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La recensione di realme GT Neo 2, potenza a buon mercato

Pensato per chi vuole le performance dei top di gamma, senza pagarne il prezzo

Abbiamo messo alla prova il nuovo realme GT Neo 2 per questa recensione, sfruttando al massimo il suo processore potente e cronometrando la rapidissima ricarica a 65W. Questo dispositivo risulta scattante per l’uso quotidiano e un ottimo compagno di gioco per i gamer più incalliti. Con la giusta offerta (come quella attualmente attiva per il Black Friday), potrebbe essere il dispositivo giusto per voi.

realme GT Neo 2: la nostra recensione

Gli smartphone stanno sempre di più diventando un’alternativa vincente per i videogiocatori, con sempre nuovi titoli interessanti in arrivo per Android e iOS. Ma trovare un buon dispositivo da gaming nella fascia di prezzo media non è facile: spesso i compromessi sono troppi perché sia uno smartphone ottimo anche per l’uso quotidiano. realme propone una ricetta interessante per questo GT Neo 2, che oltre ad avere un ottimo processore e la velocissima memoria UFS 3.1 offre anche uno schermo AMOLED davvero piacevole e la ricarica ultra rapida a 65W. Ma necessariamente, ci sono anche delle rinunce. Che tuttavia riguardano soprattutto il design del dispositivo e che, almeno secondo noi, non rovinano un ottimo smartphone. In questa recensione, vogliamo aiutarvi a capire se le scelte di realme per il suo GT Neo 2 sono quelle che fanno per voi.

Confezione e design

realme ha deciso di fornire un “pacchetto completo” nella confezione di questo smartphone. Che arriva con una cover in silicone grigia di buona qualità, resistente e dalla salda presa. Ma soprattutto, trovate incluso un carica batterie da 65W e il cavo USB-A/USB-C. In un periodo in cui molti costruttori rinunciano a fornire il caricabatterie, trovarne uno ad alto voltaggio è una gradita novità.

realme gt neo 2 recensione-min

Il dispositivo che realme ci ha mandato per questo test arriva in colorazione Neo Black, che è la più classica ed elegante delle varianti. Il modello Neo Blue ha accenti colorati interessanti, mentre quella in Neo Green, che ha anche una fascia nera sul retro, ha un look più “da gamer”, che non passa inosservato. Tutti e tre ci sembrano ben pensati, soprattutto perché trasformano letteralmente lo smartphone cambiandone lo stile. Quello nero che abbiamo testato passa inosservato con il suo look discreto: dovete aspettare di accenderlo per testarne le capacità per il gaming.

Il dispositivo è ben costruito, non ci sono scricchiolii anche forzando. Il camera bump posteriore, di lucido vetro sul policarbonato del resto del corpo dello smartphone, sporge di poco. Sia con che senza la cover traballa poco quando lo appoggiate alla scrivania.

Il dispositivo è piuttosto grande: 162.9 x 75.8 x 9 mm. Non sono misure esagerate visto lo schermo da 6,62 pollici, ma noi abbiamo fatto fatica a usarla con una sola mano e abbiamo le dita lunghe. Questa però è la direzione in cui si stanno muovendo la stragrande maggioranza degli smartphone. Meno comune invece il peso di quasi 200 grammi, che sicuramente si sente in mano.

Il corpo in policarbonato è quello che mostra in maniera più evidente che questo smartphone non è un top di gamma. Ma è che, una volta inserita una cover, questa differenza diventa invisibile. E una volta acceso questo dispositivo, vi dimenticherete del design poco ‘ispirato’.

Uno schermo grande (e ben fatto)

realme non ha risparmiato di certo sullo schermo di questo dispositivo. Stiamo parlando di un AMOLED da 6,62 pollici realizzato da Samsung. Ha una risoluzione da 1080×2400 con il supporto certificato all’HDR10+ e un’ottima luminosità da 1300 nits. Il display può inoltre raggiunge una frequenza di aggiornamento da 120Hz, che rende tutte le transizioni più fluidi ma che fa la differenza soprattutto nei giochi. Il risultato di questa attenzione tecnica è uno schermo luminoso, dai colori brillanti e con una grandissima responsività.

Sotto lo schermo trovate anche il lettore delle impronte, che è un sensore ottico (a differenza di quello ultrasonico che trovate in alcuni top di gamma). Ma non abbiamo praticamente mai avuto problemi nello sbloccarlo, forse anche perché il software vi aiuta a trovare la zona giusta dello schermo illuminandola quando sollevate lo smartphone. Ci è sembrato migliore di molti che abbiamo provato e davvero scattante.

realme gt neo 2 recensione prestazioni test-min

Una nota davvero positiva per i giocatori riguarda la frequenza di registrazione del tocco, pari a 600Hz. Questo significa che potrete giocare davvero alla massima velocità. Anche perché le specifiche tecniche di questo dispositivo sono davvero all’altezza della situazione.

Recensione realme GT Neo 2: potenza esplosiva per il gaming

Se lo schermo ci ha colpito in positivo, l’hardware sotto il display non è certo da meno. realme ha deciso di puntare su un chip Snapdragon 870 a 7nm con GPU Andreno 650 per dare potenza al suo smartphone. Non stiamo quindi parlando del top di gamma di quest’anno, ma di una versione potenziata del meglio dell’anno scorso. Questo ha permesso all’azienda di risparmiare qualcosa senza rinunciare alla pura potenza. Qualcosa che i gamer certamente apprezzeranno.

Il modello che noi abbiamo testato ha 12GB di RAM (che arriva con 256GB di memoria), anche se potete trovare la versione da 8GB (sia da 128GB che 256GB). Ma tutti i modelli hanno la memoria di tipo USF 3.1, che assicura il massimo della velocità nel salvare e leggere i dati.

Abbiamo provato qualche benchmark per valutarne le prestazioni. I risultati lo pongono nella categoria dei top di gamma per potenza, con prestazioni davvero ottime in qualsiasi performance.

benchmark realme gt neo 2 recensione-min

Ma al di là dei benchmark, la reattività di questo hardware si vede con facilità già nell’uso quotidiano. Abbiamo provato di tutto per rallentare questo dispositivo ma non ci è stato possibile. Potete correre davvero, anche in ambito gaming. Giochi più semplici (come Clash Royale) sono una passeggiata. Ma il dispositivo non tentenna neanche con la grafica 3D di Genshin Impact, PUGB Mobile o Fortnite.

In questi frangenti, oppure quando guardate una serie TV o qualche video sui social, gli speaker Dolby Atmos si fanno davvero sentire. Non sono perfetti, il suo distorce un po’ sugli alti. Ma non sono affatto male. Peccato invece per l’assenza del jack da 3,5mm per le cuffie.

Una batteria e una ricarica davvero ottime

Parlando dell’autonomia, realme GT Neo 2 non ci ha deluso in questa recensione. Anche utilizzando lo smartphone per giocare più volte durante il giorno e facendo dei test di utilizzo intensivi, non siamo riusciti a esaurire la capiente batteria da 5.000mAh. Anzi, con un uso medio si arriva tranquillamente alle due giornate senza dover avvicinarsi alla presa.

Ma quando dovete ricaricarlo, il carica batterie da 65W incluso nella confezione vi stupirà. Passa da 0 a 100% in 36 minuti secondo realme. E nei nostri test (dove partivamo dal 5-6%) in mezz’ora eravamo pronti a partire. Un risultato eccezionale in qualunque categoria di prezzo.

Recensione di realme GT Neo 2: la fotocamera

realme ha deciso per un set da tre sensori per la fotocamera posteriore. Abbiamo un sensore principale da 64MP f/1.8, un ultrawide da 8MP f/2.3 a 119° e una macro da 2MP f/2.4. La fotocamera principale ha un sensore di tutto rispetto, capace di catturare molti dettagli anche in condizioni di luce non ottimali. Le immagini tendono ad essere un po’ più saturate di quanto vorremmo, ma la qualità del sensore permette di modificarle facilmente una volta scattate ed elaborate (velocemente con l’ottimo processore). Gli scatti “normali” avvengono a 16MP con il pixel binning, mentre la modalità a 64MP diventa meno precisa, spese in condizioni di luce incerte.

Il grandangolo invece perde qualche dettaglio ai margini. Va bene per i social, ma non brilla di certo per la qualità. La macro non è granché e siamo convinti che la utilizzerete poco. La fotocamera per i selfie fa il proprio dover per i scatti da social e per le videochiamate.

 

fotocamera principale-min
Fotocamera principale
realme gt neo 2 recensione fotocamera ritratto-min
Modalità ritratto

 

64 mp fotocamera realme-min
Modalità 64MP

 

fotocamera modalità notturna recensione realme gt neo 2-min
Modalità notturna, penombra

 

fotocamera selfie-min
Fotocamera selfie

 

fotocamera principale esterno-min
Fotocamera principale esterno

 

ritratto esterno-min
Modalità ritratto, esterno

 

realme gt neo 2 recensione fotocamera
Modalità 64MP, esterno

 

    Software e utilizzo quotidiano

    Questo smartphone sarebbe dovuto arrivare con realme UI 3.0, che porta le novità di Android 12 sugli smartphone del brand. Invece l’aggiornamento è stato rimandato a dicembre: per adesso dovete accontentarvi di Android 11 su realme UI 2.0. Ma è un’ottimo compromesso: veloce, reattiva e piuttosto vicina all’esperienza Android stock. Per i nostri gusti, ci sono troppe app preinstallate ma potete eliminarle quasi tutte velocemente. Le app di base (per esempio quella per i video o la musica di realme) non sono male, anche se avremmo preferito avere la possibilità di eliminarle, volendo.

    Lo Spazio Giochi permette di monitorare le prestazioni durante il gaming, per aumentarle all’occorrenza. Le piccole personalizzazioni (come le animazioni per lo sblocco o per la ricarica) sono interessanti, anche se non troppo originali se avete già provato smartphone del marchio.

    In generale, ci siamo trovati bene a utilizzare questo realme GT Neo 2 durante i test per questa recensione. Se il gaming e lo streaming è dove risplende, anche l’uso quotidiano è ottimo. Bene le chiamate e le videochiamate (supporta anche il 5G e il WiFi 6), semplice l’utilizzo di tutte le app.

    Recensione di realme GT Neo 2: vale la pena acquistarlo?

    Un ottimo display, processore e memoria davvero velocissimi, batteria capiente e ricarica a 65W. Per queste caratteristiche al limite del top di gamma, dovete solamente ‘accontentarvi’ di un design in policarbonato e un peso sopra la media. Oltre che alla mancanza del jack audio e di alcune caratteristiche come la ricarica wireless, e un comparto fotografico buono ma non eccellente.

    Il prezzo di 449 euro per il modello di base è molto buono, ma se lo trovate in promozione (come durante il Black Friday) per 369 euro, diventa un acquisto consigliatissimo. I 549 euro della versione a 12GB e 256GB di memoria valgono la pena solo se davvero pensate di sfruttare il maggior spazio. Ma in promozione a 449 euro, diventano molto più gestibili. Quindi: a prezzo intero è consigliato, con lo sconto è un affare. Se riuscite a comprarlo entro la fine del Black Friday, avrete uno smartphone davvero competitivo in mano (in attesa che arrivi la realme UI 3.0).

    PRO

    • Velocissimo e potente
    • Schermo davvero al top
    • Prezzo ottimo, specie in offerta

    CONTRO

    • Più pesante della media
    • Niente jack audio e ricarica wireless
    • Le fotocamere “di supporto” non sono eccellenti 
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    Stefano Regazzi

    Il battere sulla tastiera è la mia musica preferita. Nel senso che adoro scrivere, non perché ho una playlist su Spotify intitolata "Rumori da laptop": amo la tecnologia, ma non fino a quel punto! Lettore accanito, nerd da prima che andasse di moda.

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