fbpx
Processed with VSCO with f1 preset

In vacanza con i bambini: ecco qualche utili consiglio


Secondo un sondaggio condotto da volagratis.com, il 48% degli italiani viaggia con bambini sotto i 12 anni, ritenendo che le vacanze con i bambini siano un’esperienza magica. Nonostante l’alto numero di italiani che vede il viaggio con i propri figli un’esperienza di divertimento, il 46% dei viaggiatori ammette che questo richiede una maggior preparazione. Infatti, il 30% dei viaggiatori con bambini, scelgono hotel e resort, che offrono club dedicati ai piccoli. Il 22% invece, cerca hotel dedicati alle famiglie, mentre solo il restante 15% cerca case vacanze. Ad oggi, le strutture che offrono servizi specifici per le famiglie con bambini, aumentano sempre di più, partendo dall’animazione, baby sitting, fino ai menù dedicati o le culle in camera.

Nonostante tutti i confort offerti, nel momento in cui i genitori si trovano di fronte alla prenotazione di un viaggio, sono numerosi i dubbi che sorgono, soprattutto per quanto riguarda i viaggi in aereo. Per questo motivo, Volagratis.com ha pensato dei consigli da sfruttare in vacanza con i più piccoli.

Documenti per viaggiare

È importante informarsi in tempo sui documenti necessari per il viaggio. Questo va fatto sul portare del Ministero degli Affari Esteri. I minori di cittadinanza italiana, per i viaggi in aereo, necessitano di una carta d’identità individuale in corso di validità, con i nomi di entrambi i genitori.

Per i viaggi in Europa, si ha bisogno di una carta d’identità valida per l’espatrio, mentre per i viaggi intercontinentali, serve il passaporto individuale del minore. Per recarsi in molti paesi extraeuropei è richiesta una validità residua del passaporto di almeno 6 mesi, quindi controllate bene la data di scadenza quando prenotate un viaggio.

Il battesimo dell’aria

Per i bambini che viaggiano in aereo per la prima volta, si ha la possibilità, presso alcune compagnie, di festeggiare questo evento con il “Battesimo dell’aria”, un attestato firmato dal comandante, che inaugura la prima esperienza del bambino come passeggero.

Bagaglio funzionale

Per chi viaggia con un neonato, le compagnie aeree offrono in genere la possibilità di portare un bagaglio di 5 kg in aereo, per portare tutto il necessario per il neonato. dai pannolini, al cibo. È importante cercare  di ottimizzare gli spazi e preparare un bagaglio funzionale per non complicare i trasbordi. importante ricordare cappello e crema solare per i posti caldi, passeggino e/o fascia o marsupio per gli spostamenti, e consultare sempre il pediatra prima di partire per sapere quali medicine portare con voi.

Il posto in aereo

In genere, la maggior parte delle compagnie aeree propone biglietti per bambini da 0 a 23 mesi, e da 2 a 11 anni. Per quanto riguarda i più piccoli, devono essere tenuti in braccio per tutta la durata del volo, e di solito questi bambini pagano solo le tasse aeroportuali. Ogni bimbo con biglietto che non prevede posto a sedere deve essere accompagnato da un adulto, quindi un genitore non può viaggiare da solo con due bambini sotto i 2 anni. Spesso la compagnia aerea offre servizi specifici per i bambini: culle, seggiolini, pasti speciali, intrattenimento e monitor davanti al seggiolino.

Il passeggino

Non essendo considerato come un bagaglio a mano, il passeggino può essere portato fino all’ingresso dell’aereo, in cui dovrà essere chiuso e poi imbarcato, per essere poi restituito al momento dell’arrivo.

Programmare

Le destinazioni da scegliere vanno ben pensate quando tra i protagonisti del viaggio vi sono dei bambini piccoli. Insieme alla destinazione, da valutare bene ci sono anche l’alloggio e le attività da scegliere, sia a livello di intrattenimento sia di difficoltà per i più piccoli. È consigliato pianificare gli spostamenti e gli itinerari già prima della partenza.

Intrattenimento e snack

Per i piccoli, le attese o i lunghi viaggi potrebbero risultare molto noiosi. Per questo, è sempre consigliato portare con sè uno zainetto per portare qualcosa che possa intrattenere i piccoli. Non possono mancare inoltre dei piccoli snack, evitando possibilmente cibi e bevande che potrebbero aumentare l’iperattività del bambino. Importante anche portare con sè delle caramelle per contrastare gli sbalzi di pressione.

Coinvolgere i bambini il più possibile

È importante rendere i bambini partecipi del viaggio fin da subito e dare loro piccoli compiti e responsabilità che li facciano sentire “grandi”: coinvolgerli nella preparazione dell’itinerario, acquistando magari delle guide dedicate ai bambini, affidare loro la preparazione dello zainetto per affrontare il viaggio in semi-autonomia, spronarli a tenere un piccolo diario di viaggio. In questo modo affronteranno l’intera esperienza con più consapevolezza e partecipazione.

Dove andare in vacanza con i bambini: le destinazioni ideali

Viaggiare con i bambini è più semplice se la destinazione scelta è adatta a tutta la famiglia. Isole come la Sardegna o Creta, con le loro acque cristalline, aspettano a braccia aperte chi ama il mare. Per chi, invece, ama la montagna, tra le mete ideali ci sono Aosta e Madonna di Campiglio, per esempio, perfette da scoprire sia sugli sci che camminando tra boschi e prati in estate. Potete trovare tutte le altre su Volagratis.com.

[amazon_link asins=’B078NR6WGB,B07PP3BZS6,B07PK8XFJX’ template=’ProductCarousel’ store=’gamspri02-21′ marketplace=’IT’ link_id=’6fa5d17d-67a0-45fa-b33d-ef7420c1bc23′]


Katiuscia Caccia

Amante della lettura, della scrittura e della tecnologia. Dopo lo studio all'università, mi divido tra videogiochi e serie tv. Sogno di lavorare con i bambini, sperando di non dover trascurare mai le mie altre grandi passioni.
                   










 
Sì, iscrivimi alla newsletter!
close-link