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La nuova BMW M5 CS, 635 CV e 200.000 euro

BMW M5 CS, la berlina fa sul serio: 635 CV per la M più potente di sempre
BMW M5 CS: prezzo, motore e prestazioni della super berlina bavarese


Non vi bastano i 600 CV della BMW M5? Perfetto, c’è la M5 Competition con 625 CV. Non vi bastano neanche quelli? BMW ha pensato a voi incontentabili appassionati. Debutta infatti BMW M5 CS, l’auto più potente mai uscita dalla divisione M della Casa bavarese. Il motore 4.4 V8 arriva infatti a toccare i 635 CV, e l’auto è più leggera di 70 kg. Il prezzo? Stellare: oltre i 200 mila euro. Scopriamo di cosa è capace la berlina di rappresentanza che gioca a fare l’auto sportiva.

BMW M5, una storia infinita

Prima di parlare di BMW M5 CS vediamo un attimo la storia di questo modello, e perchè ogni volta che si parla di M5 tutti gli appassionati si emozionano. A prima vista qualsiasi generazione di M5 infatti sembra la classica BMW Serie 5, la berlina di grandi dimensioni della Casa bavarese. A Monaco però non sono solo capaci di fare auto ben fatte e comode: sanno fare auto veloci.

La prima BMW M5, la E38

Dopo i primi tentativi di auto sportiva con BMW 2002 Turbo, BMW M635CSI e BMW M1, nel 1984 debuttò la prima BMW M5. Frutto del neonato reparto BMW Motorsport (da qui la M nel nome), BMW M5 E28 è a tutti gli effetti la prima berlina ad alte prestazioni della storia moderna. M5 infatti prende in prestito il 3.0 sei cilindri in linea aspirato da 286 CV della BMW M1, ed intorno a questo leggendario motore mette insieme sospensioni adatte alla guida sportiva, un cambio manuale a 5 marce, un differenziale autobloccante meccanico e un’estetica… tranquillissima.

BMW M5 E39

Sotto il vestito di una normale Serie 5, M5 diventò la berlina più veloce del mondo con 245 km/h e uno 0-100 km/h coperto in 6,5 secondi. All’epoca una Ferrari 308 GTB non andava per nulla più forte. La prima berlina sportiva, il primo “lupo travestito da agnello”. Dopo di lei sono arrivate la M5 E34, la fantastica M5 E39, la prima con motore V8 da 400 CV e l’ultima con cambio manuale, la M5 E60 con il suo V10 aspirato da 507 CV, la M5 F10, la prima con motore turbo, e l’attuale M5 F90, la prima a trazione integrale.

BMW M5 Competition F90

BMW M5 con le sue generazioni è stata in grado di offrire prestazioni da sportiva unite ad un’estetica e una praticità da normale auto da famiglia. Per la prima volta, con l’attuale generazione abbiamo visto più versioni della M5. La M5 classica, votata un po’ più al confort, la M5 Competition, capace di sbaragliare la concorrenza in pista, ed oggi la nuova BMW M5 CS.

Nuova BMW M5 CS: più leggera, più potente, più veloce

Questa è la prima volta che vediamo la sigla CS affiancata alla più grande M5. Fino ad oggi infatti l’acronimo CS era stato affiancato “solo” alle più piccole M2, M3 ed M4. Ma cosa significa CS?

Questa sigla sta per”Competition Sport“: auto ancora più specialistiche delle già sportivissime Competition. Di solito la “cura CS” comprende un motore più potente, un corpo vettura più leggero e altri miglioramenti, e BMW M5 CS non sfugge alla regola.

Il motore 4.4 V8 biturbo di BMW M5 CS

Il fantastico motore 4.4 V8 biturbo, per gli appassionati noto come S63, passa dai 625 CV di M5 Competition a ben 635 CV. Una potenza da vera supercar, che va a braccetto con un alleggerimento del corpo vettura tramite l’utilizzo del materiale composito CFRP (plastica rinforzata con fibra di carbonio), lo stesso usato per le elettriche i3 ed i8. Cofano, splitter anteriore, calotte degli specchietti, copertura del motore e silenziatore sono realizzati in questa speciale fibra di carbonio, per un risparmio di peso di ben 70 kg rispetto ai 1930 kg di M5 Competition.

Il posteriore di BMW M5 CS

Insieme a tutte queste migliorie meccaniche c’è stato spazio per molle ed ammortizzatori ritarati, adattamenti al telaio e nuovi pneumatici ad alte prestazioni di serie, i Pirelli PZero Corsa. Non sono invece state modificate né la trazione integrale M xDrive né il cambio automatico ad 8 marce. Rimane quindi la possibilità di utilizzare BMW M5 CS come un’auto a trazione integrale sui fondi difficili, oppure di “sganciare” la trazione anteriore. In questo modo, M5 CS diventa una classica BMW a trazione posteriore schiacciando solo un tasto, pronta ad intraversarsi ad ogni curva. Le prestazioni poi sono semplicemente stellari: 0-100 km/h coperto in soli 3,0 secondi, con una velocità massima autolimitata a 305 km/h.

L’estetica di BMW M5 CS: non troppo sobria, ma diversa dalle altre M5

Un’auto capace di emozionare anche i palati più esigenti, nonostante l’estetica relativamente sobria. Rispetto alle precedenti M5, ci troviamo di fronte ad un’auto che non ha paura di mostrare le sue prestazioni, ma nel farlo rimane ancora piuttosto educata.

Spiccano infatti i cerchi e le modanature esterne in oro, colore tipico delle BMW CS, le pinze freno rosse e le grandi prese d’aria sul paraurti ridisegnato. Al posteriore invece si fanno notare i quattro grandi scarichi (veri) e il diffusore posteriore realizzato in CFRP. I colori previsti per BMW M5 CS 2021 sono solamente due: il Brands Hatch Grey, metallizzato o opaco, e questo bel verde Frozen Deep Green delle immagini, disponibile solo opaco.

Gli interni di BMW M5 Cs

Ci sono poi altri dettagli interni che rendono nuova BMW M5 CS diversa dalle altre M5. Intanto i sedili di serie sono gli sportivi M Carbon con il guscio in fibra di carbonio. Sui sedili poi, insieme al logo M5 illuminato, trova posto il logo del Nürburgring stampato nei poggiatesta, in onore del circuito su cui è stata sviluppata questa M5 CS. Inoltre, l’abitacolo è rifinito in pelle Merino nera con cuciture e dettagli rossi, e ci sono finiture in fibra di carbonio pressochè ovunque, nonchè un logo CS in rosso stampato nella modanatura davanti al passeggero. Spiccano ovviamente sul volante i due tasti rossi M1 ed M2, per richiamare in un solo clic le modalità di guida scelte dal cliente.

I fari "gialli" di BMW M5 CS

Spostandoci per un’ultima volta fuori, troviamo il logo M5 CS incastonato nel doppio rene anteriore e sul portellone posteriore, mentre le pinze dei freni possono essere rosse oppure a richiesta verniciate in oro. Infine, il dettaglio più nostalgico è la colorazione gialla della firma luminosa a LED dei fari Laser di serie. Questa colorazione ricorda da vicino le BMW da corsa nelle classi GT e le BMW M degli anni ’80 e ’90. Un bel tocco di classe e citazione verso il glorioso passato di BMW.

BMW M5 CS, prezzo e disponibilità: sfondati i 200.000 euro

Dopo aver parlato delle incredibili prestazioni e delle migliorie meccaniche di BMW M5 CS, è il momento di parlare del prezzo. Inutile girarci attorno, per un’auto speciale ed esclusiva ci va un prezzo speciale ed esclusivo, 204.900 euro per la precisione. Un prezzo stellare, certo, ma che trova il suo senso se abbinato all’esclusività e alle prestazioni folli offerte da BMW M5 CS. Un nuovo capitolo di berlina capace di far male alle Supercar, questa volta più estrema, leggera e “cattiva”.

Il tutto ad un prezzo che spaventa noi mortali ma che non sarà un problema per chi vuole il massimo che una berlina può offrire senza preoccuparsi del costo. La disponibilità inizierà nelle concessionarie italiane a partire dalla primavera di quest’anno. Sarà questa il canto del cigno per una M5 termica? Le voci di una nuova generazione ibrida dotata del nuovo 3.0 6 cilindri in linea di nuove M3 ed M4 ci sono, ma a noi al momento non interessano: godiamoci questa nuova BMW M5 CS e riempiamoci le orecchie del sound del suo V8. Al futuro ci penseremo  un’altra volta.

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Giulio Verdiraimo

Ho 22 anni, studio Ingegneria e sono malato di auto. Di ogni tipo, forma, dimensione. Basta che abbia quattro ruote e riesce ad emozionarmi, meglio se analogiche! Al contempo, amo molto la tecnologia, la musica rock e i viaggi, soprattutto culinari!