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SNK vs Capcom ora anche su Nintendo Switch

Abbiamo giocato a SNK vs Capcom: Match of the Millennium su Nintendo Switch, ecco cosa ne pensiamo

Una buona notizia per gli amanti del retrogaming, è arrivato in questi giorni SNK vs Capcom: Match of the Millennium su Nintendo Switch. Il picchiaduro dalle mille sfaccettature che mette ancora una volta sul campo lo storico scontro tra SNK e Capcom, arriva nel 2021 con un porting di tutto rispetto pensato per la console di Nintendo. Scopriamo tutti i dettagli nella nostra recensione di SNK vs Capcom: Match of the Millennium.

La recensione di SNK vs Capcom: Match of the Millennium

Siamo di fronte ad un porting dell’omonimo videogioco uscito nel 1999 su NeoGeo Pocket che riporta ai nostri giorni una delle collaborazioni più fortuite della storia dei videogiochi. L’accoppiata SNK/Capcom nasce infatti casualmente dopo che la rivista specializzata in videogiochi arcade Monthy Arcadia, pubblicò sulla copertina di un numero i personaggi di Street Fighter Zero 3, pubblicato da Capcom, e The King of Fighters ’98, pubblicato da SNK. Il mix creatosi in copertina ha generato un rumor tra gli appassionati che hanno iniziato a fantasticare un ipotetico titolo che mischiava i protagonisti dei due videogiochi. Da qui nacque una proficua collaborazione tra le software house che ha portato alla nascita, tra le altre cose, di SNK vs Capcom: Match of the Millennium.

ll primo cross-over fra gli universi CAPCOM e SNK si presenta come un classico videogioco picchiaduro bidimensionale dove potremo scegliere, uno (due o tre, a seconda delle modalità) tra i 26 personaggi giocabili a nostra disposizione. Alcuni di questi potranno essere sbloccati vincendo determinati tornei. Tra i lottatori di SNK come Kyo, Terry e Athena, e quelli di Capcom, come Zangief, Ryu e Chun-li, le botte di sicuro non mancano.

Porting su Nintendo Switch

SNK vs Capcom: Match of the Millennium su Nintendo Switch non è ne un remake ne una remastered ma una semplice conversione del gioco originale su questa console. Tutto è rimasto (per fortuna) come lo ricordavamo.

Avremo infatti a disposizione le stesse identiche impostazioni e modalità del gioco originali tra cui il Torneo, da svolgere singolarmente, in Tag Mode o in Team, una modalità versus per sfidare un altro giocatore grazie all’utilizzo dei due Joy-con e la particolarissima modalità Olympic. Qui dovremo affrontare alcune sfide olimpioniche dopo aver scelto con quale team schierarci, SNK o Capcom. Rimururu o Karin ci guideranno con non poca determinazione alle sfide da affrontare e poter ripete per diventare i migliori atleti del torneo. Le sfide vanno dall’affrontare il maggior numero di nemici senza morire, a riuscire a dare il primo colpo in un match e persino danzare a ritmo di musica come i Rythm Games di un tempo.

Le uniche opzioni che rappresentano una novità riguardano il layout dello schermo di gioco (premendo il tasto – sul Joy-Con). Esso è infatti occupato non dal gioco a tutto schermo ma da una rappresentazione visiva NeoGeo Pocket il cui design può essere personalizzato in base ai reali modelli che sono usciti negli anni. Lo schermo di gioco è purtroppo ridotto alla reale dimensione della vecchia console portatile di NeoGeo. Si tratta sicuramente di una scelta che farà felice i nostalgici ma che non riuscirà a convincere appieno i giocatori più giovani o quelli abituatisi ormai alla comodità di un grande schermo.

Grazie Nintendo Switch!

La conversione del gioco non ha intaccato lo spirito del gioco originale che riesce a riportarci, in tutto e per tutto, a quel passato fatto di Pixel e tanta passione. L’iconica grafica a 16 bit, i suoni e le varie modalità di combattimento sono riportate al meglio, supportate dalla potenza di Nintendo Switch che garantisce un’eccezionale fluidità. La palette bicromatica riesce a caratterizzare ogni personaggio in maniera semplice ma efficace dando quel tocco retrò che non guasta mai. Allo stesso modo, SNK e Capcom sono riusciti a riportare nel presente il set di mosse di ogni personaggio potendo utilizzare, come nei vecchi cabinati, solo due tasti per dare pugni e calci. L’analogico della Nintendo Switch si presta inoltre straordinariamente bene come sostituto del classico stick da cabinato.

SNK vs Capcom, recensione in pillole

In definitiva, SNK vs Capcom: Match of the Millennium su Nintendo Switch è stato pensato puramente per i nostalgici e per gli appasionati di retrogaming. Un nuovo capitolo da aggiungere ai tanti videogiochi del passato che, grazie al Nintendo Store, siamo in grado ora di rivivere con la fluidità offerta da Nintendo Switch e qualche impostazioni in più che non guastano mai.

Daniele Cicarelli

Indigente giramondo con la grande passione per i videogiochi, l'Arte e tutte le storie Fantasy e Sci-Fi che parlano di mondi alternativi senza zanzare. Fermo sostenitore dell'innovazione, del progresso tecnologico e della superiorità del Tipo Erba. Dalla parte dei Villains dal 1991.

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