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Vodafone lancia l’iniziativa #ChangeTheFace per promuovere l’uguaglianza


Vodafone ha annunciato il lancio di #ChangeTheFace, una nuova iniziativa che invita i leader dell’industria tecnologica a unirsi nell’impegno di migliorare la diversità e l’uguaglianza nel loro settore.

L’indagine che ha spinto Vodafone a creare l’iniziativa #ChangeTheFace

È stata condotta un’indagine Opinium commissionata da Vodafone, sulla percezione globale della tecnologia. I candidati, 8.504, sono divisi in 10 paesi: Regno Unito, Irlanda, Sudafrica, India, Spagna, Italia, Germania, Ungheria, Grecia e Turchia. Su 8504 intervistati, 1000 sono italiani.

Dal sondaggio è emersa la necessità di un cambiamento nel settore tecnologico:

  • Alla richiesta di descrivere la tecnologia come se fosse una persona, la maggior parte degli intervistati le ha attribuito un volto giovane, bianco, di ceto medio e di sesso prevalentemente maschile.
  • Solo il 36% delle donne in Italia pensa che i lavori nella tecnologia siano rivolti a loro.
  • Il 33% delle persone in Italia, e in particolare le donne, non si sente rappresentato dalle pubblicità di prodotti tecnologici.

#changetheface

L’iniziativa #ChangeTheFace mira a costruire una comunità di individui e organizzazioni che possa essere la forza trainante di un cambiamento positivo del settore. Ericsson e Nokia sono i primi a unirsi a Vodafone in questo impegno.

“Con #ChangeTheFace Vodafone si impegna a migliorare la diversità e l’inclusione all’interno del gruppo.” ha dichiarato Nick Read, CEO di Vodafone Group. “Stiamo sollecitando l’industria tecnologica perché agisca ora, in modo che si possa costruire un futuro digitale che rifletta la società e sia adatto a tutti”.

Registrandosi al sito dell’iniziativa, ciascuno può assumersi l’impegno di affrontare le disuguaglianze e sradicare i pregiudizi e le discriminazioni del settore. Il lancio di oggi darà il via a un programma continuativo di attività. Tra queste è prevista nel 2021 l’edizione inaugurale di #ChangeTheFace Awards, una competizione di settore che premierà i campioni dell’inclusione.

Con #ChangeTheFace Vodafone si impegna ad aumentare i propri sforzi per garantire che l’industria tecnologica rappresenti la società e per creare un futuro digitale inclusivo adatto a tutti.

Vodafone è costantemente attiva per promuovere l’uguaglianza

#ChangeTheFace si basa sul lavoro svolto da Vodafone nell’ultimo decennio per aumentare l’uguaglianza e l’inclusione tra clienti, colleghi, comunità e partner. Gli ulteriori impegni che Vodafone si assume oggi includono numerose iniziative a favore della diversità e l’inclusione in tutta la filiera e una versione aggiornata della piattaforma Future Jobs Finder.

Future Jobs Finder è una piattaforma digitale lanciata da Vodafone nel 2018, nata per offrire una porta d’accesso a nuove competenze, opportunità di formazione e di lavoro nella digital economy. L’aggiornamento mira ad affrontare il calo del numero di donne che accedono al settore tecnologico. Infatti, secondo un recente studio della Commissione Europea – “Women in the Digital Age” -, oggi le donne costituiscono solo il 13% dei laureati in ambito ITC impiegati in lavori digitali, rispetto al 15% del 2011.

La campagna di comunicazione mira a raggiungere 100 milioni di donne in 20 paesi nelle prossime due settimane. I ritratti – audaci, decisi e colorati – dei veri ‘volti della tecnologia’, sono stati realizzati dalla fotografa londinese Imogen Forte.

La campagna rafforza ulteriormente l’impegno di Vodafone a rappresentare la diversità attraverso il suo brand. Infatti nel 2019 Vodafone è entrata a far parte della Unstereotype Alliance di UN Women ed è diventata il primo partner europeo di #SeeHer.

 

Vodafone aspira anche ad aumentare la diversità e l’inclusione all’interno della sua filiera per rappresentare la società in cui opera. Lo fa:

  • Entrando a far parte di WEConnect International, una rete globale di attività imprenditoriali gestite da donne.
  • Esplorando l’uso della blockchain come parte di un nuovo processo per promuovere e verificare la diversità dei fornitori attraverso Trust Your Supplier.
  • Affiancando la diversità ai criteri standard di selezione dei fornitori, come ad esempio la sicurezza, il valore, la consegna e la tecnologia.

Sara Grigolin

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Amo le serie tv, i libri, la musica e sono malata di tecnologia. Soprattutto se è dotata di led RGB.
                   










 
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