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Russia

Russia: una rete propria per isolarsi da quella globale


Prove di una nuova guerra per la Russia. Una guerra di cui molti scrittori di fantascienza avevano parlato nei loro libri, prima ancora che Internet diventasse un grande bacino di conoscenza globale.

Con la sperimentazione dell’isolamento dalla rete internet mondiale, una delle Nazioni più influenti del mondo sta lanciando un messaggio ben chiaro: “siamo preparati anche ad una guerra on-line”.

Ovviamente il test di prova non è ancora pronto; bisognerà aspettare i primi di aprile per conoscere l’esito del risultato. Eppure da una Russia che negli ultimi decenni ha fatto passi da gigante nell’ambito tecnologico ci si può aspettare di tutto.

Pioniera durante l’ex URSS della corsa allo spazio, osteggiata costantemente dall’ombra degli scienziati occidentali, questa nuova Russia sta guardando più lontano di tutti, armandosi virtualmente per una probabile cyber-guerra.

La normativa approvata in Russia

Il disegno di legge “Programma nazionale di economia digitale” è stato approvato dalla Duma (la Camera bassa del Parlamento) in seconda lettura.

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Esso prevede una nuova normativa sulle comunicazioni digitali e sull’informazione e la protezione delle informazioni, il tutto tramite una stretta collaborazione con i provider russi.

Inoltre, nel disegno di legge è prevista la possibilità di creare dei DSN (Domain Name System) nazionali per i servizi di dominio, senza rischiare di dover ricorrere a quelli esteri.

In cosa consiste l’esperimento?

Con l’isolamento dalla rete Internet mondiale, tutti i dati degli utenti russi circoleranno esclusivamente all’interno del circuito nazionale e non più in quello globale. Inoltre, in caso di isolamento da parte di potenze straniere, i provider continueranno a funzionare come sempre all’interno dei confini.

E saranno proprio questi ultimi ad essere testati ad aprile, per constatarne l’efficacia. Il loro compito sarà scartare le informazioni dirette all’estero, portando a destinazione quelle in ambito nazionale.

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Il rischio che l’esperimento possa fallire è molto alto. La problematica principale sarà riuscire a coordinare al meglio questa prova senza intaccare la normale navigazione internet degli utenti. Tuttavia, in caso di successo, potrebbe segnare una rivoluzione in ambito tecnologico.

Questa nuova corsa da parte della Russia alla protezione della propria rete Internet nazionale fa sicuramente riflettere. Nel caso il test di prova dovesse andare bene, probabilmente anche altre potenze mondiali ricorreranno agli stessi schemi difensivi.

Che una cyber-guerra sia molto più vicina di quel che si possa pensare?


Maria Stella Rossi

Mangiatrice seriale di biscotti e ghiotta di pizza, adoro scrivere da sempre, ancor prima di imparare a tenere per bene una penna fra le dita. Sono una grande appassionata di libri, telefilm, film, videogiochi e cucina, mentre il mio sogno nel cassetto è quello di riuscire a catturare ed addomesticare una Furia Buia. Ma anche continuare a scrivere non è poi così male come desiderio.
                   










 
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