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La recensione di Vivo V23 5G: cambia colore!

Vivo V23 5G è il successore di Vivo V21 5G e, proprio come il modello dello scorso anno, nasce con l’intento di diventare il miglior selfie phone del mercato. Un obiettivo che punta a raggiungere grazie alle due fotocamere frontali, una da 50 megapixel e una da 8 megapixel.
Questa però non è l’unica caratteristica distintiva di un prodotto che va a posizionarsi nella fascia medio-alta del mercato. Vivo V23 5G cambia colore. E no, voi in realtà non dovrete fare nulla per attivare questo processo. Basta solo esporlo ai raggi UV del Sole e il gioco è fatto.

Non vogliamo però anticiparvi tutto. Quindi andiamo con ordine e lanciamoci nella recensione di Vivo V23 5G.

Ebbene sì, cambia colore

Vivo V23 5G è arrivato sul mercato in due colorazioni. La prima si chiama Stardust Black ed è impreziosita da uno strato di micro-cristalli posizionati sul vetro Fluorite AG; il risultato è un effetto piacevolmente glitterato che dona personalità anche ad una tonalità tradizionale come quella nera. La seconda colorazione è invece la Sunshine Gold, arricchita da un secondo strato di vetro fotocromatico che reagisce alla luce UV; questo permette alla back cover di passare da una tonalità calda e dorata ad una colorazione fredda con sfumature che vanno dal blu al verde.
Inutile dire che quest’ultima versione non solo vi permette di distinguervi ma soprattutto mette tra le vostre mani uno smartphone che cambia continuamente così da non annoiarvi mai.

Vivo V23 5G recensione cambio colore 1

Ci sono però altri elementi estetici che consentono a Vivo V23 5G di non passare inosservato. Il primo è lo spessore contenuto: solo 7,39 mm. Praticamente uno degli smartphone più sottili del mercato.
Il secondo aspetto invece è il profilo piatto. Una soluzione poco usata nel mondo della telefonia ma che in realtà viene apprezzata molto dal pubblico. Vi basti, ad esempio, pensare ad iPhone 12 e 13 e al riscontro ottenuto da Apple in questo senso. Tra l’altro, proprio come il top di gamma della Mela, Vivo V23 5G può rimanere in perfetto equilibrio quando viene posizionato in verticale. Magia? In realtà no. Semplicemente gli ingegneri sono riusciti a bilanciare il peso in maniera magistrale.

Il display

Vivo V23 5G recensione schermo

Lo smartphone del colosso cinese si presenta con uno schermo da 6,44 pollici, con un pannello AMOLED e una risoluzione di 1080×2400 pixel (FullHD+).
La frequenza di aggiornamento è di 90 Hz. Apparentemente pochi se confrontati con device che arrivano a 120 o 144 Hz ma in realtà l’occhio umano si accorge a malapena della differenza. Ciò che invece noterete immediatamente è la differenza rispetto ai classici 60 Hz, con il sistema che vi sembrerà immediatamente più fluido.

Vivo V23 5G recensione display

Non mancano poi il supporto all’HDR10+, l’always-on e la presenza di un vetro Schott Xsensation che rende il display più resistente.

La resa generale è indubbiamente buona, adatta sia a coloro che vogliono guardare qualche contenuto in streaming – come film e serie tv – sia a coloro che invece utilizzano lo smartphone per giocare.

Vivo V23 5G recensione: le prestazioni

Sotto la scocca troviamo il processore MediaTek Dimensity 920 5G, affiancato da 12 GB di RAM e 256 GB di memoria interna, non espandibile.
Questo trittico vi consente di fare qualsiasi cosa senza difficoltà, senza problemi o esitazioni di sorta. Tra l’altro di default è attiva la RAM estesa, che è un sistema che prende in prestito fino a 4 GB dalla memoria interna per trasformarli in 4 GB di RAM aggiuntiva. Naturalmente potete disabilitare l’opzione in qualsiasi momento ma, se non siete particolarmente a corto di spazio, può essere una sicurezza in più, un piccolo boost alle prestazioni già convincenti di questo smartphone.
Non possiamo poi non menzionare la speciale lega di alluminio scelta da Vivo V23 5G per questo smartphone, che permette di dissipare così da mantenere sempre bassa la temperatura del telefono.

Vivo V23 5G recensione RAM estesa 1

Promossa anche la connettività, con il 5G, il WiFi 6, il Bluetooth 5.2 e l’NFC. Abbiamo anche il connettore USB-C per la ricarica rapida FlashCharge a 44W, che vi permette di passare dallo 0 al 70% in circa 30 minuti. Una bella comodità considerando che, per mantenere il corpo sottile, Vivo a dovuto risparmiare qualcosina in termini di batteria, con i 4.200 mAh che coprono senza difficoltà l’intera giornata ma solo a patto che ne facciate un uso medio. Con un uso un po’ più intenso avrete bisogno di una piccola botta di energia intorno all’ora di cena.

Vivo V23 5G recensione FlashCharge

Concludiamo questa panoramica dedicata alla prestazioni parlando del software. Vivo V23 5G monta la FunTouch OS 12, basata su Android 12. Avevamo già avuto modo di apprezzare questa interfaccia su altri smartphone della società asiatica e l’ultimo arrivato non fa assolutamente eccezione. Il sistema operativo è rapido e intuitivo, capace di bilanciare bene quanto offerto dalla versione stock di Android e quanto inserito invece dal team di Vivo.

Fotocamera

Vivo V23 5G recensione Dual Tone Spotlight

Come anticipato in apertura, Vivo V23 5G si candida al ruolo di selfie phone. E lo fa con una fotocamera frontale principale da 50 megapixel ƒ/2.0 e con un secondo sensore super grandangolare da 8 megapixel ƒ/2.28, con un angolo di visione di ben 105°. I due obiettivi però non sono soli: ad affiancarli abbiamo il Dual Tone Spotlight, un sistema composto da quattro luci LED che può aiutarvi ad ottenere la giusta illuminazione in ogni situazione e a personalizzare anche l’atmosfera. Non solo per i selfie ma anche per le videochiamate, che siano lavorative o personali.

Ma come sono gli scatti fatti con la fotocamera frontale di Vivo V23 5G?
A fare davvero la differenza è indubbiamente il sensore principale, che regala foto nitide e ricche di dettaglio. Fa forse un po’ di fatica con le alte luci ma potete intervenire prima dello scatto, abbassando l’esposizione, e il gioco è fatto. I colori sono brillanti e accesi, la messa a fuoco è molto rapida e il Dual Tone Spotlight vi permette di ottenere risultati convincenti anche quando cala la luce.
Non dimentichiamo poi il sensore super grandangolare, che perde un po’ di dettagli ma vi permette di catturare l’ambiente alle vostre spalle.

Vivo V23 5G recensione fotocamera

Spostandoci sulla parte posteriore troviamo una fotocamera principale da 64 megapixel ƒ/1.89, una grandangolare da 8 megapixel ƒ/2.2 e una macro da 2 megapixel ƒ/2.4.
Anche in questo caso il sensore principale ci permette di portare a casa ottimi scatti, con colori molto accesi, dettagli nitidi e poco disturbo nelle zone in ombra. Bene anche la messa a fuoco e lo zoom digitale 2x.
La grandangolare anche qui svolge il suo lavoro senza troppe difficoltà, con un discreto livello di dettaglio e pochissima distorsione.

Sul fronte video troviamo la possibilità di registrare filmati in 4K a 30 fps, con una discreta gamma dinamica e una stabilizzazione nella media.

La recensione di Vivo V23 5G: conclusioni

Vivo V23 5G è in vendita a 549 € ed è probabilmente uno dei miglior selfie phone del mercato. In fondo nasce proprio per questo: per essere uno smartphone votato in primis all’autoscatto e all’uso in videochiamata. Questo però non significa che non abbia altri pregi: il design è originale, la qualità costruttiva è ottima, le prestazioni sono estremamente soddisfacenti e il software è davvero molto fluido. Insomma, è davvero un ottimo prodotto, soprattutto per chi adora i selfie.

vivo Smartphone V23 5G, Doppia Fotocamera Anteriore AF Da 50...
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Erika Gherardi

Amante del cinema, drogata di serie TV, geek fino al midollo e videogiocatrice nell'anima. Inspiegabilmente laureata in Scienze e tecniche psicologiche e studentessa alla magistrale di Psicologia Clinica, dello Sviluppo e Neuropsicologia.

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