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Cultura

Idee tecnologiche contro il COVID-19, accorrete

Parte una nuova call for ideas per affrontare l'emergenza con proposte innovative

Come affrontare il nuovo Coronavirus che in queste settimane sta mettendo in difficoltà tantissimi Paesi? È questa la domanda a cui dovranno rispondere i partecipanti alla COVID-19 Challenge, lanciata proprio in queste ore. Si tratta di una call for ideas promossa da da Università Campus Bio-Medico di Roma e Marzotto Venture Accelerator, che si propone di offrire grandi risorse per progetti innovativi che possano aiutare in questo momento storico così complesso.

COVID-19 Challenge, pronti a raccogliere la chiamata?

I fondi a disposizione tra servizi e finanziamenti non sono pochi. Marzotto Ventures ha infatti messo a disposizione ben 5 milioni di euro per tutte le idee e progetti che possano aiutare. Questo sia dal punto di vista sanitario che economico e sociale. L’obiettivo è quello di assicurare la business & life continuity anche dopo la fine dell’emergenza. Non solo focus sulla situazione attuale e il contenimento del contagio, ma anche la ripresa successiva e le correzioni da fare al nostro sistema per non trovarci davanti a una nuova situazione di questo tipo.

I progetti, che siano provenienti da PMI, startup, team di ricerca o spin-off, verranno valutati attentamente e se meritevoli potranno accedere alle facilities. Un sistema a sportello necessario, vista la situazione d’urgenza. Si tratta di un’iniziativa nell’ambito di Campus Open Innovation, promosso per creare un vasto ecosistema dell’innovazione aperta.

Per partecipare si può visitare le pagine dedicate sui siti di Marzotto Ventures e dell’Università. Il termine per la presentazione dei progetti è il 30 aprile.

Andrea Rossi, Direttore Generale dell’Università Campus Bio-Medico di Roma, spiega:

Bisogna agire in fretta movimentando tutte le energie creative di cui dispone il nostro Paese. Le startup, i ricercatori e le migliori forze innovative italiane potranno contare su un fast-track abilitante di accesso a risorse finanziarie e supporto tecnologico, che consentirà di scalare velocemente le fasi di sviluppo di prodotti e processi utili a far fronte alle inedite e complesse esigenze imposte dalla pandemia“.

Il Rettore dell’Ateneo, Raffaele Calabrò, ha aggiunto:

Il modello ha potenzialità enormi poiché è dall’intreccio delle competenze e dalla condivisione delle esperienze che si alimentano i processi innovativi e, in definitiva, si produce innovazione di successo. In questo modo, confermiamo la vicinanza al mondo dell’innovazione ed il suo sostegno alla comunità dei giovani ricercatori, capaci di intercettare le esigenze del mercato con idee innovative basate sulla valorizzazione della ricerca ed in coerenza con gli obiettivi di Terza Missione e quella cultura etica di sviluppo sostenibile che caratterizza il nostro Ateneo“.

Chiude infine Roberto Guida, Amministratore delegato di Marzotto Venture Accelerator:

La piena complementarietà della partnership tra un Ateneo di eccellenza come l’Università Campus Bio- Medico di Roma e le risorse e competenze messe a disposizione dal nostro Acceleratore consentirà di lanciare la prima Open Innovation Academy in Italia“.

Team di redazione

L'account della redazione di Tech Princess e Tech Business.

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