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StreamYard diventa ancora più ad alta definizione

Il popolare servizio per fare le dirette offre ora ancora più funzionalità per i suoi clienti

Il servizio per fare le dirette social StreamYard ha ricevuto recentemente un aggiornamento, che aggiunge alcune funzionalità e ne migliora altre. In particolare, la piattaforma ha migliorato la qualità videoaumentato il numero massimo sia di destinazioni che di partecipanti.

L’aggiornamento di StreamYard che tutti stavamo aspettando

Andiamo con ordine, partendo dal miglioramento di qualità. Il servizio ha innanzitutto annunciato che per tutti i piani le trasmissioni in HD (720p) vedranno un miglioramento di qualità. Questo probabilmente riflette un miglioramento degli algoritmi di compressione con cui la piattaforma trasmette il video della live.

Ma le novità video non finiscono qui: con questo aggiornamento StreamYard ha infatti introdotto la possibilità, per il piano Professional, di trasmettere in FullHD (1080p). È comunque disponibile per tutti una prova di sette giorni di trasmissione a 1080p presso questo link. In questo modo, senza passare al costoso piano Professional, potremo valutare se è veramente necessaria questa definizione o, per le nostre necessità, un live in HD è più che sufficiente.

Destinazioni e ospiti

Tra le altre novità, è stata alzata l’asticella sia per le destinazioni per gli ospiti. Le destinazioni, ovvero le piattaforme social verso cui trasmettere, passano infatti per il piano Basic da 2 a 3, mentre per il piano Professional passano da 5 a 8. Per entrambi i piani, inoltre, gli ospiti visibili a schermo passano da soli 6 a ben 10. Infine, come ciliegina sulla torta, sempre i piani Basic e Professional potranno ora accedere alle registrazioni delle loro dirette per ben 15 giorni,

Maggiori informazioni sui piani e le tariffe disponibili sul sito ufficiale di StreamYard.

Giovanni Natalini

Ingegnere Elettronico prestato a tempo indeterminato alla comunicazione. Mi entusiasmo facilmente e mi interessa un po' di tutto: scienza, tecnologia, ma anche fumetti, podcast, meme, Youtube e videogiochi.

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