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App a confronto: il nuovo Play Store aiuta a scegliere la migliore
Google sta sperimentato una versione del Play Store che paragona app simili


Google sta sperimentando un aggiornamento del Play Store che mette a confronto fra loro app simili. Un esperimento per valutare se paragonare due applicazioni simili può aiutare gli utenti a fare scelte migliori, aumentando la soddisfazione dei clienti. Ma anche un modo per permettere più mobilità nelle classifiche degli sviluppatori, che possono proporre alternative ad app di successo ed essere scoperti più facilmente.

Google Play Store in continuo aggiornamento

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Immagine da Android Police

Questo mese è stato particolarmente movimentato per il Play Store di Google, che ha visto un aggiornamento dopo l’altro. Forse per via dell’annuncio del Pixel 5 e degli altri prodotti dell’ecosistema. Fatto sta che sono cambiate molte cose. Via il menu a “hamburger” in alto a destra, che non ha convinto gli utenti. Google ha poi inserito la funzione Watchlist e l’integrazione con Google TV e Chromecast.

Ora arriva anche un nuovo esperimento, che consente agli utenti di comparare due applicazioni che svolgono la stessa funzione, per capire quale faccia per noi. Una nuova sezione “Confronta Apps” appare in fondo alla pagina. Una lista di applicazioni simile, messe a confronto su più fattori, scelti in base al tipo di applicazione. Per ora il servizio sembra essere limitato solo alle applicazioni di intrattenimento, quindi il confronto è sulla riproduzione offline e la possibilità di fare casting sul televisore. Ma la rosa di app dovrebbe presto aumentare.

Sembra che Google utilizzi il feedback degli utenti per determinare i parametri del confronto. Questo dovrebbe aiutare ad avere confronti basati su dati reali. Gli sviluppatori sperano che questa nuova funzione possa aiutarli a emergere in un mercato sempre più inflazionato, specie quando competono con applicazioni molto popolari.

Bisogna tuttavia tenere in conto che Google non è nuova a test che poi vengono scartati senza troppe spiegazioni. Questo aggiornamento del Google Play Store potrebbe anche non arrivare mai al rilascio globale.

 


Stefano Regazzi

Il battere sulla tastiera è la mia musica preferita. Nel senso che adoro scrivere, non perché ho una playlist su Spotify intitolata "Rumori da laptop": amo la tecnologia, ma non fino a quel punto! Lettore accanito, nerd da prima che andasse di moda.
                   










 
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