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Phishing: un codice QR per pagare il parcheggio ma è una truffa

Colpite alcune città in Texas

Negli Stati Uniti e, in particolare, in Texas, nelle città di San Antonio e Austin, è in corso una nuova truffa che sfrutta un codice QR per finalità di phishing. A lanciare l’allarme sono i dipartimenti di polizia delle rispettive città che hanno registrato un numero crescente di casi. La truffa segue uno schema molto semplice. Vediamo i dettagli.

Alcuni truffatori sfruttando il codice QR per attacchi di phishing negli USA

A San Antonio e Austin si stanno moltiplicando i casi di phishing tramite codice QR. Tutto ruota intorno al pagamento del parcheggio. I truffatori hanno affisso dei codici QR sui parchimetri che i cittadini possono utilizzare per pagare la sosta in modo rapido. Questi codici QR vengono spacciati per un collegamento rapido al pagamento del parcheggio ma in realtà sono utilizzati per attività di phishing.

L’obiettivo delle truffe è, naturalmente, quello di sottrarre alle vittime i dati di pagamento. Questo tipo di truffa viene anche chiamata Qishing per sottolineare l’utilizzo del codice QR come strumento per portare a segno un attacco di phishing. Per contrastare la diffusione di questo tipo di truffe, che in futuro potrebbero arrivare anche in Italia considerando il meccanismo molto semplice per realizzarle, è opportuno verificare sempre con attenzione il codice QR che si sta scansionando e, in particolare, controllare il link ad esso collegato.

L’allarme della Polizia

   

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