!function(f,b,e,v,n,t,s){if(f.fbq)return;n=f.fbq=function(){n.callMethod? n.callMethod.apply(n,arguments):n.queue.push(arguments)};if(!f._fbq)f._fbq=n; n.push=n;n.loaded=!0;n.version='2.0';n.queue=[];t=b.createElement(e);t.async=!0; t.src=v;s=b.getElementsByTagName(e)[0];s.parentNode.insertBefore(t,s)}(window, document,'script','https://connect.facebook.net/en_US/fbevents.js');
social network wiko sondaggio

Cancel culture e social network: Wiko chiede a Instagram cosa ne pensa
Wiko ha chiesto alla sua community Instagram cosa ne pensano dei social e come rispondo a opinioni divergenti


Social Network e smartphone sono un grande filtro attraverso cui guardiamo il mondo, specie in questo 2020. Capire le dinamiche sociali in rete permette di avere uno sguardo analitico sul modo in cui si relazionano soprattutto le nuove generazioni. Per questo Wiko ha proposto alla sua community su Instagram un sondaggio ad hoc  per capire alcuni fenomeni emersi online, come quello della cancel culture.

Il ruolo dei social network

La prima domanda posta da Wiko ai propri follower su Instagram riguarda il ruolo dei social network. Per il 60% dei rispondenti i social mantengono il ruolo ideale di condivisione positiva di idee e contenuti. Così come riconoscono che negli anni è aumentato il loro potere di informare, sensibilizzare e fare cultura: il 67% pensa che sia effettivamente così. Poco più di un terzo (37%) assegna ai social network un ruolo puramente ludico o di intrattenimento.

L’influenza degli influencer influisce su oltre la metà dei rispondenti. Infatti il 58% dichiara di essere d’accordo con vip e personaggi famosi che usano la propria visibilità per sensibilizzare su temi sociali ed esporre la propria opinione.

Tuttavia, quando le opinioni non coincidono con quelle del follower la risposta è forte e immediata. Il 57% dichiara di aver pensato di cancellarsi da almeno una piattaforma social e addirittura il 75% dichiara di rispondere a opinioni controverse smettendo di seguire la persona che le esprime.

La stessa cosa succede quando le posizioni problematiche vengono assunte da persone famose. Il 60% ha ammesso di aver “boicottato” un personaggio noto per parole o azioni contrarie ai propri valori. Un “defollow silenzioso” è la tattica preferita, adottata dall’84% dei rispondenti. Quello che gli economisti e politologi chiamano “votare con i piedi”, andare dalla concorrenza che ha posizioni più vicine: economia di mercato applicata ai follower sui social network.

Wiko Y50 Italia Smartphone, Android 8.1 Oreo, Display 5...
  • SEMPLICITÀ d'USO; eLEVATA ACCESSIBILITÀ; mULTIFUNZIONE Comfort e praticità sono a portata di mano grazie al display...
  • Ampia Memoria; esperienza Fluida; ampia Capacità Di Memoria E Navigazione Fluida Scatta E Salva Tutte Le Foto Che...
  • SCATTI SEMPLICI. SELFIE PERFETTI. dai il giusto valore ai momenti di felicità grazie alla fotocamera posteriore da 5 MP...

Stefano Regazzi

Il battere sulla tastiera è la mia musica preferita. Nel senso che adoro scrivere, non perché ho una playlist su Spotify intitolata "Rumori da laptop": amo la tecnologia, ma non fino a quel punto! Lettore accanito, nerd da prima che andasse di moda.
                   










 
Sì, iscrivimi alla newsletter!
close-link