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Il popolo dei social, con la propria smania di apparire, è sempre più esposta alle truffe di cybercriminali astuti. La nuova frontiera dei “furti” online sembra essere Instagram. I truffatori – in questo caso un gruppo di hacker turchi – utilizzando uno specchietto per le allodole, prendono in ostaggio l’account e per riaverlo bisogna fare i salti mortali. Ecco come fidendersi dall’ennesima truffa su Instagram.

Truffa Instagram: come ti rubano l’account con l’inganno

L’ennesima truffa Instagram inizia con un una mail che potenzialmente potrebbero ricevere tutti i possessori di account Instagram con oltre 15.000 follower. La mail sostanzialmente dice che il team di Instagram ha eseguito alcune verifiche e che il tuo account è ideneo a ricevere il badge di riconoscimento per l’account verificato (la famosa e agognata spunta blu che alcuni untenti hanno accanto al proprio nome di Instagram e che li riconosce come utenti “originali”. Solitamente viene assegnato a influencer, VIP, calciatori, attori, etc, etc..)

truffa instagram

Una volta impossessati dell’account, i truffatori boicottano il processo per la riattivazione dell’account. Insomma anche se cercate di riottenere una nuova password attraverso il processo ufficiale, non potrete rientrare in possesso del vostro account.

A smascherare la truffa è stata Trend Micro, azienda leader nelle soluzioni di cybersecurity, attraverso un post sul proprio blog in cui trovate tutti i dettagli tecnici di come avviene il furto e il tentativo di estorsione (chiedendo fotografie di nudo in cambio della “liberazione” dell’account) da parte del gruppo di hacker.

Una volta dentro l’account i criminali possono utilizzare tutto il materiale che trovano al suo interno (fotografie, storie, mail private etc.), oltre agli altri dati rilasciati durante l’attacco iniziale di phishing.

Come difendersi se ti rubano l’account di Instragram

Per smascherare eventuali truffe e attacchi phishing è bene installare soluzioni si security affidabili. Prima ancora di un sistema di antivirus però bisogna utilizzare il buon senso (spesso basta quello per salvarsi da queste brutte storie) e qualche piccolo accorgimento.

  • Innanzitutto guardate se il dominio del mittente della comunicazione è quello originale (in questo caso Instagram);
  • Chiedersi sempre se il font utilizzato sia normale o se c’è qualcosa che non torna;
  • State sempre attenti a eventuali errori di grammatica e punteggiatura (spesso chi manda queste email conosce bene l’inglese ma non è madrelingua. Già li dovrebbero venirvi dei dubbi);
  • Ricordarsi che i social media non chiedono MAI le credenziali al di fuori delle loro pagine di login.

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Fjona Cakalli

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Amo la tecnologia, adoro guidare auto/camion/trattori, non lasciatemi senza videogiochi e libri. Volete rendermi felice? Mandatemi del cibo :)