!function(f,b,e,v,n,t,s){if(f.fbq)return;n=f.fbq=function(){n.callMethod? n.callMethod.apply(n,arguments):n.queue.push(arguments)};if(!f._fbq)f._fbq=n; n.push=n;n.loaded=!0;n.version='2.0';n.queue=[];t=b.createElement(e);t.async=!0; t.src=v;s=b.getElementsByTagName(e)[0];s.parentNode.insertBefore(t,s)}(window, document,'script','https://connect.facebook.net/en_US/fbevents.js');
smemoranda smemoapp presentazione

Smemoranda: molto più digitale, molto più di un’agenda
Smemoranda lancia la sua nuova applicazione, compagna ideale dei giovani della Generazione Z


Vera e propria icona del periodo scolastico per generazioni su generazioni, Smemoranda per il 2020 si presenta in una veste tutta nuova. La classica e indimenticabile agenda non mancherà dalle cartelle e dai banchi di tutta Italia, ma ora la accompagna una versione tecnologica. Stiamo parlando dell’applicazione SmemoApp, disponibile da qualche giorno negli store. Un progetto articolato, che punta a essere non solo un’agenda digitale, ma un grande aggregatore di contenuti per tutti i giovani. Scopriamo insieme meglio di cosa si tratta.

SmemoApp, la Smemoranda digitale che incontra i bisogni dei giovani

Lo spirito con cui nasce questa applicazione è lo stesso di innovazione che nel 1979 ha portato alla nascita della prima edizione di Smemoranda. L’obiettivo è soddisfare tutti i bisogni della nuova generazione Z, supportando i ragazzi in ogni modo. SmemoApp è quindi un diario scolastico digitale, che affianca quello cartaceo, e offre ancora di più.

Il primo passo è conoscere i bisogni dei ragazzi. Per questo motivo Smemoranda si è avvalsa del supporto di professionisti, per scoprire quali siano i desideri della Generazione Z. Durante la presentazione dell’applicazione, Chiara Sparacio con con Gruppo CC Editore si è occupata dello studio, ci ha guidato lungo il processo e i suoi risultati.

Quello che è emerso è che i ragazzi sono alla ricerca di modi per confrontarsi e stimolare il proprio interesse. Da questo nasce l’idea della “stanza delle idee della Generazione Z” che è alla base di questa app.

Allo stesso tempo, i ragazzi sentono la necessità di aiutare il pianeta, in particolare per quanto riguarda l’ambiente. Un fattore che si è integrato alla perfezione in SmemoApp, essendo già parte della filosofia di Smemoranda. Ci saranno diverse iniziative all’interno dell’applicazione di impatto sociale, a partire dal fatto che ogni 100 download sarà piantato un albero, grazie a una collaborazione con Treedom.

Per soddisfare la crescente necessità dei ragazzi di fare sentire la propria voce, ci sarà anche spazio per un progetto di Instant Journalism. Un modo per raccontare la propria generazione tramite l’app.

Cosa si trova su SmemoApp?

smemoranda-smemoapp-presentazione

La nuova SmemoApp offre funzioni di agenda digitale, replicando le caratteristiche della ‘sorella’ cartacea. Dalla schermata principale si può facilmente accedere agli impegni del giorno, da segnarsi e controllare. Non solo, ma c’è spazio anche per tenere traccia del classico orario scolastico, con tutte le materie della giornata in pratiche tabelle. L’obiettivo è integrarsi con il registro delle singole classi per automatizzare tutto il processo in maniera semplice e comoda.

Ma oltre a questo c’è molto di più. Gli utenti possono infatti agilmente condividere contenuti di ogni tipo, dalle foto ai testi, passando per file audio agli schizzi e scarabocchi tipici di qualsiasi diario. Grazie a un pratico sistema di gruppi sarà facile mostrare i propri contenuti ai propri compagni di classe, a tutta la scuola o a chiunque si voglia. Anche in questo caso, l’integrazione con il sistema scolastico velocizzerà il processo, presentando gruppi già preimpostati.

A questo si affianca una quantità eccezionale di contenuti, forniti dai diversi partner di Smemoranda. Tante rubriche differenti, guidate dal principio “Se devi spiegarlo agli adulti, sono perfetti per la Generazione Z“. Il tutto con il supporto delle figure e realtà più rilevanti di ciascun settore.

Qualche esempio? C’è una rubrica sull’ambientalismo curata da Fridays For Future, in linea con l’impegno a favore della Terra di Smemoranda, che dal 2006 è un’agenda a effetto serra zero. E ancora, Musica, Gossip e Fashion in collaborazione con MTV.it, Idee e azioni di pace con il supporto di Emergency, i riassunti dei Classici di Libraccio, i fumetti più belli tra i banchi di scuola forniti da BAO Publishing, storie audio, Fantacalcio, progetti contro il razzismo, S-consigli del giorno, Smemo Interviste e molto, molto altro ancora.

smemoranda-smemoapp-presentazioneTutti contenuti già presenti sull’applicazione e che potete già scoprire. Senza contare un archivio storico completo dei contenuti di Smemoranda del passato. A questi poi se ne aggiungeranno altri, insieme a nuove iniziative attraverso le quali sarà possibile ottenere premi speciali, acquistare biglietti per eventi di ogni tipo e molto altro ancora.

Nico Colonna, Direttore di Smemoranda, ha commentato così il lancio:

Smemoranda raddoppia! Siamo lieti e orgogliosi di presentare SmemoApp, il nuovo diario scolastico digitale di Smemoranda. Così come nel lontano 1979 abbiamo reinventato il diario di carta con un progetto rivoluzionario, diventando un’icona indiscussa per generazioni di giovani, oggi prende vita questa grande iniziativa del diario scolastico digitale capace di interagire con le ragazze e i ragazzi di oggi sia nella scuola che nei loro molteplici momenti di vita quotidiana. Siamo sicuri che questa bella novità, al pari del diario, diventerà un’inseparabile compagna di scuola e non solo. Tutto, come sempre, al servizio dei ragazzi“.

E voi cosa ne pensate? Avete già testato SmemoApp?


Mattia Chiappani

Ama il cinema in ogni sua forma e cova in segreto il sogno di vincere un Premio Oscar per la Miglior Sceneggiatura. Nel frattempo assaggia ogni pietanza disponibile sulla grande tavolata dell'intrattenimento dalle serie TV ai fumetti, passando per musica e libri. Un riflesso condizionato lo porta a scattare un selfie ogni volta che ha una fotocamera per le mani. Gli scienziati stanno ancora cercando una spiegazione a questo fenomeno.
                   










 
Sì, iscrivimi alla newsletter!
close-link