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L’industria dei videogiochi vince il primo Oscar con Colette

Il corto è stato presentato in 'Medal of Honor: Above and Beyond'

Colette, un cortometraggio presente nel gioco Oculus VR Medal of Honor: Above and Beyond, ha vinto il premio Oscar di quest’anno per il miglior corto documentario. L’industria dei videogiochi trionfa agli Academy Awards per la prima volta in assoluto. Di seguito vi riportiamo tutti i dettagli.

Colette, il cortometraggio che ha vinto l’Oscar

Colette cortometraggio Oscar

Prima di procedere in avanti, è bene sottolineare ciò: non è Medal of Honor: Above and Beyond ad aver trionfato agli Oscar 2021 in quanto gioco di guerra. La Notte degli Oscar è un evento che premia lungometraggi e cortometraggi cinematografici ed è stato proprio Colette, il cortometraggio presente all’interno della galleria di filmati documentaristici del gioco, ad aver conquistato l’ambita statuetta.

Tuttavia è necessario parlare della vittoria di Colette agli Oscar poiché risulta essere un traguardo davvero importante per l’industria videoludica. In particolare per Respawn Entertainment di Electronics Arts che ha commissionato l’opera e può vantare il raggiungimento di questo incredibile obiettivo.

Per la prima volta in assoluto, infatti, un progetto adiacente ai videogiochi ha avuto la possibilità di trionfare ad un evento di un certo spessore come gli Academy Awards. Questa vittoria ha permesso all’industria videoludica di spiccare e di essere presa in considerazione in modo differente dal solito.

La sua nomination e vittoria stanno a significare che l’industria cinematografica comincia a premiare il mondo dei videogiochi legittimando il suo status artistico.

Oltretutto hanno rimarcato l’immensa creatività che i videogiochi offrono al pubblico. L’industria cinematografica ha messo in luce che anche questo genere di prodotti offre storie uniche in grado di suscitare forti emozioni. Il settore videoludico non è inferiore agli altri ed è riuscito a spiccare così tanto da attirare l’attenzione della giuria degli Academy Awards.

Inoltre la vittoria del cortometraggio permetterà al videogioco VR di acquistare più riconoscenza da parte del pubblico.

Infatti Medal of Honor: Above and Beyond non è stato ben accolto come videogioco. Molte recensioni hanno evidenziato negativamente i suoi enormi requisiti di sistema e le dimensioni di installazione di 170GB. Gran parte dei file erano, appunto, dovuti all’inclusione di ampi filmati storici e documentari. Ora che uno di questi filmati ha vinto un Oscar, il progetto potrebbe ricevere più attenzione positiva di prima.

Medal of Honor: Above and Beyond e la storia di Colette

Medal of Honor: Above and Beyond è un videogioco di realtà virtuale sparatutto in prima persona sviluppato da Respawn Entertainment, rilasciato l’11 dicembre 2020 su Oculus Rift e Steam VR. Il gioco si svolge in Europa durante la Seconda Guerra Mondiale e il protagonista principale è un agente OSS che combatte nella Resistenza Francese.

Uno degli aspetti più interessanti del gioco riguarda la Galleria. Man mano che i giocatori progrediscono nel gioco, ottengono l’accesso a questa sezione di gioco. Si tratta di una raccolta di brevi documentari con i veterani della Seconda Guerra Mondiale.

Durante le riprese dei documentari per la modalità Galleria, Respawn ha collaborato con Honor Flight. Le due aziende hanno portato i veterani nei luoghi protagonisti di vari eventi storici e hanno deciso di intervistarli lì. Questo ha permesso ai documentari di essere ancora più profondi e realistici. Oltretutto Vignette della Galleria, che comprende più di 90 minuti di filmati, è stato presentato in anteprima al Big Sky Documentary Film Festival nel 2020.

Questo significa che fin dal suo debutto il videogioco e la sua sezione di documentari hanno attirato l’attenzione del cinema. All’interno di questa sezione troviamo anche Colette, il corto di 25 minuti che ha trionfato alla 93esima edizione degli Academy Awards qualche sera fa.

Il cortometraggio che ha conquistato l’Academy

Diretto da Anthony Giacchino, il corto ha come protagonista una sopravvissuta della Resistenza Francese, Colette Marin-Catherine. La donna, per la prima volta dopo 74 anni, torna in Germania e visita il campo di concentramento Mittelbau-Dora, dove suo fratello è morto per mano dei nazisti.

Il documentario è presentato in un tradizionale formato 2D, sia che lo guardiate nell’app Oculus TV o altrove. La storia raccontata in Colette ha ricevuto un particolare riconoscimento per il suo valore cinematografico e non è stata notata solo agli Academy Awards.

Colette ha infatti vinto il premio per il miglior cortometraggio al Big Sky Festival, rendendolo eleggibile per la presentazione all’American Academy of Motion Picture Arts and Sciences per la considerazione dei premi. In seguito è stato poi stato nominato per l’Academy Award come miglior cortometraggio documentario.

Il cortometraggio è stato il primo film prodotto da uno studio di videogiochi a ricevere una nomination agli Oscar. In seguito ha poi fatto la storia vincendo la statuetta che tutti i candidati bramavano con ansia.

“Il vero eroe qui è Colette stessa, che ha condiviso la sua storia con integrità e forza”, ha rivelato il direttore della produzione di Oculus Studios, Mike Doran in una dichiarazione. “Come vediamo nel film, la resistenza richiede coraggio, ma affrontare il proprio passato è più complesso. Permetterci di preservare questo pellegrinaggio per le generazioni future è stato un vero atto di coraggio e fiducia. Speriamo che questo premio e la portata del film significhino, come dice Colette, che la memoria di Jean-Pierre non si perda più nella ‘Notte e nebbia’ della Dora”.

Anthony Giacchino, scrittore e regista di Colette, ha invece rivelato: “Siamo profondamente onorati che Colette abbia vinto l’Oscar. La nostra più profonda gratitudine, però, va a Colette e Lucie, per averci permesso di condividere la loro storia e testimoniare il loro viaggio”.

Il cortometraggio merita di essere visto. È un prodotto eccezionale, in grado di far provare allo spettatore emozioni forti e realistiche. Inoltre il coraggio della protagonista, che racconta la sua storia, è da ammirare e rende il prodotto incredibile ed unico nel suo genere.

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Source
The Verge

Veronica Ronnie Lorenzini

Videogiochi, serie tv ad ogni ora del giorno, film e una tazza di thé caldo: ripetere, se necessario.

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