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Pulizie domestiche

Corso di pulizie domestiche per scansafatiche inesperti nel campo
Non avete idea di come igienizzare e pulire una casa? Non preoccupatevi, vi aiutiamo noi!


La pandemia è finita e ci troviamo ormai di fronte all’inevitabile: è ora di fare le pulizie domestiche e anche molto approfondite.

Ma come pulire una casa senza avere né voglia né la minima conoscenza in campo di pulizie?

Se anche voi siete degli scansafatiche come il sottoscritto, vi consiglio di seguire il mio tutorial. Personalmente ho provato a convivere per tre mesi con l’odore di chiuso e lo sporco persistente. Ma quando anche gli scarafaggi di casa hanno iniziato a lamentarsi, mi sono reso conto che sarebbe stata cosa buona e giusta dare una riordinata e cimentarmi in queste fantomatiche pulizie domestiche di cui ho sentito tanto parlare. Ho passato gli ultimi 2 giorni a sanificare ed igienizzare la mia confortevole dimora con i prodotti di sopravvivenza che avevo a disposizione. Ma per un lavoro pulito a volte bisogna giocare sporco, così prima di cominciare ho chiesto l’aiuto da casa: ho chiamato mia madre per qualche piccolo suggerimento.

I vantaggi delle pulizie domestiche

Il giuramento di Ippocrate afferma ‘Prima di guarire qualcuno, chiedigli se è disposto a rinunciare alle cose che lo hanno fatto ammalare’. Questo vale anche per le pulizie domestiche: prima di pulire, assicuratevi che vogliate andare fino in fondo.  Per questo sarebbe meglio partire ben motivati.

Quali vantaggi può portare un’impresa così titanica da renderci stanchi solo al pensiero?

I vantaggi delle pulizie domestiche perfette sono molteplici, soprattutto in questo periodo di rinascita. Che vi piaccia o no, sono molti i motivi per cui vi converrebbe esibire una casa a prova di colf. I vostri parenti non vi vedono da mesi, vorranno certamente venire a trovarvi e voi sapete benissimo come può essere una mamma in modalità pulizie. Vi conviene giocare d’anticipo per risparmiarvi le sue lamentele.

Non vorreste sancire il vostro ritorno in società organizzando una serata perfetta in una casa perfetta? Sarebbe meraviglioso invitare gli amici che non vedi da tanto per una cena divertente… se non fosse per quella pila indefinita di sporcizia che ormai vive una vita propria. È ora di farla sparire.

Siamo in primavera inoltrata, il momento perfetto per far sbocciare l’amore! la voglia di socializzare che abbiamo in questo periodo contribuirà sicuramente nella romantica impresa. Potreste trovarvi nelle condizioni di aver individuato la vostra anima gemella e volerla invitare a casa. Non vorrete di certo perdere l’occasione di conoscere la persona della vostra vita solo per mera pigrizia.

L’ ultimo fattore, il più importante e sottovalutato, soprattutto in questi giorni: l’igenizzazione. Lo so, vi è bastata la ricerca dell’anima gemella per convincervi, ma anche il fattore igiene non è da sottovalutare, anzi, dovrebbe essere lo scopo principale della nostra missione.

Le armi per le pulizie domestiche

Per una battaglia così epica, la scelta di un buon arsenale è fondamentale. Questo è l’elenco delle armi che ho avuto a disposizione per vincere la guerra delle pulizie domestiche.

Pazienza: fatevela venire almeno per oggi. In caso di mancata fede, rileggere il capitolo precedente.

Meticolosità: non so voi, ma ogni volta che finisco di fare le pulizie passo le restanti ore a raccogliere i batuffoli di polvere sfuggiti al genocidio. Per evitare questo inconveniente bisogna seguire un criterio, uno schema di gioco.

Schema di gioco: seguire una regola è essenziale. L’arsenale di prodotti consigliato da mia madre potrebbe fare invidia all’Esercito Italiano. So già che dovrò ridimensionare le sue aspettative da sterminatrice con quel poco che ho in casa. Le regole sono semplici… a dirsi. Le pulizie partono dalle mensole più alte per scendere fino al pavimento, utilizzando prima un panno antipolvere, poi un detergente adatto, ed infine un panno umido. Nel frattempo lavare e asciugare la biancheria di casa seguendo la regola d’oro ‘se non siete convinti, allora è da lavare’.

Bicarbonato: la vera arma di questa battaglia, mia madre lo usa con tutto, secondo lei resuscita anche i morti. Mi sono limitato a versarne mezzo bicchiere nel secchio per pulire il pavimento, e un cucchiaio in lavatrice per eliminare ogni forma di odore. E devo ammettere che i risultati sono stati sbalorditivi.

Detergenti ed elettrodomestici: il kit base delle pulizie deve essere sempre a portata di mano; Panno anti-polvere, sgrassatore, detergente disinfettante, candeggina, aspirapolvere, straccio e lavatrice sono stati alla base di questa missione di igienizzazione. Personalmente ho usato un detergente disinfettante universale adatto ad ogni superficie. Ma se la scelta dei vostri prodotti domestici può vertere su più opzioni, armatevi pure del giusto prodotto in base al tipo superficie da dover pulire.

Musica: c’è poco da spiegare, è la migliore compagna in queste situazioni. Con lei il tempo passa più velocemente. Ho passato l’aspirapolvere a ritmo di ‘I want to Brake free’ dei Queen. È stata un’esperienza mistica.

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La battaglia

I primi pigri tentativi mi hanno spinto a far lavorare Saverio ininterrottamente due giorni di fila, per poi spegnersi con un rantolo che invocava pietà. A proposito, Saverio è il mio robot aspirapolvere. La cosa non ha funzionato. Non è ancora presente quella sensazione di freschezza che contraddistingue una casa normale dalla mia. Rimpiango i giorni in cui avevo il mio bel iRobot Roomba i7+, silenzioso e letale come un killer. Potevo decidere quale zona della casa fargli pulire e si autopuliva persino da solo. Che bei tempi.

Di solito Saverio è un ottimo soldato, sempre all’altezza della situazione, ma stavolta la casa ha bisogno di un trattamento più invasivo. Perciò mi rimbocco le maniche, ripeto il mantra che ho imparato (pazienza, meticolosità e bicarbonato) e mi metto al lavoro.

Lavatrice

Recuperare qualsiasi tessuto vi passi sotto il naso, copridivano, federe, cuscini, lenzuola, tende, piumini,asciugamani, magliette, pantaloni e biancheria. I tessuti di casa trattengono la maggior parte degli odori, dovrete lavarli tutti per essere certi di una avvenuta igienizzazione.

Pulizie domestiche
La migrazione del settore tessile che ha occupato il mio corridoio

Nella mia impresa divido bianchi e colorati. Con quest’ultimo carico mi avvicino a Priscilla, che inizia a sudare freddo. A proposito, Priscilla è la mia lavatrice. Sa già che l’aspetta una grande fatica. Dovrà fare almeno 6 lavaggi.
Infilo i primi vestiti in lavatrice come carbone in una fornace e avvio il programma. Il menù è sempre lo stesso: per ogni lavaggio, due tappi di detersivo per lavatrici, un cucchiaio colmo di bicarbonato e un misurino di ammorbidente profumato. L’unica regola da ricordare è ‘Colorati 30°, bianchi 90°’. Al quinto carico con centrifuga intensa mi meraviglio che il mio condominio non si sia spostato di qualche centimetro.  Attenzione, vi consiglio di valutare il numero di lavaggi e il tempo di asciugatura; non vorrete di certo avere panni umidi in ogni angolo della casa, non fate come me. Io non ho fatto queste considerazioni e mi ritrovo un corridoio simile a un fortino di lenzuola. Questi sono i momenti in cui invidio mia nonna e la sua asciugatrice LG Dual Inverter Heat Pump, con asciugatura rapida e un incredibile risparmio energetico. Ma che volete farci, sono un tradizionalista.

Corridoio

È stata designata come prima parte di casa da pulire in quanto il luogo prestabilito per stendere la biancheria. Un giro con Torquato e una passata di straccio con acqua calda, detergente e mezzo bicchiere bicarbonato sono stati sufficienti. A proposito, Torquato è il nome della mia aspirapolvere. Saverio era troppo stanco in quel momento (credo avesse indetto uno sciopero).

Camera da letto

Dopo averla completamente svuotata da lenzuola, federe e vestiti, ho liberato dagli oggetti le mensole e i cassetti. Sono partito dagli armadi, pulendone la superficie superiore. Ho pulito tutte le superfici seguendo lo schema dall’alto verso il basso. Le armi usate in questo processo sono tate nell’ordine: panno anti-polvere, detergente disinfettante, panno umido e tovagliolo di carta per asciugare. Ho usato lo stesso trattamento sullo specchio, sullo schermo del computer e sulla testata del letto.

salotto
La trasformazione del mio salotto da bruco in farfalla

Dopo aver raccolto più o meno 2 kg di polvere, mi sono messo di buona lena a gettare nel secchio tutti gli oggetti superflui e come per magia, la mia camera da letto ha praticamente raddoppiato le sue dimensioni. Mi raccomando, passate il detergente sopra ogni superficie spostando anche scatole e portagioie, non fate i furbi. E non vi dimenticate di pulire sotto al letto.

 

Salotto

Il salotto è stata la stanza peggiore, pieno di angoli e di polvere. Ho seguito lo stesso criterio della camera da letto. Panno antipolvere ovunque, seguito da detergente disinfettante, panno umido e panno per asciugare. Ho passato Torquato in ogni angolo, spostando persino il divano, sotto il quale di solito si nascondono gli orrori peggiori della casa (io ne ho visto cose che voi umani non potreste immaginarvi), ma vi risparmio i dettagli.

Cucina

Pulizie domestiche

La cucina è infima e piena di angoli, perciò non dimenticate i primi due punti del nostro mantra, ossia pazienza e meticolosità. Ho svuotato ogni cassetto e ogni mensola. Dopo aver buttato tre quarti delle mie risorse alimentari a causa delle date di scadenza poco considerate fino a quel momento, ho usato un panno umido e il detergente su ogni superficie, partendo da quelle più alte fino a quelle più basse. Posiziono ogni oggetto con una precisione maniacale, ormai sono un esperto. Se proprio volete aggiungere un tocco di classe, potete azzardare la pulizia del forno con il detergente adatto, o del frigo, con un semplice panno immerso in acqua e bicarbonato.

Bagno

Paradossalmente la stanza più semplice (e raccapricciante) da pulire. Vi risparmio le foto, ma vi assicuro che con un po’ di acqua calda, ammoniaca, anticalcare e detergente ve la caverete in breve tempo sia con le mensole che con i pavimenti. Utilizzate lo stesso prodotto anche sulle ceramiche, e mi raccomando gli angoli. Io ad esempio ho scoperto angoli che non avevo mai visto in vita mia (come il retro del WC), è stato come scoprire Narnia. Un po’ di olio di gomito allo specchio con il detergente giusto e carta di giornale, e il gioco è fatto. Se volete aggiungere quel quid in più, versate un bicchiere di candeggina dentro il water e lasciate agire per una notte. Il risultato è una pulizia così brillante che quasi ti spiace di doverla prima o poi rovinare.

Come ciliegina sulla torta riempite un secchio con acqua calda, mezzo bicchiere di bicarbonato e il detergente per i pavimenti e passatelo sul pavimento di tutta la casa (proprio come avevate fatto all’inizio in corridoio). ed ora non vi resta che godervi un pò di meritato riposo in attesa che asciughi.

Vittoria!

Pulizie domestiche
Il mio amico Wally

Bene, è stata dura, ma sono fiero di voi. Le pulizie domestiche sono terminate. Adesso ho una casa linda, pinta, igienizzata e soprattutto profumata! e non mi sento neanche particolarmente stanco.

Ho vinto la guerra e le perdite sono state esigue: un fusto di detersivo e un vecchio stendino spezzato dal peso delle lenzuola. Priscilla è fresca come una rosa, Torquato e Saverio dormono già da un po’. L’unico rammarico è stato dover dire addio a Wally, conosciuto proprio durante la pandemia e grande compagno di questa avventura solitaria. Dovrà cercarsi casa altrove. A proposito, Wally non è un elettrodomestico.


Enrico Natalini

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il suo DNA è composto al 100% di cultura trash e underground. Che siano libri, film, fumetti, serie tv, spettacoli teatrali, mostre o televendite è un segugio per tutte quelle chicche che sopravvivono all'insaputa del mainstream. Di lui dicono che è come un cartone animato, non ha capito bene se sia un complimento o meno, ma a lui piace.
                   










 
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