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Videogiochi indie da non perdere: i migliori giochi indipendenti di luglio

Il caldo si fa sentire, le vacanze per molti sono in avvicinamento, ma non manca mai del buon tempo da destinare alla passione videoludica. Questa infatti non va mai in vacanza! Se abbiamo inaugurato l’estate con i migliori consigli indie di giugno, torniamo ora da voi con novità sfornate da poco tempo e che vale la pena avere per le mani. Non perdetevi dunque le nostre indicazioni dedicate ai migliori videogiochi del settore indipendente per questo mese di luglio, tutte da scoprire insieme a voi!

5 Videogiochi Indie di Luglio

  1. Cordens Interactive – Vesper: Zero Light Edition
  2. 34 Big Things – Redout 2
  3. Black Onyx Interactive – Dicey Krime: Traveler Of Time
  4. Sword & Axe – Dark Deity
  5. Saber Interactive – Evil Dead: The Game

1. Cordens Interactive – Vesper: Zero Light Edition

Cominciamo la selezione di videogiochi indie di luglio con una produzione tutta italiana, sbarcata sui nostri schermi già da due mesi. Parliamo di Vesper: Zero Light, un’opera nata dalla passione e dal talento di Cordens Interactive e disponibile su Steam. 

Vesper ci introduce al mondo di Aryish, ormai in rovina ma un tempo culla di una civiltà di androidi. Il protagonista, Seven, è proprio uno di loro, sopravvissuto a una crisi planetaria e si trova all’inizio di un viaggio senza troppe spiegazioni forniteci. Tra architetture antiche e macchine aggressive, circondati da un’atmosfera crepuscolare, la trama viene raccontata senza l’uso di dialoghi, ma solo per giustapposizione di ambienti e indizi lasciati da ologrammi. La struttura puzzle è dunque ben evidente, oltre a risultare efficace per rivelare in maniera progressiva gli eventi legati a questa storia. 

Vesper: Zero Light Edition
Vesper: Zero Light Edition
Developer: Cordens Interactive
Price: 9,99 €

Un titolo che vale la pena di tentare e ritentare con più di una run, Vesper offre un comparto artistico dal netto gusto sci-fi oltre a regalare parecchi momenti contemplativi. Questa soluzione grafica ci porta a scoprire un gameplay non altrettanto eccitante, almeno da un punto di vista adrenalinico. Il ritmo è infatti decisamente basso, eccezion fatta per alcuni momenti di fuga. Qui infatti si parla, come anticipato, dal genere puzzle, dunque ci attendono enigmi da risolvere e qualche nemico da sconfiggere. Il tutto condito da una difficoltà non eccessiva e ben calibrata, dove fa la differenza anche la capacità di fare propria la modalità di stealth.

Un interessante titolo, una scoperta del panorama indipendente italiano che ha saputo fare breccia nel nostro cuore, e speriamo anche nel vostro. 

2. 34 Big Things – Redout 2

Proseguiamo la nostra selezione di videogiochi indie del mese con un titolo che ci porta a velocità folli, grazie alle gare offerte da Redout 2, risultato del lavoro di 34 Big Things che ci regalano questo simulatore. Siamo stati messi di fronte a un titolo che richiede sicuramente precisione nei comandi e adottare uno stile di guida diverso dal precedente capitolo. Dimenticate quanto visto finora, e scoprite insieme a noi questa nuova esperienza, disponibile da giugno per PC e console.

Redout 2 risulta essere un titolo dalle tipologie di comandi abbastanza differenziati tra loro, scelte che lo rendono singolare e in grado di aumentare il tasso di competitività per i giocatori. Ardua è la sfida, ma anche il grado di soddisfazione generale, senza dimenticare una serie di aiuti offerti dalla IA nella guida, per rendere più godibile l’esperienza anche a coloro che non sono professionisti. Con il massimo grado di supporto infatti, gran parte degli errori sono evitabili in automatico e la frustrazione ha poche chance di farsi sentire.

Partendo da questa facilità nell’approccio al gameplay, diamo uno sguardo alle piste, numerose e molto diverse tra loro. Le modalità di gara sono abbastanza nella norma e vengono offerti una varietà di corse, gare di velocità e un generale senso di progressione garantito dalla modalità carriera. Quest’ultima è decisamente piena di eventi e di potenziamenti sbloccabili con personalizzazioni estetiche davvero gradevoli e godibili per gli amanti di questi contenuti. 

Redout 2
Redout 2
Developer: 34BigThings srl
Price: 29,99 €

Infine il comparto grafico ci regala mappe molto diverse tra loro e altrettanto colorate, con ambientazioni affascinanti e gli effetti speciali non sono da meno. Non mancano nemmeno però alcune sbavature dettate dalla scarsa nitidezza di alcuni dettagli, ma possiamo superare questo empasse considerando la velocità alla quale viaggiamo e la nostra concentrazione in gara. In buona sostanza, un racing game tutto da godere, e subito!

3. Milestone – Rims Racing

In questo mese non manca l’adrenalina della velocità: dopo Redout 2, abbiamo testato anche RiMS Racing, simulatore non di auto, come nel caso precedente, ma di moto. Ora in versione per PC, il lavoro di Milestone è decisamente prezioso ancora una volta e ne abbiamo provato tutte le potenzialità, che condividiamo subito con voi.

RiMS Racing è un gioco dotato di un sistema di personalizzazione dei motoveicoli piuttosto aggiornato, ma con una IA che merita l’attenzione del team per essere migliorata. Anche il comparto tecnico non riesce a vincere il confronto con altri titoli del suo genere, pur rivelandosi essere un solido simulatore. Abbiamo infatti la sensazione da capogiro di essere in sella alla nostra moto, senza però mostrare subito una certa facilità nel controllo del veicolo e nei comandi. Proprio per la sua natura di simulatore, coloro che sono già avvezzi alla guida di questi veicoli sanno già come destreggiarsi, grazie anche a una risposta naturale e verosimile della moto durante il percorso, tra sospensioni rigide, sensazione di “scodate” e via dicendo. Abbiamo dunque a disposizione la possibilità di cambiare stile di guida a seconda dell’asfalto, dello stato delle gomme e via dicendo. 

RiMS Racing
RiMS Racing
Developer: Raceward Studio
Price: 49,99 €

Infine ricordiamo che RiMS Racing prevede tre livelli di difficoltà, ognuno che offre aiuti alla guida differenti e con una buona curva di apprendimento. Guardando anche a una opzione davvero gustosa, è disponibile un sistema che permette di migliorare il nostro mezzo nei box e al centro di sviluppo. Qui abbiamo una serie di minigiochi che ci consentono di smontarne diverse parti, un diversivo e un passatempo piacevole e interessante. In generale, rimane l’amaro in bocca per una gestione della IA davvero non all’altezza delle performance di questo team.

Al netto di questo neo piuttosto evidente, sono altrettanto notevoli gli sforzi prodotti in tanti altri frangenti del gioco, regalandoci un’esperienza distinta in 70 diversi eventi, 15 circuiti e oltre 500 componenti per personalizzare ogni mezzo. Dei numeri importanti per un titolo, e un team, che sa.. “contare”.

4. Carnegie Mellon University – Dreamward

Tra i videogiochi indie scelti per il mese di luglio, vi abbiamo riservato anche un viaggio nel lontano Oriente, nella terra del Sol Levante, con Dreamward. Un progetto molto interessante, per quanto piccolo, quello portato avanti dagli studenti della Carnegie Mellon University, Entertainment Technology Center, e che è culminato con Dreamward, un’esperienza puzzle-solving che combina un gameplay innovativo con arte e musica sorprendenti.

Ispirate alle culture Tang e Tubo, si narra la storia avvenuta durante la dinastia Tang, quando c’erano due principesse cinesi, Jincheng e Wencheng, che si sposarono con gli imperatori di Tubo per scopi diplomatici. Anche se vivevano in generazioni diverse, condividevano destini molto simili a causa del dovere che gli era stato dato: mantenere la pace tra due imperi.

Disponibile gratuitamente su itch.io, siamo di fronte a una vicenda davvero singolare, per quanto anche parecchio ridotta da un punto di vista della sua longevità, ma in grado di raccontare una storia difficilmente narrata nel mondo dei videogames. Questo titolo racconta infatti una storia dalle nuances particolari, del quale però abbiamo a disposizione solo una parte, essendo un progetto in via di sviluppo. Ci auguriamo dunque di poter mettere le mani su una potenziale versione successiva e ancora più completa di questo titolo il più presto possibile!

5. Ironhide Game Studio – Legends Of Kingdom Rush

Concludiamo ora la nostra selezione di videogiochi indie di luglio con uno dei titoli più acclamati su mobile. Legends of Kingdom Rush, facente parte di una serie nata come tower defense, già una derivazione dello strategico, torna alle origini del genere e a turni. Il lavoro di Ironhide Game Studio ci ha convinto, per quanto sia risultato abbastanza semplificato.

Partiamo proprio dalla basilarità dell’interfaccia, adatta alla modalità touch screen, dove le opzioni sono chiare e di immediata comprensione anche per i più giovani (o perfino piccoli) giocatori. Il gameplay ci è parso solido e con diversi richiami al mondo RPG, ma pur sempre mantenendo un aspetto generalmente “leggero” e con la caratterizzazione dei personaggi e della storia poco originale, non solo per i giocatori in generale, ma soprattutto per chi conosce già il franchise. 

Il genere dello strategico a turni emerge dal gameplay subito, con scontri tattici in campo e con una certa attenzione al roster del party. L’avanzamento è generato dal potenziamento dei personaggi, grazie allo sblocco di nuove abilità e senza alcun tipo di attesa o acquisto in-app previsto. Un plus che distingue positivamente il titolo in questione dal suo genere di appartenenza. Il nucleo del gameplay rimane determinato dagli scontri sul campo di battaglia, che proprio come ogni strategico a turni che si rispetti avvengono controllando un personaggio per volta. Nel complesso, un ottimo passatempo che sa scacciare la noia senza alcun dubbio nei vostri momenti di svago.

Anche per questo mese di luglio finiscono qui i consigli dedicati ai videogiochi indie del mese. Rimanete con noi per gli aggiornamenti mensili dedicati a questo importante comparto della produzione videoludica!

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