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Il nuovo Global Threat Report di CrowdStrike evidenzia i trend dell’eCrime

Il nuovo eCrime Index mette in luce come gli attacchi alla supply chain e i ransomware siano in crescita

CrowdStrike annuncia l’uscita del Global Threat Report 2021, che mette in luce le principali minacce informatiche e i trend dell’eCrime. Una prospettiva importante per aumentare la propria sicurezza online, specie in quest’anno in cui è diventata ancora più fondamentale.

CrowdStrike Global Threat Report

Il rapporto di CrowdStrike mette in evidenza come gli attacchi eCrime siano in costante aumento. Tanto che oggi rappresentano il 79% di tutte le intrusioni rilevate da CrowdStrike OverWatch, il team di threat hunting dell’azienda. Nel mirino dei cybercriminali ci sono sempre di più le aziende della supply chain: questo infatti permette di propagare malware in tutta la catena di aziende collegate. In sostanza: attaccando un’azienda che fornisce del software ad altre realtà economiche, i criminali possono diffondere malware su tutta la linea produttiva.

Il rapporto inoltre mette in evidenza come ci siano hacker di tipo Nation-State, che infiltrano reti di aziende governative e istituzioni. Nell’ultimo anno soprattutto attaccando i dati ad alto valore collegati alla ricerca del vaccino contro il Covid-19, nascondendosi nelle reti e attaccando gli obiettivi con l’inganno.

Global Threat Report di CrowdStrike

“C’è un essere umano dietro ogni attacco e i criminali informatici stanno diventando ogni giorno più audaci e astuti. Pertanto, è fondamentale impiegare una tecnologia nativa del cloud completa, in grado di offrire maggiore visibilità e prevenzione degli attacchi informatici, comprese capacità di threat intelligence ed expert threat hunting per rimanere sempre un passo avanti rispetto ai nuovi attacchi. Inoltre, le modalità di lavoro da remoto, oggi in continua
evoluzione, mettono in luce la necessità di proteggere l’identità digitale per difendere l’infrastruttura di qualsiasi impresa. Le aziende devono agire con determinazione per controllare l’accesso e proteggere i propri dati, col fine ultimo di sconfiggere gli avversari”
, spiega Adam Meyers, senior vice president dell’intelligence di CrowdStrike.

I principali rischi per la sicurezza informatica

Il rapporto mette in evidenza alcune delle minacce più pericolose, da tenere in considerazione nel prossimo anno. In particolare:

  • Il settore sanitario continua a essere colpito: 104 organizzazioni sanitarie sono state attaccate con ransomware. CrowdStrike si aspetta che la tendenza possa continuare
  • L’emergenza Covid e la scarsità di cibo indurrà gli avversari della Corea del Nord a intensificare gli attacchi
  • Saranno introdotti siti specializzati nei data leak
  • La Cina si concentrerà nella compromissione strategica di alcune supply chain strategiche, specie in ambito sanitario e aerospaziale

Soluzioni come i CrowdStrike Services possono aiutare a prevenire questo tipo di minacce per le organizzazioni attraverso una tecnologia innovativa, basata sul cloud e sull’analisi dei dati raccolti dalla moltitudine di endpoint protetti. Potete scaricare il rapporto completo qui.

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Stefano Regazzi

Il battere sulla tastiera è la mia musica preferita. Nel senso che adoro scrivere, non perché ho una playlist su Spotify intitolata "Rumori da laptop": amo la tecnologia, ma non fino a quel punto! Lettore accanito, nerd da prima che andasse di moda.

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