!function(f,b,e,v,n,t,s){if(f.fbq)return;n=f.fbq=function(){n.callMethod? n.callMethod.apply(n,arguments):n.queue.push(arguments)};if(!f._fbq)f._fbq=n; n.push=n;n.loaded=!0;n.version='2.0';n.queue=[];t=b.createElement(e);t.async=!0; t.src=v;s=b.getElementsByTagName(e)[0];s.parentNode.insertBefore(t,s)}(window, document,'script','https://connect.facebook.net/en_US/fbevents.js');
Ferrari Portofino M

Nuova Ferrari Portofino M, si aggiorna la decapottabile del Cavallino
Una manciata di cavalli in più e interni rivisti sono le principali novità offerte


Non parlate di restyling, in Ferrari potrebbero guardarvi storto. Per l’azienda di Maranello questo termine non esiste. La decappottabile entry-level della Ferrari preferisce aggiungere, tre anni dopo il suo lancio, la M di “Modificata” al suo nome.

E il primo elemento che subisce una modifica è il potente motore V8 biturbo 3,9 l. Grazie ad un nuovo profilo dell’albero a camme e ad un sensore di controllo che aumenta la velocità di rotazione dei turbo , l‘8 cilindri passa da 600 a 620 CV, come la recente coupé Roma. Da quest’ultima la cabriolet eredita anche la linea di scarico per ottimizzare “il ruggito” ma anche per ridurne l’ingombro. Il motore è ora accoppiato a un cambio a doppia frizione a otto rapporti preso in prestito della supercar ibrida SF90. Di conseguenza, le prestazioni di questa nuova Ferrari Portofino M sono leggermente riviste al rialzo, con uno scatto da 0 a 100 km / h che avviene sotto  i 3,5 secondi, mentre la velocità massima supera i 320 km/h.

Cambia il “Manettino” delle Ferrari Portofino M

Ferrari Portofino MAl volante, il “Manettino” ha ora cinque diverse posizioni: Bagnato, che garantisce la massima stabilità, Comfort, per la guida su strade asciutte, Sport  per uso sportivo, Race, per il massimo piacere di guida, ed Esc -Off, che prevede la disattivazione dei sistemi elettronici VDC e F1-TCS che fanno parte del Ferrari Dynamic Enhancer (FDE), che subentra al controllo di stabilità per assistere il pilota e intervenire solo in caso di pericolo. In pratica le Ferrari di oggi possono essere guidate da tutti anche se non si è dei piloti provetti.

Poche novità nel design

In termini di design, la nuova Portofino M non cambia molto dal modello precedente. Le prese d’aria laterali del paraurti anteriore si allargano per guadagnare in aggressività, ma questa è l’unica novità concessa alla decapottabile. Il cofano e l’ottica anteriore rimangono invariati, così come il design dei fianchi. Solo i cerchi rivedono il loro aspetto, con un trattamento diamantato. La parte posteriore si evolve nelle stesse proporzioni della parte anteriore, includendo ora più i tubi di scarico e l’estrattore.

Spazio alla vivibilità

Ferrari Portofino ML’interno si evolve con piccole variazioni, principalmente in termini di atmosfera per colori e materiali. Da segnalare soprattutto che, per migliorare la vivibilità del passeggero, e per ottenere più spazio per la seconda fila, i sedili sono stati ridisegnati ed ora utilizzano un telaio in magnesio abbinato ad imbottiture a densità differenziata che ha permesso di creare un profilo ultracompatto dello schienale. I passeggeri anteriori possono ora contare su un nuovo sistema di ventilazione, optional, per sedili e schienali, regolabile su tre livelli. In inverno, l’aria calda esce dai poggiatesta e si regola automaticamente in base alla velocità di marcia, alla posizione del tetto apribile e alla temperatura esterna.

Prezzo Ferrari Portofino M

I prezzi per la nuova Ferrari Portofino M devono ancora essere rivelati. Possiamo scommettere che supererà felicemente i 200.000 euro, visto che l’attuale modello verrà proposto a 195.377 euro. L’arrivo nelle concessionarie avverrà nei prossimi mesi.


Carlo Moiraghi

                   










 
Sì, iscrivimi alla newsletter!
close-link