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Google svela i nuovi Pixel 3, Pixel Slate e Home Hub | Riassuntone

Durante l'evento newyorkese di Made by Google 2018 abbiamo assistito al reveal dei nuovi device di Mountain View.

Durante l’evento Made by Google 2018 tenutosi a New York nella giornata odierna, la Grande G ha finalmente svelato i nuovi smartphone della linea Pixel. È così che abbiamo potuto dare uno sguardo ravvicinato ai nuovi Pixel 3, device tanto potenti quanto innovativi, ma non sono stati gli unici.

L’evento si è aperto con le parole di Rick Osterloh, SVP Hardware presso Google, che ci ha parlato delle ultime soluzioni concepite dalla sua società nel tentativo di migliorare costantemente le vite di tutti gli utenti, a partire dai compiti più semplici previsti dalla routine quotidiana. ‘AI + Software + Hardware’, è questa la più recente filosofia del colosso informatico.

In tale contesto, le new entry della gamma Pixel offriranno un grande contributo.

Google Home Hub

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The Verge ©

Home Hub rappresenta a tutti gli effetti la naturale evoluzione dei già noti prodotti Google Home. “Ora, immaginate di non ascoltare solo un messaggio, ma anche di essere in grado di vedere una risposta. È questo il potere di Google Home Hub”, Diya Jolly ha riassunto alla perfezione il vero scopo del nuovo dispositivo dedicato alla casa intelligente.

Dopo aver lavorato duramente su tutte le possibili funzioni da integrare all’interno del display, Google ha realizzato un’esperienza che potrà adattarsi alle necessità di ogni tipologia di utente. L’assenza di una videocamera frontale è stata del tutto intenzionale, dichiara la Grande G, al fine di garantire la totale privacy dell’utente che potrà così utilizzare Google Home Hub anche negli ambienti più intimi.

Come possiamo notare dalle diverse presentazioni svoltesi sul palco della Grande Mela, Home Hub è un device ideato per essere utilizzato in qualsiasi stanza della casa. Si parte quindi dalla cucina, con la possibilità di seguire delle pratiche ricette dal display di Google Home Hub, e si passa al salotto, dove poter guardare un video di YouTube in compagnia degli amici, sfruttando il potente speaker integrato.

A proposito di YouTube: chi deciderà di acquistare Home Hub avrà accesso ad un abbonamento di 6 mesi a YouTube Premium – che include l’accesso completo a YouTube Music.

Ogni dispositivo smart presente nella nostra abitazione potrà essere gestito tramite Home View, una vera e propria dashboard attraverso cui controllare ciascun gadget. C’è anche l’integrazione di Google Photos, che grazie a Live Albums incoraggerà gli utenti a utilizzare Home Hub come cornice digitale su cui visualizzare le proprie foto e mostrarle ad amici e parenti.

Diya Jolly ci svela infine prezzi e disponibilità di Google Home Hub: solo 149 dollari, con i pre-order disponibili  da oggi. Il lancio avverrà il 22 ottobre negli Stati Uniti, nel Regno Unito e in Australia.

Pixel Slate

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The Verge ©

Rick Osterloh è tornato sul palco del Made by Google 2018 per aprire una parentesi su Chrome OS. Ad oggi la piattaforma ha alimentato gli acclamati Pixelbook, puntando tutto sulla semplicità e sulla velocità. Queste stesse parole chiave porranno le basi per gli ultimi arrivati: i Pixel Slate.

Osterloh passa il testimone a Trond Wuellner, che ci illustrerà il funzionamento di questo nuovo tablet. “Non è un laptop che cerca di essere un tablet, o un telefono che prova ad essere un computer, né un tablet che è in realtà un telefono che tenta di essere un computer”, insomma, un gran scioglilingua che sembra addirittura celare una frecciatina agli iPad di Apple.

Parlando di cose serie, Pixel Slate monterà un display 293ppi (6 milioni di pixel). Non parliamo di un semplice schermo, ma di un pannello LTPS (Low Temperature Polycrystalline Silicon, il quale offrirà tempi di risposta significativamente ridotti e colori più brillanti.

Sul fronte sonoro troviamo due speaker frontali, ideali per ascoltare la nostra musica a tutto volume o per riprodurre, anche in questo caso, dei video dalla sconfinata libreria di YouTube. E anche sull’acquisto di Pixel Slate c’è un piccolo bonus: 3 mesi di YouTube Premium.

Tornando brevemente alla dotazione hardware, c’è anche una fotocamera frontale progettata per le videochat. Questa integra delle lenti wide-angle e sensori più grandi per permettere videochiamate ben visibili anche in condizioni di scarsa luminosità.

The Verge ©

Si passa poi al software, a Chrome OS, per la precisione. Il launcher è stato ridisegnato e, grazie al machine learning, può ora suggerirvi le app di cui avrete bisogno posizionandole sulla parte superiore dello schermo. Interviene anche Google Assistant, che godrà di un’integrazione ancora più profonda con Chrome OS – e che su Pixel Slate offre un’interfaccia più ampia che sui Pixelbook.

La sicurezza del device sarà garantita dal chip Titan, il quale assicurerà una protezione anti-virus, aggiornamenti automatici ed un maggiore livello di protezione.

Gli utenti che vorranno lavorare con Pixel Slate potranno utilizzare la tastiera Slate Keyboard, collegabile tramite dei connettori posti sulla parte inferiore del tablet. La Pixel Slate Keyboard sarà venduta ad un prezzo consigliato di 199 dollari e sarà affiancata dalla Pixelbook Pen (99$)

Google Pixel 3 e Pixel 3 XL

google pixel 3 pixel 3 xl

Arriva il turno di Liza Ma e Brian Rakowski per salire sullo stage e per introdurci al piatto forte del keynote di Google: “Finalmente, è ora di parlare del telefono!”. Un telefono che può rispondere da solo, una fotocamera ulteriormente evoluta e un’esperienza di ricarica inedita. Sono questi i tre step fondamentali che ci guideranno alla scoperta del nuovo Pixel 3.

Saranno tre le colorazioni dello smartphone della Grande G: Black, White e Not-Pink. Sulla parte frontale di Pixel 3 troviamo uno schermo da 5.5 pollici, mentre Pixel 3 XL monterà un più ampio pannello da 6.3″. Sullo schermo edge-to-edge presenzia l’immancabile notch, il quale incornicia la camera anteriore. Gli speaker avranno un volume più alto del 40% e un audio più ricco; anche qui si potrà approfittare di YouTube Music, grazie ad un abbonamento gratuito di 6 mesi.

Il cavallo di battaglia del Pixel 3 non poteva che essere la fotocamera, come si poteva intuire dalla nuova partnership di Google stretta con la celebre fotografa Annie Leibovitz – che ha utilizzato un Pixel 3 per regalarci incredibili scatti.

Si parla allora dell’HDR+, tecnologia per cui Google si è dichiarata l’unica società ad “utilizzare questo metodo” – si sarà dimenticata di Apple? Integrando il chip Pixel Visual Core, il telefono offrirà la nuova feature Scatto Migliore (Top Shot) basata sull’IA: verranno scattate delle foto alternative in HDR+, tra cui sarà suggerita solo quella migliore. Ci sarà poi lo Zoom ad alta definizione, le modalità Foto notturna, Selfie di gruppo – per il 184% di spazio in più nella foto per i soggetti inquadrati – e Cogli l’attimo, che identificherà eventuali sorrisi o espressioni buffe per scattare istantaneamente una foto.

Non poteva mancare la modalità Ritratto, resa celebre proprio dai Pixel di Google, che ci permetterà di modificare la sfocatura dello sfondo o scegliere cosa mettere a fuoco dopo aver scattato la foto. Completerà il tutto la feature Playground, con cui poter aggiungere adesivi animati e sottotitoli divertenti alle nostre immagini e video; qui entreranno in gioco i supereroi Marvel, in esclusiva su Pixel.

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The Verge ©

Per quanto concerne i video potremo utilizzare la funzionalità Messa a fuoco in movimento per mantenere automaticamente il focus sul soggetto in fase di registrazione; la stabilizzazione video sarà eseguita anche sulle immagini registrate con la fotocamera frontale.

Avevamo accennato ad una nuova esperienza di ricarica, quella assicurata dal nuovo Pixel Stand. Si tratta di un charger wireless che ci consentirà di ricaricare il telefono e, allo stesso tempo, di usufruire delle funzioni di Google Assistant. Potremo così fare domande, riprodurre la nostra musica e controllare i dispositivi smart home, il tutto senza dover rimuovere il Pixel 3 dalla ricarica.

Google Pixel 3 è già disponibile per il pre-order sullo store di Google e sarà acquistabile dal prossimo 2 novembre, sempre all’interno del e-shop ufficiale. Il modello Pixel 3 da 5.5 pollici sarà lanciato nei formati da 64GB e da 128GB, ai rispettivi prezzi di 899 euro e 999 euro; anche Pixel 3 XL avrà due versioni, a 999 euro (64GB) e 1099 euro (128GB).

Il Pixel Stand sarà venduto al prezzo consigliato di 79 euro. Troveremo un’ampia gamma di accessori: dalle Cover originali (in 4 colori) a 45 euro alle My Cover personalizzate da 50 euro, per finire con gli auricolari Earbuds per Google Pixel (USB-C) acquistabili separatamente a 35 euro.

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Pasquale Fusco

A metà strada tra un nerd e un geek, appassionato di videogiochi, cinema, serie TV e hi-tech. Scrivo di questo e molto altro ancora, cercando di dare un senso alla mia laurea in Scienze della Comunicazione e alla mia collezione di Funko Pop.
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