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TinyCheck protegge gli utenti contro la geolocalizzazione

Il tool gratuito di Kaspersky rileva le app che utilizzano sistemi di geo-tracking per vendere dati dell'utente

Kaspersky punta ad offrire maggiore controllo della privacy a tutti gli utenti grazie al tool gratuito. Questo tool, inizialmente sviluppato come strumento per il rilevamento di stalkerware, è ora in grado di rilevare tutte le applicazioni che utilizzano sistemi di geo-tracking. 

TinyCheck protegge la privacy degli utenti 

Sia Apple che Google hanno vietato la diffusione nei rispettivi store di applicazioni dotate di tecnologia X-Mode. Tale tecnologia consente di tracciare e vendere dati di geolocalizzazione dell’utente. Nello stesso tempo, Costin Raiu, direttore del Global Research and Analysis Team di Kaspersky ha rivelato, con un’indagine approfondita, la presenza di più di 240 applicazioni (installate in totale 500 milioni di volte) che utilizzano la tecnologia di tracciamento X-Mode.

I risultati ottenuti da Costin Raiu sono stati integrati in TinyCheck. Si tratta di uno strumento open-source sviluppato e pubblicato da Flix Aimé del team GreAT di Kaspersky. Inizialmente, il tool era stato realizzato per supportare le organizzazioni che lottano contro il problema degli stalkerware.

TinyCheck è in grado di analizzare il traffico in uscita di un dispositivo mobile, identificando interazioni con fonti dannose conosciute. In questo modo, è possibile rilevare attività sospetta e mettere in guardia l’utente contro i rischi per la propria privacy. TinyCheck è disponibile, in modo completamente gratuito tramite GitHub.

Il commento di Félix Aimé

Félix Aimé, security researcher GReAT di Kaspersky, ha così commentato le novità che caratterizzano il tool gratuito TinyCheck: “Il tracciamento nascosto degli utenti così come l’utilizzo dei dati a loro insaputa sono attività che non dovrebbero accadere per nessun motivo. Integrando la lista combinata di indicatori di compromissione per tracker mobili e stalkerware nel tool TinyCheck, gli utenti sono in grado di migliorare il loro controllo sulla privacy”.

Il ricercatore, inoltre, sottolinea: “TinyCheck è stato progettato come strumento open source disponibile per tutti, al quale la community di sicurezza può contribuire con le proprie conoscenze”.

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