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Audi Q4 e-tron: prova del SUV elettrico tra le curve del Trentino

Circondata dal verde del Trentino – nel Parco Naturale Adamello Brenta – ho provato Audi Q4 e-tron, il primo SUV elettrico compatto targato Audi e nato attorno alla piattaforma MEB, infrastruttura condivisa che il gruppo Volkswagen utilizzerà per tutte le future full-electric del gruppo. Non fate l’errore però di paragonarla alle sue “sorelle” Volkswagen ID.4 e Skoda Enyaq perchè Q4 e-tron non tradisce minimamente il suo DNA Audi.

Nativamente elettrica, naturalmente spaziosa

Q4 e-tron è il primo SUV compatto di Casa Audi nativamente elettrico, ed il secondo della Casa di Ingolstadt dopo l’originale e-tron quattro del 2018. Q4 e-tron è basato sul pianale pensato e sviluppato dal Gruppo Volkswagen esclusivamente per veicoli a zero emissioni: si chiama MEB e la sua natura modulare fa si che le dimensioni di Audi Q4 e-tron esternamente siano assimilabili a quelle di Q3 mentre all’interno c’è spazio da vendere. Un esempio concreto? I passeggeri sul divano posteriore avranno la percezione di trovarsi a bordo di una Q7. Niente male eh?

C’è anche la trazione integrale

Audi Q4 e-tron è un SUV elettrico e fin qui, ci siamo. Sul mercato arriveranno 3 diverse versioni pensate per tipologie di automobilisti differenti tra loro:

  • Audi Q4 35 e-tron: con batteria da 50 kWh, 170 cavalli, trazione posteriore, 306-341 km d’autonomia;
  • Audi Q4 40 e-tron: con batteria da 82 kWh, 204 cavalli, trazione posteriore, 466-520 km d’autonomia;
  • Audi Q4 50 e-tron quattro: con batteria da 82 kWh, 299 cavalli, trazione integrale elettrica, 442-487 km d’autonomia.

Se avete sgranato gli occhi al sol sentire nominare la trazione posteriore, avete fatto bene: è la prima Audi “normale” a trazione posteriore, la prima ad avere la trazione posteriore dopo la supercar R8 RWD. Questa chicca potete rivendervela con agli amici.

Esteticamente invece sono tutte identiche: carattere Audi che sprizza da tutti i pori, linee nette e decise, frontale carenato e firma luminosa personalizzabile attraverso il sistema di intratteniemento (avete capito bene, potete scegliere come illumianre i fari a LED).

Firma luminosa personalizzabile attraverso il sistema di infotainment.

Audi Q4 e-tron: guidare per credere

Ma torniamo a noi: la versione che ho provato nello specifico è proprio l’ultima, la più potente, la più lussuosa: Audi Q4 50 e-tron quattro con allestimento S-line. Una volta saliti a bordo vi si parerà di fronte un’impostazione tipicamente Audi. Se le sorelle del gruppo – con ID.4 e Enyaq – hanno puntato tutto sulle linee futuristiche, la Casa dei quattro anelli ha preferito puntare sulla continuità e la familiarità del design senza distaccarsi troppo dalla tradizione lussuosa e aggressiva quanto basta.

Interessante il volante di piccole dimensioni tagliato inferiormente e superiormente. Assomiglia tantisimo alla cloche di un aereo e risulta molto maneggevole durante la guida.

audi q4 etron
Audi Q4 e-tron interni

Oltre alla silenziosità, balza subito “alla mano” il feeling trasmesso dallo sterzo progressivo di serie per le varianti a trazione integrale: morbidissimo e demoltiplicato alle basse velocità mentre più rigido e preciso a velocità più sostenute. Questo rende l’auto versatile permettendovi di essere agili e rilassati in città e più sportivi tra le curve durante i lunghi viaggi.

Audi Q4 e-tron, non nascondiamoci dietro a un dito, è pesantuccia con i suoi 2100 kg di peso (500 dei quali solo di batteria) ma poco male. I 299 cavalli di potenza spingono bene e il baricentro basso fa si che il rollio sia quasi inesistente. Ottimo anche lo scatto con uno 0/100 km in soli 6,2 secondi che mi ha permesso di eseguire in tutta agilità dei sorspassi lungo le statali.

Parliamo ora di trazione integrale: mi dispiace deludervi, la trazione integrale è elettrica e totalmente gestita dalla vettura stessa. Per intenderci, non si sarà nessun tasto utile ad attivare il 4×4. Audi Q4 e-tron “legge” la strada e qualora interpreti che ci sia della perdita di aderenza ripartirà la coppia tra i due assi attivando così l’avvio del secondo motore. In autrostrada o situazioni stradali normali, l’unico motore in funzione sarà quello posteriore.

Lungo il nostro percorso, ci siamo anche avventurati in carovana, nel cuore del Parco Naturale Adamello Brenta per provare un po’ di sterrato leggero e facile. Con tutto quel peso mi sarei aspettata qualche perdita di agerenza sulla ghiaia e invece nulla di tutto questo è accaduto. L’auto si è mossa senza difficoltà in maniera costante senza mai nessuna esistazione risultando così perfetta anche per qualche escursione in famiglia.

Se invece avete voglia di sportività, tra le curve se l’è cavata egregiamente, la mole ovviamente di sente, ma comunque risulta divertente da guidare.

Sappiate che attraverso l’Audi drive select sarà possibile incidere sull’erogazione del powertrain, la risposta dello sterzo, la soglia d’intervento del controllo di stabilità e trazione – corredato del setup sport – la ripartizione della coppia tra gli assali (qualora la vettura sia dotata della trazione integrale quattro elettrica) e l’assistenza adattiva alla guida. Sono disponibili, nello specifico, quattro programmi di guida: auto, comfort, efficiency, dynamic e individual. Attraverso il sistema di infontainment sarà inoltre possibile attivare la modalità “range”, all’insegna della massima efficienza. In questo caso, la velocità sarà automaticamente limitata a 90 km/h.

Un’altra cosa importante da considerate se deriserate acquistare questa vettura. La velocità massima di Audi Q4 e-tron è limitata a 180 km/h mentre in modalità efficiency è di 130 km/h.

Tecnologia e autonomia al top

La tecnologia è davvero al top. Ad accogliervi troverete il display MMI touch, per la prima volta disponibile con diagonale sino a 11,6 pollici, il monitor Audi più grande di sempre. Mi piace perché è orientato verso il guidatore e facile da raggiungere (anche da chi – come me – ha le braccia un po’ cortine. Ecco, non in quel senso.)

Interessante la presenza dell’Audi virtual cockpit (il computer di bordo per gli amici meno avvezzi al linguaggio tecnico) in cui potete fruire facilmente e non in modo confusionario di tutti i dati utili: velocità, batteria, ma anche la mappa di navigazione. Lo definisco interessante perché le sorelle Volkswagen ID.4 e Skoda Enyaq, per il computer di bordo, hanno puntato sull’essenzialità. Audi ha preferito la tradizione e la completezza delle informazioni mostrate.

Nel nostro test non abbiamo potuto verificare l’autonomia in modo puntuale perché abbiamo barato ricaricaricandola del 30% durante la notte. Quello che posso dirvi in questi due giorni è che nonostante la velocità sostenuta in autostrada la batteria non è andata giù di colpo come accade spesso con le elettriche. Mi riservo di farvi avere maggiori dettagli sull’autonomia prossimamente, quando avremo modo di provarla più a lungo per un long test drive.

Vi consiglio di leggere questo articolo se volete approfondire tutto ciò che Audi Q4 e-tron ha da offrire.

Una tessera per aprirle tutte (le colonnine)

Parliamo ora di ricariche e colonnine. Le velocità di ricarica dipende dalla versione (si possono “rifornire” sia in corrente alternata che in corrente continua).

  • Audi Q4 35 e-tron: con batteria da 50 kWh, sino a 7,2 kW (AC) e sino a 110 kW (DC)
  • Audi Q4 40 e-tron e 50 e-tron: con batteria da 82 kWh, 11 kW (AC) e sino a 125 kW (DC)

Per agevolare la vita di tutti gli automobilisti che decideranno di possedere o noleggiare una Q4 e-tron, Audi mette a disposizione una tessera per aprirle tutte (le colonnine). Scusate la citazione tolkeninana – dritta dritta dal Signore degli Anelli – ma mi sembrava che descrivesse bene il servizio Audi e-tron Charging Service che garantisce la fruizione di una vasta rete di colonnine pubbliche (oltre 235.000, delle quali 17mila in Italia) in 26 Paesi europei con un unico contratto e un’unica card. Il servizio, che prevede tariffe convenzionate per il network ad alta velocità IONITY, è gratuito per i primi 12 mesi.

Quanto all’ambito privato, Audi Italia destina alla gamma Q4 e-tron molteplici prodotti finanziari che, in special modo il noleggio a lungo termine, introducono un’avanguardistica formula all-inclusive – un unicum sul mercato – in grado di agevolare la ricarica domestica grazie all’inclusione della wall box del partner Enel X.

Audi Q4 e-tron: prezzi e disponibilità

Parliamo ora di denaro, perché alla fine, con il denaro bisogna sempre farci i conti. La gamma Audi Q4 e-tron parte con un prezzo di attacco di 45.700 € per superare tranquillamente i 62.000 € per la versione top di gamma da noi provata ovvero Q4 50 e-tron quattro.

Alle soluzioni di acquisto tradizionali e alla formula Audi Value si affianca un’evoluzione radicale del noleggio (che spesso i privati tendono a non considerare concretamente). Audi è l’unico costruttore premium con un’offerta di noleggio full electric sia a breve termine, anche di un solo giorno, sia a lungo termine. Quest’ultima formula, all-inclusive, in quanto comprensiva di soluzioni che spaziano dalla ricarica domestica – è inclusa la wall box del partner Enel X –  a quella pubblica, il cliente accede gratuitamente per 12 mesi a oltre 17mila colonnine in Italia incluso il network ad alta velocità IONITY, passando per la gestione da remoto della vettura, i servizi assicurativi e di manutenzione sino a toccare la possibilità di ricevere assistenza dedicata e di rimodulare o uscire anticipatamente a condizioni agevolate dal contratto. È così possibile accedere ad Audi Q4 40 e-tron Business 204 CV, versione centrale all’offerta, con la formula a lungo termine (36 mesi/45.000 km) Audi Value noleggio a fronte di un canone mensile omnicomprensivo di 499 euro.

Audi Q4 e-tron di certo non è una vettura per tutti. Trovo però che sia perfetta per chi sia alla ricerca di un’auto elettrica premium versatile che si adatti a ogni esigenza o semplicemente al vostro umore: sportiva quando serve, morbida e agile in città e spaziosa per tutta la famiglia. That’s it!

Se vuoi, puoi guardare la mia video anteprima qui sul canale Driving Fjona.

Fjona Cakalli

Amo la tecnologia, adoro guidare auto/camion/trattori, non lasciatemi senza videogiochi e libri. Volete rendermi felice? Mandatemi del cibo :)

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