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Cultura

Olimpiadi Tokyo 2020: i risultati di martedì 27 luglio

Dopo quattro giorni, la competizione entra sempre di più nel vivo

Senza un attimo di tregua. Messe da parte le incertezze iniziali legate alla situazione sanitaria, le Olimpiadi di Tokyo 2020 stanno regalando sempre più emozioni agli sportivi, agli addetti ai lavori e agli appassionati di sport. Andiamo a vedere i principali fatti di martedì 27 luglio

Olimpiadi Tokyo 2020: l’Italia sfonda il muro delle 10 medaglie

Anche oggi niente acuto d’oro, ma per la delegazione azzurra presente nella capitale del Sol Levante le medaglie continuano ad arrivare con una certa importanza. Oggi a referto ne vanno 3: 1 argento, fatto registrare da una monumentale Giorgia Bordignon nel concorso individuale di sollevamento pesi (categoria -64 kg), e 2 bronzi, firmati dalla squadra femminile di spada (Santuccio-Fiamingo-Navarria-Isola) nella scherma e da Maria Centracchio nel judo (categoria -63 kg), con la molisana che regala alla sua regione uno storico podio Olimpico. Il bottino complessivo della pattuglia tricolore sale quindi a 12: 1 oro, 5 argenti, 6 bronzi.

Olimpiadi Tokyo 2020: Giappone, Stati Uniti, Cina. E’ corsa a tre per la “Regina dei Giochi”

Nipponici, statunitensi e cinesi si sfidano su tutti i campi di gara a suon di risultati, record, podi e medaglie d’oro. Attualmente davanti a tutti ci sono i padroni di casa con 10 ori, elemento del medagliere che determina più del numero di medaglie complessivo la posizione nella “classifica per nazioni”, anche se americani e cinesi inseguono a 9.

Cosa fa la differenza attualmente? La prima medaglia medaglia d’oro assegnata negli sport di squadra. Nel torneo di softball, infatti, a prendersi la gloria è stata la rappresentativa nipponica, che nella finalissima ha inflitto un secco 2-0 a quella degli States (bronzo al Canada che ha avuto la meglio 3-2 sul Messico).

In tutto questo attenzione alla Cina che è in rimonta, vista anche la doppia vittoria negli eventi di Mixed Team di tiro a segno (gare dove sono in corsa binomi formati da un uomo e una donna): sia nel contest di pistola sia in quello di carabina dai 10 metri.

Tripletta svizzera, oro per l’Estonia e…per Bermuda

Nell’imprevedibilità dei Giochi, delle gare con risultati pazzi vanno sempre messi in conto. Le vittorie a sorpresa, anche per quelle che non sono propriamente considerate delle potenze sportive, possono sempre giungere, soprattutto in situazioni “non normali” come quelle che si stanno verificando a Tokyo.

Succede quindi che nella gara di mountain bike al femminile dove la Svizzera potesse, in partenza, avere delle chance di medaglia, le elvetiche mettano insieme uno storico tris. Neff-Frei-Indergand: prima, seconda e terza in un sogno rossocrociato senza precedenti.

Ma non è finita qui. Vi ricordate della Cerimonia d’Apertura e della sfilata di Bermuda con i tipici calzoncini corti? Ecco, oggi Bermuda ha vinto un oro, cosa mai successa nella storia della nazione: si, nel triathlon femminile. Il merito è di Flora Duffy, risultata la più veloce nel combinato di nuoto, bici e corsa.

Last but not least. L’Estonia fa la storia. La repubblica baltica si scopre riferimento nella scherma, in particolare nella prova di spada femminile dove Julia Beljajeva, Erika Kirpu, Katrina Lehis e Irina Embrich sbaragliano tutta la concorrenza in pedana mettendosi al collo un oro pesantissimo e destinato a entrare nella leggenda del Paese e della disciplina.

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