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YouTube ha annunciato nuove funzionalità per la ricerca

Anteprime dei video e traduzione sempre più completa

YouTube sta applicando delle modifiche ai risultati di ricerca: la filosofia seguita è quella di renderli più “visivi” e proporre più contenuti in lingua straniera. Offrendo il titolo, la descrizione e i sottotitoli tradotti nella lingua locale, YouTube pronta probabilmente a rendere i video sempre più “universali” nella fruizione.

Al momento YouTube conta oltre 2 miliardi di utenti attivi ogni mese, ed è la più grande fonte di video presente in rete. Considerando la smisurata quantità di contenuti che affollano la piattaforma, non sorprende che Google stia lavorando tanto per ottimizzare i risultati di ricerca e, di conseguenza, l’intera esperienza di selezione e fruizione.

Gli aggiornamenti ai risultati di ricerca di YouTube

Oltre a queste due novità, in alcuni Paesi come India ed Indonesia i risultati di ricerca includeranno anche link a siti web esterni forniti dal motore Google Search. Non è stato reso noto se tale funzione sarà implementata anche in altri Paesi, né tantomeno un’eventuale tabella di marcia con le tempistiche di rilascio.

Gli update aggiungono un “contesto visivo” alle ricerche. YouTube sta introducendo capitoli video direttamente nella pagina di ricerca: si tratta di immagini con timestamp che descrivono nel dettaglio gli argomenti trattati nel video in questione. Hanno lo scopo di aiutare l’utente a decidere se vuole effettivamente iniziare a vedere un contenuto.

youtube Super Thanks

Sta prendendo piede anche un’altra caratteristica, pensata per la navigazione in mobile su YouTube. Si tratta della possibilità di iniziare un’anteprima del video senza avviarlo effettivamente, durante la fase di scrolling. In questo modo l’utente può farsi un’idea più dettagliata prima di iniziare la visione di un singolo contenuto concentrando l’attenzione su di esso.

Per quanto riguarda la traduzione in automatico in lingue straniere, ciò potrebbe magari permettere di diminuire il gap tra i creatori di video in inglese e quelli in altre lingue (sebbene non sia impossibile che si verifichi addirittura l’effetto inverso).

Via
cnet

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