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Tesla esplode in Cina: investigatori al lavoro sulle cause

Altro episodio sconcertante per le auto elettriche alimentate a batterie agli ioni di litio: una Tesla Model S è esplosa in un parcheggio di Shangai. Non una peculiarità di Tesla ma della tecnologia che alimenta queste vetture ormai non più futuristiche. Anche se le cause sono tutte da verificare, le batterie agli ioni di litio che alimentano questi veicoli potrebbero non essere ancora abbastanza sicure. Per non riversare tutta la colpa sulla compagnia di Elon Musk, vi facciamo notare che un SUV della compagnia rivale Nio ha preso fuoco proprio come la Model S di Tesla.

Investigatori al lavoro

Il video, apparso sui social media cinesi, è già sul tavolo dei tecnici Tesla. Un team di investigatori è già stato inviato sul posto per individuare le cause dell’incidente e porre al più presto rimedio ad eventuali difetti di progettazione, sperando nell’evento isolato.

Dal video possiamo intravedere del fumo fuoriuscire dalla parte bassa dell’autovettura; entro pochi secondi le fiamme e l’esplosione. I veicoli adiacenti sono andati distrutti e, purtroppo, dalle sole immagini non è possibile risalire immediatamente alla causa.

Abbiamo immediatamente mandato un team sul posto a supporto delle autorità locali per fare luce sui fatti. Da quello che sappiamo, nessuno è rimasto ferito“, afferma Tesla in un annuncio. Nessun altro commento da parte della compagnia.

Il pericolo degli EV

Dal 2013 sono stati almeno 14 i casi in cui autovetture Tesla hanno preso fuoco ma la maggior parte di questi eventi è avvenuta dopo un incidente; gli EV sembrano quasi più pericolose dei veicoli tradizionali. Tesla tiene a sottolineare che i suoi veicoli elettrici sperimentano eventi del genere in misura dieci volte inferiore alle auto alimentate a combustione interna.

Considerando un aumento del mercato elettrico da parte della Cina ed una clientela non particolarmente cauta, se questo incidente si dimostrerà fortuito non avrà un grande impatto su Tesla“, afferma sempre la compagnia americana.
Gli oltre 500.000 veicoli all’attivo hanno percorso più di 15 miliardi di chilometri senza incidenti del genere.
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Source
autoblog.com

Federico Marino

Amante dei motori, specie quelli grossi e rumorosi, appassionato di tecnologia e di tutto ciò che è scientifico e innovativo. Studente in ingegneria energetica, tento di sopravvivere al caos della Grande Milano con una piccola reflex, rock 'n 'roll sempre in cuffia e tanti buoni propositi!

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