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Qualcomm presenta i nuovi Snapdragon 665, 730 e 730G

9 Aprile, San Francisco – In occasione del Qualcomm AI Day 2019, il chipmaker statunitense ha presentato tre nuovi processori destinati alla fascia media, ovvero lo Snapdragon 665, 730 e, per i gamer730G.

I nuovi processori di fascia media di Qualcomm

Qualcomm camera AI Gaming

I nuovi System On Chip sono stati progettati con tre pilastri fondamentali in mente: Camera, AIGaming. La fotocamera, sempre più spesso supportata dall’intelligenza artificiale, è infatti molte volte il fattore determinante nella scelta di un nuovo smartphone, ed è spesso anche il maggior punto di differenziazione tra i vari dispositivi. Il gaming da mobile, in continua crescita ad un ritmo incredibile, è anch’esso un fattore sempre più rilevante nella scelta di uno telefono, ed è quindi ovvio che Qualcomm abbia deciso di includerlo tra le parole chiavi per queste nuove piattaforme.

Snapdragon 665

Qualcomm Snapdragon 665 slide

Il primo processore ad essere stato presentato è il nuovo Snapdragon 665. Basato su un processo costruttivo a 11nm, è dotato di una CPU Qualcomm Kryo 260 e di una GPU Qualcomm Adreno 610. È il diretto discendente del 660 ed è, come quest’ultimo, destinato a dispositivi di fascia media.

zoom snapdragon 650

Il suo design è focalizzato sui tre pilastri sopracitati: il primo (la fotocamera) è coperto dal processore di immagini Qualcomm Spectra 165 ISP. Capace di supportare un reparto fotografico triplo (ma potenzialmente con anche più sensori) ed un sensore principale da 48MP, è in grado di operare a livelli un tempo esclusivi per i SoC di fascia alta: zoom ottico fino a 5x; video 4K@30fps; slow-motion a 720p@240fps; modalità HDR, RitrattoNotturna supportate da AI. Tra le altre funzionalità troviamo il supporto per lo sblocco facciale 3D, stile iPhone o Huawei Mate 20 Pro, e la stabilizzazione dell’immagine software MovieSolid di Morpho. Troviamo infine la nuova tecnologia di riduzione del rumore multi-frame (multi-frame noise reductionMFNR), per eliminare il rumore dalle foto e dai video grazie all’unione di più immagini.

Per il secondo punto, l’AI, la maggior parte delle applicazioni sono legate sempre alla fotocamera: dai miglioramenti della qualità dell’immagine nelle varie modalità ‘specializzate’, fino al riconoscimento di scene ed oggetti e alla traduzione simultanea in ARl’intelligenza artificiale ampia ulteriormente ciò che è possibile fare con il proprio cellulare. A far girare questo tipo di applicazioni, oltre alla CPU con il motore AI di 3a generazione e alla GPU, è il processore di segnali Qualcomm Hexagon 686, con ben 2 moduli specializzati nel calcolo vettoriale.

Infine, per il gaming, arrivano per la prima volta sulla serie 6 i driver grafici Vulkan 1.1, capaci di ottimizzare i consumi del 20% e di far girare, ad esempio, Honor of King in HD60fps. Sempre a supporto dell’esperienza di gioco (ma non solo) troviamo il sistema audio Qualcomm aptX, che ottimizza anche l’esperienza Bluetooth, ed una velocità di connessione da 600 Mbps in download, grazie al modem 802.11ac Wi-FiX12 LTE.

 

Snapdragon 730

Qualcomm snapdragon 730 primati

Il secondo processore presentato, destinato invece alla fascia medio-alta, è lo Snapdragon 730, con un sacco di primati appuntati al petto. È infatti il primo SoC della serie 7 a montare un motore AI di 4a generazione, un acceleratore hardware tensoriale, il supporto audio apt-X adattativo, il supporto a Wi-Fi 6, un processore di immagini Qualcomm Spectra 350 con supporto alla computer vision (CV-ISP) e un processore Kryo 470 con processo produttivo a 8 nm.

Snapdragon 730 bokeh 4k HDR

Tutte queste caratteristiche portano ad un impatto concreto in molti casi di utilizzo reale: sono ad esempio supportati i video 4K HDR in modalità Ritratto, capaci di mantenere il fuoco sull’interlocutore grazie al riconoscimento continuo della profondità a 60fps. Come il 660, il 730 supporta la MFNR con una risoluzione fino a 48MP, e supporta, per singoli scatti, una risoluzione di addirittura 192MP.

Per l’AI, oltre al già nominato motore di 4a generazione, troviamo il processore di segnale Qualcomm Hexagon 688, dotato, oltre che di acceleratori scalari e vettoriali, di una acceleratore tensoriale. Risultato? La velocità di calcolo per applicazioni AI, rispetto al 710, è raddoppiata.

L’intelligenza artificiale è utilizzata anche per il supporto agli assistenti vocali: sono supportate diverse parole chiavi ed è migliorato il riconoscimento della voce, anche in ambienti rumorosi. Un nuovo codec permette inoltre al telefono di rimanere sempre in ascolto senza un impatto significativo sulla durata della batteria.

Qualcomm Snapdragon 730G

Per quanto riguarda il gaming, con il 730 Qualcomm non si è limitata ad un miglioramento delle prestazioni rispetto al 710, comunque ottenuto grazie all’utilizzo di una GPU Qualcomm Adreno 618. L’azienda ha infatti creato una versione alternativa del chip, chiamata Snapdragon 730G, dedicata proprio al mondo dei mobile gamers. Grazia a tutta una serie di ottimizzazioni e miglioramenti, questo nuovo chip specializzato è in grado di renderizzare le grafiche fino al 15% più velocemente del normale 730.

Al suo interno sono inoltre incorporate diverse caratteristiche esclusive, come l’ottimizzazione per alcuni tra i migliori giochi per mobile, una gestione dedicata della connessione Wi-Fi, un’estensione anti-cheat e, per la prima volta sulla serie 7, il rendering dei giochi in HDR, con colori a 10-bit ed un gamut Rec 2020.

I nuovi processori saranno disponibili a partire da metà del 2019, con il 665 già pronto per essere venduto ai vari produttori. È quindi probabile che entro la fine di quest’anno vedremo i primi modelli di cellulare con a bordo i nuovi SoC, con cui potremo valutare se il rapporto qualità/prezzo di queste piattaforme sarà in grado di giustificarne l’esistenza rispetto ai sempre più diffusi ‘flagship economici’ (vedi il Pocophone F1gaming smartphone.

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Giovanni Natalini

Chi mi conosce mi definisce come una persona 'entusiasta' e 'appassionata': scienza, tecnologia, ma anche fumetti, podcast, meme, Youtube e videogiochi. A tempo perso, sto finendo una laurea magistrale in Ingegneria Elettronica.
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