fbpx
CulturaSpettacoli

Le 5 gaffe più clamorose delle celebrità

Quella del regista di Malcolm X a Cannes è solo l’ultima in ordine di tempo. Ecco le cinque peggiori figuracce fatte alle premiazioni

Emozione, distrazione, colpo creato ad arte o sottovalutazione del ruolo rivestito?

Oppure, più semplicemente, anche i tanto celebrati VIP sono persone come noi, e quindi esposte all’errore?

Qualunque sia il motivo, piuttosto frequentemente si assiste a clamorose gaffe durante le premiazioni di eventi spesso seguiti da milioni di telespettatori. Ne abbiamo avuto un recentissimo esempio lo scorso 17 luglio, quando nella serata finale della settantaquattresima edizione del Festival di Cannes il presidente della giuria, Spike Lee, ha fatto una figuraccia niente male.

Scopriamo cosa è successo all’inizio della premiazione della prestigiosa rassegna cinematografica. E vediamo, a solo titolo di esempio, altre quattro memorabili gaffe alle premiazioni di alcune notevoli kermesse.

Cannes 2021 e la gaffe di Spike Lee

Il regista di celebri pellicole come Malcom X e Inside man è stato eletto a presidente della giuria dell’ultima edizione del Festival di Cannes, conclusasi pochi giorni fa.

Nell’attesissima serata di sabato 17 luglio, proprio all’inizio della cerimonia, Spike Lee avrebbe dovuto annunciare il vincitore del premio al miglior attore. Invece, clamoroso errore, il regista ha letto in anticipo il titolo del film vincitore della rassegna, Titane di Julia Ducournau! Una memorabile spoilerata, come si dice oggi.

Lee si è poi scusato in sala stampa, specialmente con lo staff del film vincitore. E ha commentato: “In 63 anni di vita ho capito che è importante avere sempre una seconda possibilità.”

Anche ai recenti Oscar dello scorso 25 aprile il film vincitore (Nomadland) era stato annunciato prima dei premi ai migliori attori (assegnati a Frances McDormand e Anthony Hopkins), provocando qualche polemica. Ma in quel caso era stata una precisa scelta di scaletta e non una topica memorabile.

Va detto che, in un secondo momento, una dichiarazione più rilassata di Spike Lee ha indotto qualcuno a pensare a un colpo di scena programmato. Ha detto il regista: “Devo fare le mie scuse a tutti, ai miei colleghi, al festival e anche agli artisti a cui batteva il cuore per il pasticcio che ho combinato. Dovete sapere che io adoro lo sport e quando finisce una partita la prima cosa che annunci è il risultato. Per questo sono andato troppo in fretta verso il finale. Per fortuna mi hanno aiutato tutti, è stato anche divertente”.

warren beatty
Warren Beatty

Oscar 2017, Warren Beatty e Faye Dunaway

A proposito di Oscar. Spike Lee, per consolarsi, può cercare in rete una delle poche gaffe alle premiazioni che può forse essere considerata più vistosa della sua.

Dobbiamo andare indietro di oltre 4 anni, e precisamente al 26 febbraio 2017. Warren Beatty, affiancato da Faye Dunaway, sta per annunciare il film vincitore dell’ottantanovesima edizione degli Oscar. Warren lo fa con la sua solita classe: sfodera il biglietto dalla busta e legge La La Land. Evviva! Il regista, i produttori e il cast guadagnano il palco e iniziano i festeggiamenti.

C’è però un piccolo problema. A un certo punto qualcuno dice qualcosa all’orecchio di Jordan Horowitz, uno dei produttori del film. Che con somma cavalleria chiama sul palco il regista della vera pellicola vincitrice, Moonlight. Horowitz, con grande sportività, rivolgendosi al presentatore Jimmy Kimmel ha aggiunto: “Sono orgoglioso di dare loro il premio”.

Cosa era successo? I colpevoli sono due. Il primo è proprio Kimmel, che ha allungato a Warren Beatty il biglietto sbagliato. Con su scritto: Emma Stone per La La Land. Ma un po’ di responsabilità va anche allo stesso Beatty, perché era piuttosto chiaro che quel bigliettino si riferisse alla migliore attrice protagonista.

Jennifer Lawrence uno e due

Non male, sempre nelle notti degli Oscar, la doppia gaffe alle premiazioni da parte di Jennifer Lawrence.

E rieccoci anche a parlare del premio alla miglior attrice protagonista. Siamo stavolta nel 2013, e il riconoscimento va proprio a Jennifer, per la sua interpretazione nel film Il lato positivo. La Lawrence si alza per ritirare la statuetta e, complice un po’ il vestito principesco un po’ i tacchi spericolati, inciampa goffamente sui gradini del palco del Dolby Theatre.

Anno nuovo, scena vecchia: agli Oscar del 2014 l’attrice inciampa in un cono segnaletico sul red carpet e rovina sulle ginocchia. Per fortuna a Jennifer non manca l’autoironia.

Jennifer Lawrence
Jennifer Lawrence

Miss Universo. Sì, ma quale?

Allontaniamoci dal cinema, perché le gaffe alle premiazioni hanno mietuto vittime ovunque.

Virale è stata la figuraccia del presentatore Steve Harvey alla serata per l’incoronazione di Miss Universo 2015. Harvey prima elegge vincitrice (per la seconda volta consecutiva) miss Colombia, Ariadna Gutierrez. Ariadna, incoronata, con un mazzo di variopinti fiori in mano e soprattutto in lacrime, inizia i saluti e i ringraziamenti. Quando ecco tornare sul palco Steve, dicendo che in realtà la vincitrice è miss Filippine, Pia Alonzo Wurtzbach.

Il volto incredulo di Pia una volta capito di essere lei Miss Universo (lo si trova con facilità in rete) è impagabile.

Moonlight
  • The disk has Italian audio and subtitles.
  • Mahershala Ali, Shariff Earp, Duan Sanderson (Actors)
  • Audience Rating: G (audience generale)

Miss Mondo agli arresti

Non siamo sicuri che faccia parte delle gaffe alle premiazioni, ma quello che è successo lo scorso aprile merita una menzione speciale.

Caroline Jurie, Miss Mondo nel 2019, è stata arrestata (e rilasciata su cauzione) dopo aver aggredito sul palco la vincitrice del concorso di bellezza Miss Sri Lanka. Caroline ha accusato la vincitrice, Pushpika De Silvamsul, di essere immeritevole del premio perché divorziata. Le ha quindi strappato la corona dalla testa (ferendola) e l’ha piazzata sul capo della seconda classificata.

Dopo una serie di verifiche, Pushpika ha riottenuto corona e carica, mentre la non troppo lucida Caroline è finita, almeno per un po’ di tempo, agli arresti.

Claudio Bagnasco

Claudio Bagnasco è nato a Genova nel 1975 e dal 2013 vive a Tortolì. Ha scritto e pubblicato diversi libri, è co-fondatore e co-curatore del blog letterario Squadernauti. Prepara e corre maratone con grande passione e incrollabile lentezza. Ha raccolto parte delle sue scritture nel sito personale claudiobagnasco.com

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Back to top button