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La recensione di Age of Darkness Final Stand

L’oscurità è ovunque e pronta ad attaccarci ed è nostro sacro compito difendere il nostro villaggio dall’attacco di tanti, tantissimi nemici. Questa è la base di Age of Darkness Final Stand, un promettente videogioco strategico sviluppato da PlaySide e Team17 è disponibile ora in versione Early-Access e questa è la sua recensione.

La nostra recensione di Age of Darkness Final Stand

Age of Darkness è ambientato in un mondo invaso dall’oscurità dove solo il nostro villaggio le farà da resistenza. Alla guida del villaggio avremo un eroe dotato di particolari abilità e una grande forza di volontà per guidare i soldati contro gli infiniti eserciti nemici che ogni notte proveranno a fare breccia nelle difese. Attualmente la versione early-access del gioco non ha una vera e propria lore e l’unico eroe disponibile è il prode Cavaliere della Fiamma Edwin. Grazie a lui e ai suoi poteri saremo in grado di tenere a bada le forza oscure, almeno per un’altra notte.

Il gioco si presenta come uno strategico con meccaniche tipiche dei Tower Defense. Dovremo infatti iniziare a espandere il nostro piccolo villaggio e mantenere al sicuro la nostra fortezza, l’unico edificio che avremo all’inizio di ogni partita. Costruendo case acquisiremo nuovi abitanti che dovranno essere nutriti per aumentare di numero e iniziare a raccogliere risorse per noi. Oro, legname, pietra e metallo saranno le risorse necessarie per sviluppare le costruzioni e addestrare nuove unità. A queste si aggiunge anche la materia oscura, estremamente rara e difficile da trovare con cui potremo dare particolari buff alle truppe.

Attualmente abbiamo solo quattro tipologie di truppe: Spadaccino, Arciere, Difensore e Balestriere. Dovremo combinare al meglio le loro caratteristiche per riuscire a sopravvivere. Il difensore ha le caratteristiche tipiche dei Tank con vita e difesa molto alte, arcieri e balestrieri dovranno restare nelle retrovie per attaccare a distanza mentre gli spadaccini e l’Eroe, saranno in prima linea. Sulla carta la sfida strategica sembra abbastanza semplice e poco stimolante se non fosse che…

…escono fuori dalle pareti

I nemici da sconfiggere sono tanti, tantissimi, no davvero, a migliaia! Il ritmo di gioco è scandito dall’alternarsi del giorno e della notte. Durante le ore diurne i nemici sparsi per la mappa resteranno quieti poiché la luce solare li rende deboli e lenti ed è proprio questo il momento giusto per iniziare ad esplorare. Dovremo presto espanderci e scoprire nuove risorse naturali da raccogliere e soprattutto capire la struttura della mappa per meglio preparare le nostre difese. Durante la notte i nemici saranno più aggressivi, rapidi e pericolosi e un piccolo plotone potrebbe anche decidere di entrare nei nostri confini e attaccare le strutture. Anche durante la notte potremmo esplorare per acquisire più risorse ed esperienza per le truppe.

L’Eroe in gioco sarà infatti in grado di aumentare di livello fino al livello 5. Per i primi 3 livelli, inoltre, sarà in grado di sviluppare delle abilità. Edwin, per esempio, al Livello 1 sbloccherà una abilità passiva che migliorerà le performance delle truppe a lui vicino, al livello 2 e 3, svilupperà invece delle abilità attive indispensabili per eliminare un gran numero di nemici in un sol colpo. Le truppe non hanno un sistema di lvl Up ma combattendo a lungo acquisiranno Audacia che gli impedirà di rimanere terrorizzati dalle truppe nemiche e combattere con più efficacia.

E sarà loro necessaria perché l’arrivo della notte è l’ultimo dei vostri problemi. A cadenze regolari, infatti, dovremo affrontare la Notte della Morte (Death Night), una notte maledetta che provocherà l’arrivo di un grosso esercito di nemici di cui dovrete ucciderne fino all’ultimo Ghoul o perire. La prima Notte della Morte arriverà dopo 3 cicli giorno-notte, la successiva dopo 4 cicli e così via. Inutile dire che a ogni Death Night l’esercito da affrontare sarà sempre più numeroso. Prima saranno poche centinaia, poi migliaia e poi… tante migliaia!

Age of Darkness: Final Stand
Age of Darkness: Final Stand
Developer: PlaySide
Price: 16,49 €

La migliore difesa è l’esperienza

Con una quantità così ingente di nemici, il vostro manipolo di soldati non basterà. Ecco perché dovrete erigere imponenti difese con mura, cancelli, torri, baliste e unità d’assedio. Oltre alla quantità di nemici dovremo fare i conti con le varie tipologie di avversari. Non solo Ghoul lenti e senza cervello ma anche soldati corazzati, lancieri a distanza, Spettri resistenti ed enormi abomini. Per quanto la vostra abilità nei videogiochi strategici sia alta, credete alle nostre parole, perderete. Una, due, decine di volte, prima di comprendere appieno la strategia migliore per difendere il vostro villaggio.

La mappa di gioco viene generata automaticamente da zero ad ogni nuova partita perciò scordatevi di memorizzare pattern dell’area. Ma riuscirete a campire sempre di più i limiti del vostro esercito, quelli del nemico, i pregi dell’eroe, quali difese utilizzare e così via. A questo si aggiungono anche luoghi di interesse sparsi per la mappa che vi forniranno risorse, truppe extra e altri vantaggi da scoprire. La parte sicuramente più interessante è prevedere dove l’esercito nemico colpirà nella prossima Notte della Morte. Il giorno prima che ciò avvenga, infatti, un Cristallo Oscuro si rivelerà sulla mappa facendovi intuire da che parte arriverà l’armata. Tuttavia questa seguirà un percorso che non è necessariamente quello che avevate previsto e l’area del villaggio che avete attrezzato a dovere potrebbe venire beatamente ignorata dall’esercito che, OPS, è già entrato!

Imprevisti come questo capiteranno costantemente e vi faranno sì innervosire ma saranno anche un grandissimo stimolo per fare sempre di meglio. La sfida è assicurata! E come se ciò non bastasse, ad aumentare ancora il grado di sfida e la rigiocabilità abbiamo ben 5 livelli di difficoltà: Facile, Medio, Veterano, Terrificante, Incubo. Vi anticipiamo che già a difficoltà Media suderete moltissimo, mentre già dalla difficoltà Veterano avremo eserciti nemici sempre più forti e potremo salvare la partita un massimo di 5 volte. Non sappiamo cosa si cela oltre questa difficoltà…il cuore non ci ha retto.

La recensione di Age of Darkness Final Stand in pillole

Age of Darkness è una di quelle sorprese lontane dai riflettori che è riuscita a tenerci incollati allo schermo per ore e ore. Sebbene la versione Early-Access sia ancora acerba, la quantità di truppe e strutture è notevole e non vediamo l’ora di scoprire che cosa ci riserva il futuro. Sappiamo già che un nuovo Eroe, Aelis, la Regina del Nulla, è in dirittura di arrivo, il che ci fa ben sperare nell’attenzione che gli sviluppatori riserveranno a questo gioco.

Daniele Cicarelli

Indigente giramondo con la grande passione per i videogiochi, l'Arte e tutte le storie Fantasy e Sci-Fi che parlano di mondi alternativi senza zanzare. Fermo sostenitore dell'innovazione, del progresso tecnologico e della superiorità del Tipo Erba. Dalla parte dei Villains dal 1991.

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