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Cadillac Lyriq

Cadillac Lyriq, SUV elettrico di lusso da 480 Km di autonomia
Il SUV super lussuoso offre il top in fatto di tecnologia e prestazioni


Cadillac ha ufficialmente rivelato il suo crossover completamente elettrico, la Cadillac Lyriq, il primo della famiglia GM a utilizzare la trasmissione Ultium EV. Descritta come una “show car”,  e come tale non proprio il veicolo che finirà nelle concessionarie Cadillac,  Lyriq promette più di 480 Km di autonomia insieme a una visione futuristica dell’abitacolo che presenta un enorme display e un sistema di realtà aumentata.

Cadillac inizialmente intendeva debuttare con la Lyriq all’inizio di quest’anno, ma i problemi globali dovuti alla pandemia hanno costretto a posticipare la rivelazione del veicolo elettrico.

Cadillac Lyriq, prestazioni che promettono bene

Quello che vediamo ora è un elegante crossover elettrico di lusso che enfatizza la flessibilità della piattaforma Ultium. Ci saranno varianti a trazione posteriore e a trazione integrale, afferma Cadillac, e il supporto per la ricarica rapida CC fino a 150 kW. Anche con un caricabatterie di livello 2, si otteranno fino a 19 kW,

Lo stile è distintamente diverso dagli attuali modelli Cadillac, sebbene chiaramente prende in prestito alcuni dettagli di design dalle concept car recenti. Non è una brutta cosa, vista la griglia anteriore “cristallo nero” – che ha illuminazione integrata – e fari posteriori sottili e divisi sul retro, che utilizzano tutti i LED.

Le prestazioni non vengono menzionate, almeno non in cifre esatte. Cadillac però vuole dare risalto al basso centro di gravità di Lyriq. Questo grazie al pacco batteria installato sotto la cabina – e di una distribuzione del peso quasi 50/50. Il risultato, promette la casa automobilistica, è “un veicolo che è sportivo, reattivo e consente una guida vivace”,

Il motore di trazione principale è sul retro, dando così la priorità alle ruote posteriori. Significa avere più coppia, sempre una buona cosa per i veicoli elettrici, per evitare lo slittamento delle ruote. Presente anche un secondo motore anteriore, con potenza distribuita tra anteriore e posteriore a seconda delle esigenze di trazione.

Tecnologia come plus

È la tecnologia su cui Cadillac conta per attrarre potenziali conducenti di veicoli elettrici di lusso. Avvicinandosi alla macchina questa “saluterà” con una sequenza di luci; ancora più importante, preparerà le impostazioni del sedile, dello specchio e del climatizzatore secondo le proprie preferenze preimpostate. Una volta a bordo non si può non notare l’ampio display LED da 33 pollici copre quasi tutto il cruscotto. Supporta oltre un miliardo di colori e Cadillac afferma che questo disponga della più alta densità di pixel di qualsiasi display automobilistico al momento sul mercato.

Tutto quello spazio è destinato alle informazioni. Ci saranno grafici semplici per batteria e autonomia, con previsioni di consumo energetico e suggerimenti su dove ricaricare. Un nuovo display head-up a realtà aumentata a doppio piano utilizza due pannelli, uno più vicino per velocità, direzione e altre informazioni, mentre il secondo schermo più lontano per la navigazione e altri avvisi.

Super Cruise a bordo del Cadillac Lyriq

Non manca, ovviamente, Super Cruise, il sistema Cadillac che offre assistenza alla guida a mani libere su autostrade. C’è anche un sistema di parcheggio remoto supervisionato, che consentirà a Lyriq di spostarsi dentro e fuori da spazi di parcheggio paralleli o perpendicolari, anche se il conducente è fuori dal veicolo elettrico.

C’è un sistema di cancellazione del rumore attivo che utilizza microfoni e accelerometri per individuare l’esatto intervallo di frequenza del rumore della cavità del pneumatico e invertirlo per annullarlo. Tuttavia, un sistema audio AKG Studio a 19 altoparlanti si sovrappone ai rumori esterni con la propria musica preferita.

Quando si potrà effettivamente acquistare un Lyriq? Purtroppo ci sarà da aspettare. Sebbene Cadillac fosse ansiosa di descrivere l’auto come il suo primo veicolo Ultium, la realtà è che la produzione non inizierà effettivamente fino alla fine del 2022. 


Carlo Moiraghi

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