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Continuano gli arresti per l’attacco hacker ai danni di Twitter

È stato arrestato Joseph O'Connor

Un uomo di 22 anni è stato arrestato mercoledì in Spagna in relazione all’attacco hacker ai danni di oltre 100 account Twitter a luglio del 2020. Joseph O’Connor diventa così la quarta persona accusata dell’incidente che ha portato alla chiusura temporanea del social.

Il ruolo di Joseph O’Connor all’interno dell’attacco hacker a Twitter, TikTok e Snapchat

L’uomo, Joseph O’Connor, è accusato negli Stati Uniti di hacking, estorsione e cyberstalking per aver violato Twitter, ed è accusato di hacking dell’account TikTok di Addison Rae Easterling e dell’account Snapchat di Bella Thorne. L’attacco a Twitter è iniziato quando gli hacker si sono collegati l’anno scorso in un forum online incentrato sull’acquisto e la vendita di nomi utente rari, come avevano affermato alcune delle persone coinvolte al New York Times.

Hanno quindi fatto irruzione nei sistemi di Twitter inducendo i dipendenti a fornire informazioni di accesso, secondo i documenti legali. Gli hacker avrebbero poi utilizzato uno strumento amministrativo per prendere possesso degli account appartenenti a personaggi politici e celebrità. Tra questi c’era l’ex presidente Barack Obama, Kanye West ed Elon Musk, per farvi un’idea. E hanno usato gli account per effettuare una truffa Bitcoin, sempre come affermano i documenti e come è possibile vedere dai tweet pubblicati dagli hacker.

attacco hacker twitter
Un esempio della truffa che prometteva dei Bitcoin. | Photo: The New York Times.

Le altre tre persone coinvolte

Graham Ivan Clark, un diciottenne definito la “mente” dell’attacco a Twitter, si è dichiarato colpevole di accuse di frode a marzo in un tribunale della Florida e ha accettato di scontare tre anni di carcere minorile. Altri due, Mason Sheppard e Nima Fazeli, sono stati arrestati e accusati di aver servito come intermediari per il signor Clark per vendere gli account Twitter. O’Connor era una figura ben nota tra gli hacker che si occupavano di nomi utente, con il nome di “PlugWalkJoe”. Secondo i registri delle chat che gli hacker hanno condiviso il Times lo scorso luglio, O’Connor ha interagito brevemente con il gruppo, rilevando il nome utente “@6”.

All’epoca, O’Connor aveva negato il coinvolgimento nella truffa Bitcoin. “Non mi interessa”, ha detto in un’intervista. “Possono venire ad arrestarmi. Riderei di loro. Non ho fatto niente”. Secondo un affidavit, però, i registri di Twitter dimostrerebbero il contrario. Inoltre nel giugno 2019 avrebbe compromesso l’account di Bella Thorne, minacciandola di rilasciare delle foto di nudo trovate sull’account a meno che l’attrice non l’avesse ringraziato pubblicamente. Questo ha portato Bella a pubblicare le immagini incriminate di sua spontanea volontà.

O’Connor sarebbe anche accusato di aver presentato falsi rapporti alla polizia e di essere stato protagonista dell’attacco hacker all’account TikTok di Easterling. Il ragazzo, che è britannico, rischia l’estradizione negli Stati Uniti e affronterà le accuse nel nord della California.

Source
NYTimes

Sara Grigolin

Amo le serie tv, i libri, la musica e sono malata di tecnologia. Soprattutto se è dotata di led RGB.

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