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Satispay punta all’e-commerce: stretto un accordo con Shopify

La startup italiana ha stretto un’importante partnership. E si inizia proprio dal nostro Paese

La startup italiana Satispay stipula un accordo con Shopify ed entra così nell’universo dell’e-commerce.

È una partnership tra due degli attori più innovativi nell’ambito delle vendite e dei pagamenti online. Si partirà dal nostro Paese, ma le previsioni sono quelle di arrivare quanto prima a una dimensione europea.

L’obiettivo è duplice: snellire il processo di pagamento per gli utenti della piattaforma canadese, e lanciare nell’e-commerce le aziende del Made in Italy.

In estrema sintesi: chiunque abbia aperto uno store online su Shopify potrà accettare pagamenti tramite Satispay, community che vanta più di 1 milione e 800mila utenti nel mondo.

Si tratta di due aziende in ottima salute: nel 2020 in Italia gli utenti Satispay hanno effettuato oltre 31,1 milioni di transazioni, per un volume complessivo di pagamenti di 585 milioni di euro. Nello stesso anno, i negozi su Shopify sono più che raddoppiati.

Prima di addentrarci nell’accordo tra Satispay e Shopify, scopriamo più da vicino queste due realtà giovani e innovative.

satispay
Alberto Dalmasso, CEO di Satispay

Cos’è Satispay

Satispay è un’app italiana nata nel 2015 (ma l’azienda è del 2013) specializzata nei pagamenti digitali e nel trasferimento di denaro tramite Internet.

L’applicazione, disponibile per tutti i sistemi operativi, consente di effettuare pagamenti anche senza possedere carte di credito o di debito, ma semplicemente collegando Satispay a un conto corrente. Con Satispay è possibile pagare nei negozi convenzionati, scambiare denaro, ricaricare i telefoni e pagare i bollettini.

A oggi l’app è utilizzata non solo dai già citati 1 milione e 800mila utenti, ma anche da circa 180.000 esercenti. Di cui però solo una piccola percentuale (circa 15.000) sono negozi online.

Ecco perché l’importante asse creata da Satispay con Shopify: l’obiettivo della piattaforma italiana è quello di una più massiccia penetrazione nel mondo delle vendite tramite shop virtuali.

L’attenzione di Satispay verso l’online si è già concretizzata con una recente mossa, ovvero l’acquisizione di AdvisorEat. Si tratta di una startup, anche lei italiana, che tramite app seleziona e consiglia le migliori realtà enogastronomiche del nostro Paese.

Cos’è Shopify

Shopify è una società canadese che ha sviluppato una piattaforma di e-commerce capace oggi di contare su oltre 1,7 milioni di negozi in 175 Paesi. Le vendite generate dalla piattaforma nel 2020 hanno raggiunto i 277 miliardi di dollari.

Fondata nel 2006, Shopify è disponibile in lingua italiana nel 2018. La sua peculiarità è quella di permettere la creazione di negozi virtuali anche a chi non possiede alcuna capacità di programmazione.

Gli obiettivi della partnership Satispay-Shopify

Visto l’ottimo momento delle due aziende, la partnership sembra veramente nascere sotto una buona stella.

Da un lato la startup italiana, sempre più presente negli esercizi commerciali fisici, vuole aumentare la sua quota di attività nel virtuale. Dall’altro, l’azienda canadese intende sfruttare un metodo di pagamento sempre più diffuso per almeno tre motivi. Il primo è quello di semplificare le operazioni per gli utenti, il secondo è quello di spingere tante piccole imprese a trasferire buona parte del proprio business sul digitale. Terzo ma non ultimo punto, dare una grande spinta al fintech italiano.

Come funzioneranno i pagamenti

Acquistare su Shopify tramite Satispay sarà davvero semplice. Per i pagamenti da pc, comparirà un QR code che andrà scansionato con l’app Satispay. Per gli acquisti da mobile, sarà sufficiente inserire il numero di telefono e passare a Satispay, dove arriverà una notifica a conferma del pagamento.

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Le dichiarazioni

Sulla partnership Satispay-Shopify è intervenuto Dario Brignone, co-fondatore e Cto dell’azienda italiana. Che ha detto: “In un mercato in continua crescita, l’integrazione con Shopify rappresenta un ulteriore importante passo nella strategia di Satispay. Che mira ad accompagnare qualsiasi tipo di esercente nella definizione di politiche di vendita omnicanale, integrando anche nell’e-commerce quella semplicità di utilizzo che ha da subito conquistato il canale fisico e che – trasferita online – contribuisce ad accelerare la chiusura delle transazioni, abbattendo le percentuali di abbandono del carrello”.

Per Shopify ha parlato Paolo Picazio, responsabile per lo sviluppo del mercato italiano. “L’obiettivo di Shopify è costruire il sistema operativo per il mondo retail per il futuro del commercio. Lo facciamo mettendo a disposizione di chiunque, anche di chi non dispone di conoscenze tecnologiche ed esperienza, una piattaforma all-in-one semplice da utilizzare per avviare, far crescere e gestire un’attività. In Satispay abbiamo trovato il partner ideale per accompagnarci in questo percorso. Oltre alla soluzione di pagamento firmata Shopify, Shopify Payments, da oggi diamo un’altra opportunità ai nostri merchant: offriamo ancora più flessibilità attraverso l’utilizzo di una delle piattaforme di mobile payment più diffuse in grado, inoltre, di fidelizzare la clientela”.

Claudio Bagnasco

Claudio Bagnasco è nato a Genova nel 1975 e dal 2013 vive a Tortolì. Ha scritto e pubblicato diversi libri, è co-fondatore e co-curatore del blog letterario Squadernauti. Prepara e corre maratone con grande passione e incrollabile lentezza. Ha raccolto parte delle sue scritture nel sito personale claudiobagnasco.com

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