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Perseverance ha raccolto con successo il suo primo campione di roccia su Marte

È ora conservato nella provetta 266

Perseverance ha finalmente ottenuto il suo primo campione di roccia marziana, per davvero questa volta. Dopo un primo tentativo deludente all’inizio di agosto, quando il campione era sparito nel nulla, la NASA ha confermato ieri che Perseverance ha raccolto e conservato con successo il suo primo campione di roccia prelevato da Marte.

Perseverance ha raccolto il primo campione di roccia su Marte

Il rover Perseverance ha lo scopo di prelevare dei campioni di roccia della superficie di Marte per poi portarli sulla Terra e poterli analizzare. Ad agosto aveva effettuato con successo un foro tra le rocce, ma il campione era magicamente sparito nel nulla. Lunedì la NASA ha confermato che Perseverance ha raccolto e conservato con successo il primo campione di roccia marziana durante l’esplorazione di Artuby. La cresta di 900 metri si trova vicino a un’area che si ritiene contenga gli strati più profondi e antichi di roccia esposta del cratere Jezero.

Il processo per ottenere il campione di roccia, che è un po’ più spesso di una matita, è iniziato mercoledì scorso. Perseverance ha usato il trapano a percussione rotante all’estremità del suo braccio robotico per scavare una roccia piatta marziana, che la NASA ha soprannominato “Rochette”.

Perseverance su Marte - campione roccia
La foto della provetta dove è stato inserito il campione di roccia. | Photo Credits: NASA/JPL-Caltech.

Dopo aver terminato il carotaggio, Perseverance ha scattato una foto del contenuto della sua provetta numero 266, ancora aperta, in modo che la NASA potesse confermare di aver raccolto la roccia. I controllori della missione hanno confermato che sì, quella era davvero una roccia marziana e hanno inviato le istruzioni al rover per completare l’elaborazione del campione. Ciò include la misurazione e l’imaging del nucleo di roccia, la chiusura ermetica del tubo, lo scatto di un’altra foto del tubo sigillato e, infine, la conservazione del tubo.

Si tratta di un evento molto importante

Lo scienziato del progetto Perseverance Ken Farley ha dichiarato in un comunicato stampa che ottenere il primo campione di roccia marziana è stata una pietra miliare enorme. “Quando riporteremo questi campioni sulla Terra, potremmo conoscere molte cose su alcuni dei primi capitoli dell’evoluzione di Marte.”, ha detto Farley. “Ma per quanto geologicamente intrigante sarà il contenuto della provetta 266, non racconteranno la storia completa di questo luogo. C’è ancora molto da esplorare del cratere Jezero e continueremo il nostro viaggio nei mesi e negli anni a venire”.

Questo è solo il primo di quelli che la NASA spera siano molti campioni di roccia marziana raccolti da Perseverance. Il rover ha portato su Marte più di 30 provette e potrebbe riempirne fino a otto durante questa prima parte della sua missione. La NASA sta lavorando con l’Agenzia spaziale europea in missioni future per riportare i campioni di Perseverance sulla Terra per ulteriori studi. Questi sarebbero i primi campioni provenienti da un altro pianeta portati sul nostro.

Una volta completata la prima tappa della sua missione, Perseverance si dirigerà verso la regione del delta del cratere Jezero, che comprende i resti a forma di ventaglio del punto in cui un antico fiume ha incontrato un lago all’interno del cratere. La NASA ritiene che sia possibile che la regione sia ricca di minerali argillosi. Sulla base di ciò che sappiamo dalla Terra, questi minerali possono preservare segni fossilizzati di vita microscopica.

Source
GizModo

Sara Grigolin

Amo le serie tv, i libri, la musica e sono malata di tecnologia. Soprattutto se è dotata di led RGB.

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