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FIAT Panda 2022 copertina

Olivier François, presidente di FIAT, svela il futuro di Panda e… Punto
FIAT Panda e Punto arriveranno, ma come? Ecco cosa sappiamo di loro


FIAT Panda ormai ha quasi 9 anni sulle spalle, mentre FIAT Punto, dopo 14 anni di onorato servizio, ha lasciato i listini europei nel 2018.
Periodicamente, allora, ci si chiede quale sia il futuro di due modelli così popolari ed amati del marchio più italiano di tutti.
Dopo mesi di attesa, di indiscrezioni e di incertezza, è proprio Olivier François, Presidente di FIAT, a raccontare qualcosa del futuro di FIAT ai microfoni dei nostri colleghi inglesi di Auto Express.

Vi anticipo che parleremo di FIAT Panda, di Punto, di 500 e di accordi e condivisioni con il Gruppo PSA, comprendente le Case Peugeot, Citroën, DS e Opel.
Bando allora alle celebri ciance, e vediamo nel dettaglio cosa ci aspetta dal futuro della Casa Torinese.

FIAT Panda: la quarta generazione ci sarà, spartana e pratica come sempre

Negli ultimi anni, sempre più addetti ai lavori si sono detti scettici sul futuro delle auto di Segmento A, le cosiddette citycar.
Queste auto infatti in un involucro piccolissimo devono saper offrire confort, sicurezza, affidabilità, un livello sempre più alto di tecnologia e prestazioni a prezzi il più possibili bassi e competitivi.
Va da se che per le Case investire così tanto in modelli dai rientri molto bassi, a causa del prezzo di listino contenuto, diventa un investimento davvero troppo esoso.

FIAT Panda 2012 w Cross

E infatti anche FIAT Panda, giunta nel 2011 alla sua terza generazione, aveva di fronte a se un futuro poco chiaro.
Ci si chiedeva se la mitica Panda sarebbe sopravvissuta alle nuove gerarchie industruali, o se il suo ruolo di “piccola di casa” sarebbe stato preso una volta per tutte dalla nuova 500 Elettrica, presentata pochi mesi fa.

Ai microfoni dei nostri colleghi inglesi di Auto Express, però, il Presidente di FIAT Olivier François ha chiarito il futuro dell’auto più venduta d’Italia fin dal suo debutto nel 1980.
Panda è ciò che rende FIAT una Casa così unica. Non ci sarebbe nessuna FIAT se non avessimo la Panda, oppure la 500.
Panda continuerà ad esistere, ma con un target molto diverso dalla 500.
Per la presentazione della nuova generazione di 500 Elettrica, infatti, ho presentato al mondo la versione full optional, cabrio da oltre 30 mila euro, perchè pensiamo che la ricercatezza e la cura nei dettagli sia il vero target di 500.

Con Panda, credo che farò l’esatto opposto.”

“Pensiamo infatti di presentare la nuova generazione di Panda nella sua veste più spartana, con paraurti di plastica e un prezzo contenutissimo.”
Come anticipato anche durante la gestione Marchionne, ci saranno quindi “due FIAT”, due famiglie di prodotto ben distinte.
La FIAT glamour e ricercata, capitanata da 500, da una parte e la FIAT pratica, che bada al sodo, capitanata da Panda, dall’altra.

Sarà solo elettrica? O sarà la prima con condivisioni PSA?

François ha quindi messo in chiaro che Panda sarà ciò che è sempre stata: un’auto pratica, spartana e improntata al massimo risparmio.
Quindi la domanda principale, prima ancora di qualsiasi altra, è quale piattaforma e “corrente di pensiero” seguirà la quarta generazione.

FIAT Panda Centoventi

L’idea di FIAT, palesata con l’ormai celebre prototipo Centoventi, era quella di creare un’auto elettrica “back to basics” per dirla all’inglese.
Ovvero, un’auto semplice e spartana, capace di offrire solamente quello che serve, e nulla più, come prennunciato dal progetto Centoventi presentato al Salone di Ginevra 2019.
E questa è ancora l’idea principale del board di FCA.

FIAT Panda 500 e Francois

“L’idea è quella di avere un’auto totalmente elettrica al prezzo di un’auto con motore termico, ha detto il Presidente del brand FIAT.
“Se riusciremo a farlo, avremo raggiunto di nuovo la missione della Panda, ovvero dare il miglior pacchetto tecnico al minor prezzo possibile. Se invece non ci riusciremo, avremo bisogno di una gamma composta da un motore termico, magari anche da una versione mild hybrid, e da una versione full electric.
Pensiamo che le auto elettriche possano essere democratiche, e pensiamo di riuscire ad ottenere anche così un prezzo allettante per un’auto elettrica. Forse, però, non sarà basso come quello che mi ero immaginato. Ci stiamo ancora lavorando. Non è per nulla facile.”

Fiat 500

Sembra quindi che FCA sia ad un bivio.
Utilizzare l’inedita piattaforma solo elettrica di nuova 500 Elettrica, oppure sfruttare la piattaforma modulare di PSA CMP capace di offrire sia motorizzazioni elettriche che tradizionali?
Diventasse realtà questo secondo scenario, Panda sarebbe la prima auto prodotta dal Gruppo FCA a sfruttare tecnologie del Gruppo PSA.
I motori termici usati potrebbero essere il 1.2 PureTech di Peugeot-Citroën, affiancato ai moderni motori FireFly, magari dotati anche di modulo mild-hybrid come sulle novità FIAT Panda e 500 Hybrid, lanciate all’inizio del 2020.

…e la nuova Punto? Si, arriverà: è partito il suo sviluppo

Nonostante la discussione fosse incentrata sul futuro della Panda, François si è lasciato scappare una dichiarazione sulla prossima Punto.
Si, avete sentito bene: l’erede della amatissima Punto, che dopo 25 anni di onorato servizio ha salutato i listini italiani due anni fa, è in via di sviluppo.

fiat panda Punto 2012

Certo, non la vedremo in “carne ed ossa” per almeno altri due anni.
Da notare è però il cambio di rotta rispetto alle dichiarazioni datate solamente qualche mese fa, che davano un’erede della Punto molto improbabile.
Ciò che ha fatto cambiare idea al Board di FIAT Chrysler è di certo l’attesa fusione tra i due Gruppi.
Come abbiamo già ipotizzato per l’erede della Panda, infatti, andasse in porto il matrimonio con il Gruppo Peugeot-Citroën, in FIAT avrebbero a disposizione l’ottima piattaforma modulare CMP.

FIAT Panda Peugeot 208

Su questa piattaforma sono costruiti tutti i modelli compatti del Gruppo PSA, tra cui le utilitarie Peugeot 208, Citroën C3 e Opel Corsa, storiche rivali della Punto.
Se quindi FIAT avesse deciso di sfruttare la condivisione delle piattaforme con i suoi nuovi “compagni” avrebbero a disposizione un’ottima base di partenza per una inaspettata quarta generazione di Punto.
Vedendo infatti il livello raggiunto dalle probabili “sorelle”, in particolare da 208, una nuova Punto su base CMP sarebbe in grado di offrire tanta tecnologia, un’ottima guidabilità e versioni termiche ed elettriche, il tutto con costi di ricerca e sviluppo davvero contenuti.
La volontà di dare un’erede a Punto c’è, non ci resta che aspettare e vedere i prossimi sviluppi.

Ci si aspetta a breve, infine, il debutto del restyling di FIAT Tipo, che porterà fari Full LED, ADAS e i motori FireFly, e il debutto di un C-SUV della “famiglia 500” che sostituirà in un colpo sia 500L che 500X, che potrebbe chiamarsi FIAT 500 XL. Ma questa, è un’altra storia.

Quando potremo vedere su strada le nuove FIAT Panda e Punto?

Le indiscrezioni rivelate dal Presidente FIAT Olivier François non parlano, ovviamente, di tempistiche.
Prima di vedere FIAT Panda e FIAT Punto di quarta generazione infatti ci sarà bisogno di aspettare ancora un po’.
Se infatti il progetto Panda-Centoventi è già avviato, quello della nuova Punto sembra essere allo stato embrionale, sentendo le indiscrezioni che vengono da Torino.

La variabile di questi progetti è ovviamente la fusione con il Gruppo PSA, data per certa ma ancora posticipata per controlli e valutazioni legali.
Una volta che la fusione sarà perfettamente riuscita, quindi, dovremo vedere il decollo del progetto Punto e, chissà, quello di nuova Panda con motorizzazioni termiche.
La data di cui si parla con maggiore insistenza è quella del 2022 per la nuova Panda e di fine 2022-inizio 2023 per la nuova Punto.
Attendiamo novità succose da Mirafiori e da Parigi, e non vediamo l’ora di scoprire e provare le prossime utilitarie della mitica Casa torinese.

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Giulio Verdiraimo

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Ho 22 anni, studio Ingegneria e sono malato di auto. Di ogni tipo, forma, dimensione. Basta che abbia quattro ruote e riesce ad emozionarmi, meglio se analogiche! Al contempo, amo molto la tecnologia, la musica rock e i viaggi, soprattutto culinari!
                   










 
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