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Un guanto aptico permetterà di prendere oggetti nel metaverso

Ancora un passo in avanti verso il metaverso di Meta

Se pensate che l’idea di realizzare un metaverso sia il solo progetto avanguardistico di Meta vi state sbagliando di grosso. In queste settimane, infatti, i Reality Labs stanno lavorando per sviluppare guanti aptici che permetteranno agli utenti di toccare gli oggetti nel metaverso. Il progetto va avanti da circa sette anni, durante i quali sono stati ottenuti incredibili progressi nella robotica morbida e microfluida. Vediamo allora di cosa si tratta nel dettaglio.

Reality Labs: arrivano i guanti aptici per toccare gli oggetti nel metaverso

Nelle ultime ore i Reality Labs di Meta hanno condiviso un video che mostra il progetto a cui stanno lavorando, guanti aptici che permettono di toccare e prendere oggetti nel metaverso. Il video, infatti, mostra chiaramente i ricercatori che usano i guanti per prendere una palla, spostare oggetti e persino fare la lotta del pollice. “Immaginate di lavorare su un puzzle 3D virtuale con l’avatar 3D realistico di un amico. Quando prendete un pezzo del puzzle virtuale dal tavolo, le vostre dita smettono automaticamente di muoversi quando sentite di averlo in mano. Sentite la nitidezza dei bordi del cartone e la levigatezza della sua superficie mentre lo sollevate per un’ispezione più ravvicinata, seguito da uno scatto soddisfacente mentre lo posizionate dove serve“.

Reality Labs

Così la compagnia descrive la sensazione che proveranno gli utenti indossano i guanti e maneggiando oggetti nel metaverso. A quanto pare, i guanti permetteranno di provare “sensazioni” come consistenza, pressione e vibrazione anche nel mondo virtuale. Per il momento, però, questi dispositivi sono in fase di sviluppo, ma l’obiettivo futuro è chiaramente quello di associarli ad un visore VR per garantire agli utenti un’esperienza totalmente coinvolgente con il metaverso. La stessa Meta ha dichiarato: “Il nostro progetto di guanti tattili è iniziato come una chimera, ma è sempre più fattibile man mano che continuiamo a innovare e completare la ricerca“.

Chiara Crescenzi

Editor compulsiva, amante delle serie tv e del cibo spazzatura. Condivido la mia vita con un Bulldog Inglese, fonte di ispirazione delle cose che scrivo.

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