fbpx
BMW: Reversing Assistant

BMW Reversing Assistant: arriva l’assistente alla retromarcia
BMW presenta la tecnologia Reversing Assistant, l'assistenza alla retromarcia, e ci spiega come funziona questa tecnologia.


Continui passi avanti sono compiuti da BMW verso la guida automatizzata ed uno di questi è il Reversing Assistant, l’assistente alla retromarcia, introdotto con la nuova BMW X5.

BMW Reversing Assistant: un nuovo assistente a bordo

BMW è già equipaggiata con l’Intelligent Personal Assistant che altro non è che un assistente vocale attivabile tramite la frase “Ciao BMW“.

È in grado di spiegare tutte le funzioni del veicolo tramite i supporti multimediali della guida di bordo digitale.

Il Reversing Assistant si configura come un ulteriore tassello verso la guida autonoma.

La funzione è stata introdotta nel modello BMW X5 ed è disponibile sui modelli successivi dotati di sistema operativo 7.0 e con la funziono Parking Assistant opzionale.

Consente al guidatore di uscire da un parcheggio o di muoversi in retro in un ambiente ristretto.

La particolarità sta nel fatto che questa tecnologia memorizza gli ultimi 50m percorsi in marcia avanti a velocità entro i 35 km/h per poi ripercorrerli in modo esatto, ma in retromarcia.

Sta al conducente regolare la velocità e sorvegliare l’area circostante.

Il sistema può essere avviato premendo un pulsante al centro del monitor centrale, ma a vettura ferma.

Queste informazioni sui movimenti dello sterzo rimangono in memoria per lunghi periodi, per permettere, ad esempio, di uscire da un parcheggio il giorno dopo essersi posteggiati.

La visibilità dell’area attorno al veicolo può usufruire di ulteriore vantaggio grazie alla telecamera posteriore, alla funzione SurroundView (che comprende Top View, Panorama View e 3D View) e del Parking Assistant Plus che generano una vista a 360 gradi dell’auto e dei dintorni.

Non solo assistenza “passiva”

Il BMW Intelligent Personal Assistant è in grado anche di imparare la routine e le abitudini del guidatore ed è poi capace di usarle nel giusto contesto.

Impara le preferenze, conosce le impostazioni preferite (per esempio i luoghi preferiti, il riscaldamento dei sedili ecc.).

Simpatica caratteristica è quella di poter dare un nome all’assistente, in modo da rendere un po’ più personale il rapporto con la macchina.

È in grado di risalire alle funzioni della vettura e rispondere al conducente di conseguenza: per esempio se diciamo “Ciao BMW, ho freddo“, otterremo la regolazione della temperatura interna.

Se chiediamo “Il livello dell’olio è a posto?” o “Quali messaggi di avviso ho?” otterremo una risposta.

Conoscendo, appunto, le impostazioni del conducente, se dovessimo dire “Ciao BMW, sono stanco“, verrà avviato un programma vitalità con illuminazione, musica e temperatura tali da rendere più vigile il conducente.

L’assistente sarà aggiornato da remoto e sarà in grado di continuare ad imparare altre preferenze ed impostazioni nel tempo.


Condividi la tua reazione

Confusione Confusione
10
Confusione
Felicità Felicità
5
Felicità
Amore Amore
1
Amore
Tristezza Tristezza
5
Tristezza
Wow Wow
2
Wow
WTF WTF
4
WTF
Matteo Bonanni

author-publish-post-icon
Musicista di professione e malato di tecnologia per indole, mischio sempre musica e tecnologia senza soluzione di continuità perché mi piace circondarmi di cianfrusaglie tecnologiche mentre faccio tutto il resto!
                   










 
Sì, iscrivimi alla newsletter!
close-link