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Al via il progetto #SaluteInPiazza

Approvato dal Ministero delle Tecnostrutture il progetto #SaluteInPiazza. Sarà testato in Piazza Duomo a Milano

Parte a Milano il progetto #SaluteInPiazza, per tutelare la salute dei milanesi.

A conclusione di un lavoro di sperimentazione della durata di svariati mesi, il sottosegretario delle Tecnostrutture del Comune di Milano, Giorgio Sgombro, ha finalmente approvato l’inizio della fase esecutiva del progetto #SaluteInPiazza. Prenderà quindi il via entro la fine della settimana in Piazza Duomo a Milano , dove è stata installata l’incredibile struttura tecnologica necessaria, che rimarrà per tutta la durata di questa emergenza sanitaria. ‘Se il progetto avrà il successo sperato’ spiega il sottosegretario Sgombro ‘verrà installato nelle piazze più importanti dell’intera penisola’.

#SaluteInPiazza come funziona?

Visuale attraverso una termo-telecamere a sublimazione fossile

Su tutti e quattro i lati del Duomo, e più precisamente all’interno degli occhi di ognuna delle statue di Gargoyle che adornano la cattedrale meneghina, saranno posizionate delle potenti termo-telecamere a sublimazione fossile, che grazie a delle speciali lenti FishEye garantiranno una copertura visiva a 360 gradi. Tali telecamere copriranno l’intera area di Piazza Duomo e parte delle vie adiacenti, come Corso Vittorio Emanuele,  Galleria Vittorio Emanuele, Via Orefici e Piazza dei Mercanti.

Le 4 termo-telecamere di ultima generazione sono un brevetto militare ancora in fase sperimentale che in altre occasioni è già risultato molto efficiente in tutte le speciali operazioni belliche che hanno già visto il loro impiego (specie nella Guerra del Golfo).

Le telecamere hanno una duplice funzione: monitorare la temperatura ed eseguire uno scanning facciale.

Un sensore termico permette alle telecamere di rilevare la temperatura corporea di qualsiasi cittadino si trovi a passare sotto il loro raggio di azione. Tale dato sarà misurato e registrato in tempo reale.Inoltre, grazie alla definizione del scanning facciale a laser, le telecamere sono in grado di rilevare automaticamente le generalità di qualsiasi passante.

La parola a Sgombro

Un esempio di riconoscimento facciale tramite scanning, tecnologia già diffusa in Cina

Tali informazioni verranno inviate direttamente ai sistemi informatici delle Forze dell’Ordine. Un utile stratagemma che garantisce che nel caso l’individuo analizzato superi la temperatura corporea di 37.5°C, la più vicina pattuglia in servizio possa intervenire immediatamente con il fermo del potenziale “untore” che sarà prima accompagnato dal personale medico sanitario posto in prossimità della piazza e poi messo in quarantena per un tempo indeterminato.

Grazie a questa potentissima tecnologia, in caso di mancata collaborazione del cittadino, le forze dell’ordine saranno già a conoscenza del nome, cognome e indirizzo di residenza dell’individuo. Potranno così procedere all’arresto per evitare e prevenire l’eventuale avanzata del virus.

‘Siamo molto fiduciosi di questa nuova tecnologia.’ ha dichiarato il sottosegretario Sgombro ‘e siamo certi che i cittadini di Milano saranno felici di collaborare a questa piccola rivoluzione in merito alla sicurezza personale e contribuire al futuro della nostra grande città, senza ledere in alcun modo alla libertà e alla privacy individuale’.

Enrico Natalini

il suo DNA è composto al 100% di cultura trash e underground. Che siano libri, film, fumetti, serie tv, spettacoli teatrali, mostre o televendite è un segugio per tutte quelle chicche che sopravvivono all'insaputa del mainstream. Di lui dicono che è come un cartone animato, non ha capito bene se sia un complimento o meno, ma a lui piace.

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