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Essere nomadi digitali per un anno a spese di Airbnb è possibile

Airbnb sta cercando 12 viaggiatori che alloggino gratuitamente diverse case della piattaforma per un anno

Lascereste la vostra casa per lavorare da nomadi digitali per circa un anno, in svariati alloggi offerti da Airbnb? Se la riposta è sì, il colosso dell’ospitalità ha avviato un progetto adatto a voi: “Vivi ovunque, con Airbnb”, che consente a 12 partecipanti di vivere un’esperienza unica per dieci mesi, in diversi alloggi Airbnb, completamente in modo gratuito.

Airbnb cerca 12 nomadi digitali per i suoi alloggi: la piattaforma coprirà le spese

Airbnb sta cercando 12 persone, ognuna accompagnata da massimo altre 3 persone, che abbiano un lavoro flessibile, da remoto, e che siano pronte a lasciare la propria abitazione. I partecipanti dovranno vivere in case Airbnb per circa un anno, condividendo costantemente la loro esperienza in modo tale da consentire alla piattaforma di migliorare. L’azienda, in cambio, si occuperà di coprire le spese per gli alloggi e rimborserà le spese di trasporto per tutta la durata del programma.

Il progetto è aperto ai smart workers o comunque chi ha la possibilità di allontanarsi dalla propria casa senza alcun problema. Airbnb ha voluto dare un’idea delle persone che sta cercando, citando i lavoratori da remoto, chi lavora nel settore creativo, genitori che non vivono più con i figli, giovani famiglie o chi ha uno stile di vita da nomade digitale. La piattaforma, insomma, vuole selezionare un gruppo variegato per il suo progetto.

Oltre a offrire le sistemazioni Airbnb dove alloggiare e un budget dedicato ai trasporti, la piattaforma si occuperà anche di dare pratici suggerimenti sugli alloggi e consigliare delle esperienze locali per migliorare il proprio soggiorno. Come spiega la pagina ufficiale del progetto, i feedback dei partecipanti saranno fondamentali per migliorare la piattaforma e rendere più facile l’esperienza da nomade digitale; capire quali sono gli alloggi ideali per chi viaggia in solitaria o in famiglia; comprendere meglio i vantaggi economici dell’attività di host mentre si è in viaggio.

Come candidarsi

Sarà possibile candidarsi fino al 30 giugno compilando in lingua inglese questo form e i 12 partecipanti, accompagnati da altre 3 persone al massimo, saranno scelti da una giuria. Il periodo occupato dal progetto sarà da settembre 2021 a luglio 2022, anche se tra i requisiti c’è la necessità di avere un passaporto valido almeno fino a 1° febbraio 2023 (per i viaggi internazionali). Tra le altre limitazioni, bisogna essere maggiorenne nel proprio Paese/Regione di Residenza al momento della candidatura. Inoltre è necessario essere in grado di comprendere e parlare l’inglese a livello di conversazione.

Nelle condizioni dei programma, Airbnb specifica che i viaggiatori avranno a disposizione da 12.000 a 24.000 dollari – a seconda del numero di accompagnatori – di crediti Airbnb da utilizzare per i primi cinque mesi di viaggio. E altrettanti per i secondi cinque mesi di viaggio, con inizio previsto a febbraio 2022. Inoltre la piattaforma darà un premio una tantum da 5000 a 12000 dollari, sempre a seconda degli accompagnatori, per coprire i trasporti e altre spese relative al viaggio.

Il confine tra viaggi e lavoro è sempre più sottile

Secondo quanto scoperto tramite il “Rapporto di Airbnb su viaggi e stili di vita“, il numero di prenotazioni dei soggiorni di almeno 28 giorni su Airbnb è aumentato del 10% tra il 2019 e il primo trimestre del 2021. Sempre più persone scelgono gli alloggi Airbnb per lavorare da remoto e allo stesso tempo vivere esperienze uniche in qualsiasi posto del mondo. L’11% di chi ha prenotato sulla piattaforma dei soggiorni a lungo termine nel 2021 ha affermato di avere uno stile di vita nomade. E il 74% degli intervistati non vede l’ora di poter vivere in un luogo diverso rispetto a quello del proprio posto di lavoro.

Proprio per migliorare l’esperienza di viaggio, Airbnb ha introdotto interessanti novità. Tra le 100 nuove funzionalità, ora è possibile scegliere date e destinazioni flessibili, oltre che filtri di ricerca orientati alla stagione e filtri in generale molto più specifici.

Source
Airbnb

Sara Grigolin

Amo le serie tv, i libri, la musica e sono malata di tecnologia. Soprattutto se è dotata di led RGB.

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