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Sorgono dubbi sui reali ascolti della Serie A su DAZN: si ritorna a SKY?

Si rincorrono le voci sul futuro televisivo della Serie A, tra chi ritiene che gli ascolti DAZN siano gonfiati e chi spinge per un ritorno sul satellite. Ecco tutto quello che c’è da sapere.

Serie A: continuano le polemiche dopo i disservizi DAZN

Continuano le polemiche in merito ai diritti televisivi del calcio in Italia. Il campionato di Serie A 2021/2022, che per la prima volta è interamente in streaming, è quest’anno un’esclusiva DAZN. Tuttavia, dopo i recenti disservizi e difficoltà riscontrate dagli utenti, le cose potrebbero cambiare. Se da un lato i tifosi si lamentano della qualità e della fruibilità dello streaming, la Lega Calcio valuta i numeri relativi agli ascolti, che sembrano essere tutt’altro che rassicuranti.

Secondo quanto riportato da Il Fatto Quotidiano, la questione ascolti sarebbe estremamente complessa da valutare. Questo perchè i dati si riferiscono a due sistemi differenti: Nielsen e Auditel. Il primo è il metodo utilizzato da DAZN, mentre il secondo è il sistema che in Italia è sempre stato usato come riferimento. Il grosso problema sta nel fatto che i due sistemi hanno differenze sostanziali sia di funzionamento che sui numeri finali.

Ascolti gonfiati per DAZN?

Il sistema Nielsen in primis conteggia il numero di tv connesse, e poi stima quante persone potrebbero sedere davanti al singolo apparecchio televisivo. Al contrario, Auditel, si basa su un campione di famiglie che si ritiene rappresentativo del pubblico italiano (16mila). Gli scarti tra i due sistemi arrivano anche fino al 50%, gonfiando, di fatto, gli ascolti reali. Per capire meglio facciamo un esempio: nel caso di Juventus-Milan il sistema Nielsen – quello riconosciuto da DAZN – ha registrato un dato di ascolto pari 1,6 milioni di persone. Per la stessa partita, Auditel, ha invece registrato 1,1 milioni. In sostanza, ciò che sembra un boom di ascolti, potrebbe rivelarsi un dato ben al di sotto della media.

Sempre secondo Il Fatto Quotidiano, i numeri reali parlerebbero di circa 8 milioni di spettatori in meno rispetto alla stagione 2020/2021.

Sponsor della Serie A furiosi: si potrebbe ritornare a SKY

Sebbene abbiamo analizzato la rabbia degli spettatori, e gli interessi della Lega Calcio, stiamo escludendo dall’equazione delle pedine fondamentali: gli sponsor. Questi, che sono il vero motore economico della Seria A, sono l’anello di congiunzione tra gli altri due elementi. Difatti se lo spettatore si lamenta dei disservizi, e la Lega degli ascolti, gli sponsor sono furiosi per entrambi.

Una situazione che potrebbe far vacillare accordi in essere, con cifre astronomiche, che rischiano di far collassare l’intero sistema. La soluzione più accreditata potrebbe essere un ritorno, almeno in collaborazione, su SKY. In questa proiezione, che resta per ora solo un’ipotesi, DAZN continuerebbe a trasmettere i match, ma non in via esclusiva.

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