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Archeologia

Archeologia e Tecnologia unite per nuove scoperte a Santorini


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Nell’ultimo periodo gli scavi nell’insediamento di Akrotiri, nell’antica isola di Thera, oggi Santorini, si erano arenati, bloccati in una situazione di stallo. A sbloccare la situazione è stato il supporto fornito dalla società di sicurezza informatica Kaspersky Lab, che ha sponsorizzato gli scavi e permesso all’archeologia di portare alla luce nuovi manufatti.

Tecnologia e archeologia si uniscono

La collaborazione tra la Società Archeologica di Atene e Kaspersky Lab è iniziata tre anni fa, con la visita privata fatta da Eugene Kaspersky ad Akrotiri. Dopo un iniziale periodo di scoperte gli scavi si sono ritrovati in una situazione di stallo, all’interno della quale non è stata effettuata nessuna nuova scoperta.

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La società di sicurezza informatica, però, non si è arresa e non ha perso la sua fiducia nell’archeologia, anzi, ha continuato a sostenere il progetto. Questa scelta si è finalmente rivelata vincente: nell’ultimo periodo, infatti, gli scavi nell’insediamento di Akrotiri hanno svelato alcune scoperte eccezionali.

Le nuove scoperte 

Grazie al sostegno fornito da Kaspersky Lab gli archeologi hanno potuto incrementare le loro ricerche, arrivando a portare alla luce ben 13 casse risalenti a circa 5.000 anni fa, piene di artefatti della cultura cicladica. A spiccare tra questi ultimi è, soprattutto, un’antica figura femminile, di grande importanza dal punto di vista storico, artistico e scientifico per il suo aspetto.

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L’archeologia ha inoltre tagliato un altro traguardo, individuando una delle più spettacolari composizioni di pitture murali della città preistorica. Di particolare importanza sono gli affreschi individuati sul muro dell’edificio più grande della città, che decoravano le pareti fiancheggianti le rampe di scale e i ballatoi, arrivando a ricoprire una superficie totale di circa 90 metri quadri.

Scoperte simili, oltre a rappresentare uno stimolo per trovare nuove spinte interpretative su questioni fondamentali riguardanti l’ideologia e la religione dell’epoca, hanno segnato una vera e propria vittoria sia per l’Isola sia per Kaspersky Lab.

A premiare il contributo fornito da Eugene Kaspersky è stato Anastasios-Nikolaos Zorzos, sindaco di Santorini, che gli ha conferito il titolo di cittadino onorario onoraria di Thera.

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Maria Elena Sirio

Videogiocatrice dall'infanzia, innamorata del fantasy e dell'avventura (ma, soprattutto, di Nathan Drake), con una passione per il disegno, il cinema e le serie tv, che tenta di conciliare tutti questi interessi con la facoltà di Biotecnologie.
                   










 
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