo delle caratteristiche accettabili (o addirittura buone)? Nokia ha provato a rispondere a questa domanda con un telefono semplice ma funzionale, che costa intorno ai 200€. Il suo nome è Nokia 5.3 e questa di seguito è la nostra recensione dopo averlo provato.

È davvero uno smartphone da 200 euro?

Partiamo dal dire che, se aveste dovuto indovinare il prezzo soltanto dall’aspetto, avreste probabilmente sbagliato. Nokia 5.3 ha infatti un’estetica molto curata e pulita, in pieno accordo con lo stile della casa finlandese. Le quattro fotocamere posteriori sono incorniciate in un cerchio di vetro. Il display, per quanto piatto, presenta dei piacevoli bordi arrotondati e delle cornici tutto sommato ridotte.

Nokia 5.3 schermoCi sono comunque diversi particolari che possono ‘tradire’ la fascia di prezzo di questo dispositivo, nessuno dei quali è necessariamente negativo: le cornici ridotte hanno come eccezione il bordo inferiore del telefono, utilizzato per mostrare il logo ‘NOKIA’. La fotocamera frontale è poi inserita all’interno di un ‘notch’ a goccia, una scelta sempre meno favorita rispetto ai più discreti ‘fori nel vetro’. A livello di materiale, poi, troviamo un retro in policarbonato (ovvero plastica) che, come afferma anche Nokia, è durevole, antigraffio e anti-impronte, ma anche poco “premium” al tatto. A quest’ultimo effetto contribuisce anche il peso estremamente ridotto, dovuto probabilmente sempre alla scelta dei materiali.

Nokia 5.3 riproduzioneUn componente per cui è meno evidente la fascia di prezzo è lo schermo. Si tratta di un pannello LCD da 6.55″ con una frequenza di aggiornamento di 60 Hz e una risoluzione soltanto HD+. Nonostante sulla carta queste non siano in alcun modo le migliori caratteristiche in circolazione, per la maggior parte del tempo né la bassa risoluzione né il contrasto minore sono particolarmente evidenti, ed è anzi un display piacevole da utilizzare e da guardare.

Nokia 5.3 recensione: conoscere i propri limiti

Sotto il cofano questo telefono troviamo un processore Qualcomm Snapdragon 665, con integrata una GPU Adreno 610 e affiancato da 3, 4 6 GB di RAM, a seconda della versione. Il chip, per quanto recente, rimane comunque più limitato rispetto a quelli di della serie 7 o 8. Questo, in combinazione con la poca RAM, rende questo telefono poco adatto a giochi particolarmente avanzati, come Fortnite, e ad un multitasking spinto. In quest’ultimo scenario, inoltre, con molte applicazioni aperte, la fatica fatta dal processore diventa evidente, con dei leggeri rallentamenti e un po’ di scattosità. Limitandosi però ad operazioni meno dispendiose, come la navigazione, le chat, i social e la riproduzione multimediale, l’esperienza risulta molto più fluida e totalmente accettabile.

Nokia 5.3 fortnite
Fortnite non supporta neanche ufficialmente questo modello, e permette di giocare solo con le impostazioni grafiche al minimo

A contribuire ad un’esperienza quotidiana senza attriti è sicuramente il software montato a bordo di questo dispositivo. Nokia 5.3 fa infatti parte del programma Android One, ovvero la partnership tra Google e aziende come Nokia volta a mettere sul mercato dispositivi senza troppi fronzoli a livello di software. Il sistema operativo è quindi quanto più vicino all’Android “di Google” e sono inoltre garantiti aggiornamenti del sistema operativo per almeno 2 anni. In questo momento ad esempio lo smartphone è dotato di Android 10, ma sarà presto aggiornato ad Android 11 e il prossimo anno vedrà arrivare Android 12.

Batteria a lunga durata, ma ricarica insoddisfacente

Nokia 5.3 batteriaTornando all’hardware, rimangono tre reparti da considerare per questo dispositivo: l’autonomia, l’audio e le fotocamere. La prima è sicuramente un punto di forza: grazie alla batteria da 4000 mAh, il processore a basso consumo e il software di gestione dedicato, si superano tranquillamente le 36 ore di autonomia, arrivando a sfiorare i due giorni. Meno impressionante è invece la ricarica: se infatti il processore supporterebbe di suo la Quick Charge 3.0, che può raggiungere i 36 W, apparentemente Nokia ha limitato la ricarica a solo 10W. Questo, unito alle dimensioni della batteria, porta a dei tempi di ricarica non esattamente contenuti.

Il reparto audio è di per sé abbastanza dimenticabile: troviamo infatti soltanto uno speaker sul fondo che, soprattutto alzando il volume al massimo, porta ad alcune distorsioni. La capsula auricolare, per quanto presente, non è contribuisce apparentemente all’audio quando si ruota il telefono, e non fornisce quindi un’esperienza stereo. L’unico particolare che salva questo reparto è la presenza del jack audio, la cui versatilità e utilità sono sempre imbattibili.

Nokia 5.3 Smartphone with 4 GB RAM and 64 GB Storage (Dual...
  • Schermo: 6,55 ", 720 x 1600 pixel
  • Processore: Snapdragon 665 2GHz
  • Fotocamera: Quad, 13MP + 5MP + 2MP + 2MP

Un’esagerazione fotografica

Nokia 5.3 fotocamere posterioriLa presenza di un comparto fotografico multiplo su un telefono da 200€ potrebbe sorprendere alcuni, ma si tratta in realtà di un trend abbastanza affermato degli ultimi anni. Non di meno, le quattro fotocamere posteriori di Nokia rappresentano comunque un’eccezione, anche se non si traducono necessariamente in chissà quali risultati. Vediamo innanzitutto i sensori presenti: abbiamo una fotocamera principale da 13MP; una grandangolo da 5MP; una camera macro da  2MP; un sensore di profondità sempre da 2 MP. Sul davanti, infine, troviamo un sensore da 8 MP, che liquidiamo subito dicendo che è permette di fare dei buoni selfie, ma non si distingue in maniera particolare rispetto agli altri.

Nokia 5.3 grandangoloSe è vero che i megapixel non sono tutto, la differenza di risoluzione tra la fotocamera principale e il grandangolo è abbastanza evidente. Non di meno, il sensore primario restituisce delle foto più che buone, anche grazie all’uso dell’intelligenza artificiale, e le foto grandangolari, per quanto di qualità inferiori, rimangono comunque accettabili. Anche il sensore di profondità fa il suo lavoro, permettendo un effetto bokeh discretamente buono per un telefono di questa fascia.

Nokia 5.3 macroMeno chiara è l’utilità del sensore macro: qualunque vantaggio dato dalla distanza focale ridotta è controbilanciato dalla bassa risoluzione delle foto. Il suo utilizzo è oltretutto limitato a poche istanze, come foto ravvicinate di fiori o di cibo, ma la qualità non è abbastanza soddisfacente da restituire un risultato “postabile”.

Anche le funzionalità disponibili non sono tutte allo stesso livello: se i già citati effetto bokeh e intelligenza artificiale per il riconoscimento della scena fanno il loro lavoro, è invece più deludente la modalità notturna o lo slow motion.

Un telefono che vale il suo budget (o quasi)

Come anticipato all’inizio, Nokia 5.3 punta ad essere un telefono economico ma solido nella funzionalità basilari di uno smartphone. E per il suo prezzo, riesce assolutamente in questo obiettivo: le prestazioni di fondo sono buone, l’autonomia è ottima e il reparto fotografico è accettabile. Questo, unito all’aspetto curato e ad un display bello da guardare nonostante alcuni limiti, rende il dispositivo un’ottima scelta per questa fascia di prezzo.

Eppure, nonostante questo, rimangono comunque alcune storture, legate ai compromessi fatti per ottenere un telefono così economico. Non siamo convinti, ad esempio, della necessità di un sensore macro (se non per aumentare il numero di fotocamere da vantare), quando probabilmente il suo costo sarebbe stato meglio speso nella ricarica veloce, in un po’ più di RAM anche per i modelli base o in un sistema audio stereo. Si tratta comunque di una scelta soggettiva, e probabilmente ognuno di noi, dovendo “comporre” un telefono per un determinato prezzo, farebbe dei compromessi diversi in base alle proprie necessità.

Nokia 5.3

Pro Pros Icon
  • Design curato
  • Schermo piacevole da usare
  • Fotocamera principale buona
  • Lunga autonomia
  • Prestazioni di base buone
  • Jack audio
  • Qualità/prezzo alta
Contro Cons Icon
  • Poco performance in multitasking, sia per il processore che per la poca RAM
  • Reparto fotografico complessivo carente
  • Altoparlante singolo
  • Ricarica lenta

Giovanni Natalini

Ingegnere Elettronico prestato a tempo indeterminato alla comunicazione e alla divulgazione. Estremamente curioso e interessato a quasi tutto: scienza, tecnologia, società, ma anche fumetti, podcast, internet culture e videogiochi.