fbpx
NewsTech

Gli occhiali del portiere della Svizzera sono tecnologici, non “magici”

Yann Sommer si allena con degli occhiali stroboscopici, che allenano il cervello a parare i rigori a Mbappè

Il portiere della Svizzera Yann Sommer ha parato il rigore deciso di Mbappè, eliminando la Francia e facendo avanzare la sua Nazionale a Euro 2020, e lo ha fatto grazie a degli occhiali “magici”. O almeno è quello che ci hanno raccontato ieri durante la telecronaca di Francia-Svizzera. Il realtà la tecnologia degli occhiali di Sommer esiste da quasi un secolo ed è usata da tantissimi professionisti dello sport.

Come funzionano gli occhiali del portiere della Svizzera Yann Sommer

Nei giorni prima della gara contro la Francia, i cronisti hanno fotografato il portiere svizzero mentre si allenava con un paio di occhiali scuri. Non perché il calciatore avesse il sole negli occhi o volesse un look da spiaggia, ma per allenare il suo cervello a parare il rigore di Mbappè. O quasi.

sommer allenamento occhiali magici para portiere svizzera-min

Gli occhiali indossati dal calciatore elvetico sono costruiti da VisionUp, un’azienda giapponese che costruisce occhiali stroboscopici. Esatto, la stessa tecnologia da discoteca degli anni ’80. Un fenomeno scoperto negli anni Trenta del Novecento e applicato in qualche migliaio di film e qualche milione di locali notturni. La prima ha commercializzare un prodotto per lo sport che sfruttasse quest’effetto fu Nike quasi dieci anni fa, tanto che la tecnologia è utilizzata dai battitori della MLB, la lega di Baseball americana, per migliorare la reattività.

Quindi non è proprio una magia arcana.

Il funzionamento delle lenti “magiche”

L’effetto è quello che avete sicuramente già visto: gli occhiali fanno entrare la luce in maniera intermittente, accendendosi e spegnendosi molto velocemente. Questo produce un effetto “a rallentatore”: il nostro cervello percepisce solo una parte del movimento e fa di tutto per sopperire quello che manca. E diventa sempre più bravo a inserire “i fotogrammi mancanti” con il passare del tempo.

Secondo VisionUp, usando gli occhiali tra i dieci e i quindici minuti al giorno, a giorni alternati, bastano otto settimane per vedere i risultati. Il cervello si abitua a predire il movimento in maniera più rapida, migliorando i riflessi e velocizzando le decisioni degli sportivi. Funziona, almeno secondo alcuni studi condotti in maniera indipendente negli Stati Uniti. E ora anche secondo tutti i tifosi svizzeri.

La “magia” tecnologica dietro questi occhiali, che allena i portieri a parare come in discoteca, potrebbe aver migliorato i riflessi del portiere svizzero Sommer. Ma anche il francese Lloris ha parato un rigore durante i tempi regolamentari, pur non avendo occhiali stroboscopici in allenamento. La magia del calcio sta nel fatto che anche uno dei giocatori più forti al mondo come Mbappè può sbagliare un rigore deciso, grazie anche alla prodezza dei riflessi di Sommer. Nessun risultato è deciso prima della partita, con o senza occhiali magici.

Bestseller No. 1
UEFA Euro 2020 Tournament Edition Official Sticker...
  • UEFA Euro 2020 Stickers 2021 Tournament Edition, scatola di 50 bustine
  • Panini S.p.A. (Author)
Source
Corriere della Sera

Stefano Regazzi

Il battere sulla tastiera è la mia musica preferita. Nel senso che adoro scrivere, non perché ho una playlist su Spotify intitolata "Rumori da laptop": amo la tecnologia, ma non fino a quel punto! Lettore accanito, nerd da prima che andasse di moda.

Ti potrebbero interessare anche:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Back to top button