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recensione wiko view 5 copertina

Wiko View 5, un’autonomia da paura
Abbiamo provato Wiko View 5: uno smartphone economico che riesce a coprire tranquillamente tre giornate con una sola carica


Se cercate uno smartphone economico, sotto i 200€, ma con una grande autonomia potreste essere nel posto giusto. La famiglia View di Wiko è costruita attorno a due pilastri: una grande autonomia con un prezzo piccolo. E l’ultimo modello ne è la conferma. Scopriamo insieme Wiko View 5 nella nostra recensione.

Wiko View 5 recensione: perde la notch

Wiko View 5 è dotato di un display LCD da 6,55”, leggermente più grande rispetto a quello da 6,52” del modello precedente. Perde anche la notch, un po’ ingombrante, in cambio di un foro posto in alto a sinistra per ospitare la fotocamera frontale, ma non solo. Infatti Wiko ha sfruttato sapientemente il forellino per mostrare il livello di carica della batteria, con un cerchio che avvolge perfettamente la fotocamera. Il pannello ha una risoluzione HD+, 721×1600 pixel, ha un’ottima luminosità ed è di buona qualità, soprattutto considerando la fascia di prezzo di questo Wiko View 5.

recensione wiko view 5 foro fotocamera

Girando lo smartphone troviamo la scocca in plastica che racchiude il comparto fotografico posteriore. Il design non ha caratteristiche che lo rendono particolare o iconico, ma è complessivamente gradevole. Non abbiamo apprezzato molto l’ergonomia, che diminuisce rispetto a Wiko View 4 poiché il peso aumenta di più di 20 grammi: 201 grammi totali e si sentono tutti.

Sempre sulla parte posteriore troviamo anche il sensore biometrico per le impronte, che permette uno sblocco rapido e affidabile. Cosa che non possiamo dire invece per lo sblocco con il riconoscimento 2D del volto.

Sulla parte inferiore della scocca troviamo l’ingresso Type-C 2.0 per la ricarica, lo speaker e un microfono, su quella superiore invece il jack delle cuffie da 3,5mm. Sul lato destro invece è presente il bilanciere del volume, il tasto di accensione e un tasto dedicato all’Assistente Google: nonostante sia zigrinato, la sua posizione – posto tra il bilanciere del volume e il tasto di accensione – fa sì che spesso venga premuto per sbaglio.

Pochi aggiornamenti sotto la scocca

hardware wiko_view5

L’hardware di Wiko View 5 è pressoché invariato rispetto al modello precedente. Infatti troviamo lo stesso processore Mediatek 6762D Helio A25 octa-core da 1,8GHz e gli stessi 3GB di RAM e 64GB di memoria interna espandibili tramite microSD. Per quanto riguarda la GPU troviamo una PowerVR GE8320. Wiko View 5 gira bene, è ben ottimizzato in termini di consumi, ma non è sicuramente una scheggia e a volte è un po’ “pensieroso”. Non abbiamo notato lag particolari, però spesso il passaggio tra una schermata e l’altra avviene con qualche ritardo.

Sicuramente la presenza di un Android 10 molto simile alla versione stock permette un’esperienza utente complessivamente abbastanza fluida nonostante la CPU economica. A proposito di software, all’avvio troverete molte applicazioni preinstallate che però potete disinstallare in modo rapido.

Per quanto riguarda la connettività, Wiko View 5 è dotato di Bluetooth 4.2 e radio FM, manca invece il chip NFC. Rispetto alla generazione precedente, questo Wiko ora è dotato del modulo WiFi ac dual-band, con supporto anche alle reti 5GHz.

L’autonomia è davvero da record: grazie ai 5000mAh di batteria, riuscirete a terminare una giornata stress consumando circa la metà della carica. Con un utilizzo medio, invece, coprirete tranquillamente tre giorni. Non è dotato di ricarica rapida e in confezione c’è il caricatore da 10W.

Le fotocamere si fanno in quattro

wiko_view5_scocca

Le fotocamere si aggiornano, con quattro sensori: uno principale da 48 megapixel, uno grandangolare da 8 megapixel, uno macro da 5 megapixel e una fotocamera da 2 megapixel per gli scatti bokeh. I risultati sono buoni, considerando sempre che si tratta di uno smartphone economico.

Come tutti gli smartphone di questa fascia di prezzo, dà il meglio di sé nelle condizioni ottimali di luce, ma non si comporta male nemmeno in condizioni di scarsa luminosità. A proposito di questo, Wiko View 5 è provvisto della modalità notturna, che però non aumenta molto la luminosità della foto. La fotocamera grandangolare ha un campo di 120°. Lo smartphone è in grado di registrare video in FullHD fino a 30fps dalla buona qualità, con una stabilizzazione che lascia un po’ desiderare.

 
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wiko view 5 recensione macro 
wiko view5 recensione notturna 

    Wiko View 5: scheda tecnica

    Dimensioni: 165,9 x 76,8 x 9,3 mm
    Peso: 201 g
    Display: 6,55″ IPS HD+
    CPU: Mediatek 6762D A25
    GPU: PowerVR GE8320
    RAM:
     3 GB
    Memoria: 64 GB + espansione SD
    Rete: Dual SIM
    Connettività: 4G LTE, Wi-fi 2.4/5GHz 802.11 ac, Bluetooth 4.2, USB-C, GPS, Radio FM
    Batteria: 5000 mAh
    Fotocamera posteriore: 48 MP + 8 MP + 5 MP + 2 MP
    Fotocamera anteriore: 8 MP
    Video: 1080 @30fps
    Sistema operativo: Android 10

    Wiko View 5 recensione: acquistarlo oppure no

    Ci sentiamo di consigliare questo Wiko View 5 a chi necessità di uno smartphone economico ma con una buona autonomia. Questo vale sia per chi non ha un grande budget, che per quelli che vogliono uno smartphone “muletto” da avere sempre con sé. Il punto forte, infatti, è l’autonomia che copre tranquillamente tre giorni. Peccato per il processore rimasto invariato rispetto la generazione precedente: un upgrade avrebbe consentito prestazioni maggiori e di sfidare meglio la concorrenza. Wiko View 5 si trova online a circa 150€, nelle colorazioni Midnight Blue, Pine Green e Peach Gold.

    Wiko View 5

    Pro Pros Icon
    • Ottima batteria
    • Jack audio e Radio FM
    • Prezzo contenuto
    Contro Cons Icon
    • Assenza di ricarica veloce
    • Stesso processore di View 4
    • Display solo HD+

    Sara Grigolin

    Amo le serie tv, i libri, la musica e sono malata di tecnologia. Soprattutto se è dotata di led RGB.