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Revolut si rivolge ai più giovani con Revolut Junior


L’azienda fintech Revolut sta per lanciare un nuovo prodotto specifico per i “clienti più giovani”, ovvero con un età compresa tra i 7 ed i 17 anni: si tratta di Revolut Junior.

Revolut Junior per i più giovani

Revolut Junior è un nuovo servizio con apposita app  che si integra direttamente con l’app Revolut principale del genitore.

Dunque saranno i genitori (o tutori legali) a creare l’account Revolut Junior come account “parente” del proprio conto Revolut. Successivamente basterà scaricare l’app Revolut Junior ed ottenere così la carta di credito dallo stesso nome.

La nuova app offre un set limitato di funzionalità con un’interfaccia divisa in due schede: Account e Profilo. I “bambini” potranno visualizzare l’elenco delle loro transazioni in tempo reale nella scheda Account, e configurare le impostazioni della carta nella scheda Profilo. Niente di più.

Dall’altro lato, i genitori potranno controllare le spese dei propri figli dall’app principale. Avranno certamente la possibilità di trasferire denaro in maniera istantanea sul conto del figlio, accedere ai saldi e alle transazioni, nonché disabilitare alcune funzioni della carta, come i pagamenti online. Potranno anche decidere se ricevere notifiche ogni volta che il figlio utilizzerà la propria carta.

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Perchè Revolut Junior è un’ottima idea?

La mossa di Revolut sembra vincente, e soprattutto lungimirante. La fintech ha già oltre 10 milioni di utenti, ed in questo modo sarà più facile convincere i già clienti ad utilizzare la versione Junior per i propri figli. Senza questa alternativa i genitori si sarebbero rivolti ai competitor come Kard o Step.

E se non bastasse, chi da ragazzino ha usato la versione junior di Revolut, è probabile che una volta raggiunta la maggiore età passi all’account completo.

Attualmente Revolut Junior è disponibile solo per i clienti Premium e Metal nel Regno Unito. La società ha già in programma di estendere il servizio ad una maggiore fetta di clienti e negli altri paesi.

In futuro sono previste anche nuove funzionalità aggiuntive: ad esempio, i genitori potranno stabilire degli “obiettivi finanziari” e una sorta di “paghetta” periodica. I “junior” invece avranno delle opzioni di risparmio e potranno impostare i limiti di spesa.


Livio Marino

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Sangue siciliano, milanese d'adozione, mi piace essere immerso in tutto ciò che è tech. Passo le giornate dando ordini ad Alexa, Google ed al mio cane, Maverick.
                   










 
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