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Gucci Garden su Roblox: un giardino virtuale celebra il brand di lusso

Gucci Garden, la nuova esperienza del brand nel metaverso di Roblox

Tra tutti i grandi brand di lusso Gucci è quello che da sempre si è distinto per un approccio digital first. E così, per celebrare il suo centesimo anniversario, il marchio ha scelto di onore la vena creativa avanguardistica che da sempre lo caratterizza. Dal 17 Maggio, per ben due settimane consecutive, sarà possibile immergersi nell’esperienza virtuale di Gucci Garden, un meraviglioso giardino virtuale costruito secondo l’eclettica visione del Direttore Creativo Alessandro Michele.

L’intero spazio è visitabile su Roblox, la piattaforma di gaming che piace soprattutto ai bambini, ma che si sta trasformando in un metaverso incredibilmente attraente anche per gli adulti. E qui Gucci ha scelto di costruire il suo giardino virtuale, in cui gli utenti possono visitare stanze a tema che rendono omaggio alle più belle campagne pubblicitarie del marchio. E divertirsi ad esplorare dimensioni e luoghi che non rispondono affatto alle leggi della fisica.

Gucci Garden
Credits: Gucci

Gucci Garden, il giardino virtuale del brand apre le sue porte su Roblox

Passeggiare tra gli ambienti del Gucci Garden su Roblox è davvero un’esperienza incredibile. Una volta all’interno, gli avatar dei visitatori possono visualizzare, provare ed acquistare articoli Gucci digitali. E questo è forse il dettaglio meno affascinante. All’interno delle stanze a tema, infatti, gli avatar si trasformano in manichini bianchi e senza genere, che hanno però l’abilità di assorbire gli elementi visivi di ognuno degli ambienti in cui entrano. Immergendovi nel labirinto a tema Tokyo Tribe che celebra la campagna del 2016, ad esempio, potreste assorbirne i motivi geometrici iper colorati. E chissà cosa può succedere attraversando la sala con piscina che rende omaggio alla collezione Gucci Cruise 2020.

Gucci Garden
Credits: Gucci

Roblox randomizza l’ordine in cui gli utenti entrano nel Gucci Garden, quindi l’aspetto di ogni avatar è assolutamente unico per loro. All’uscita, però, i visitatori possono visualizzare la tela dei propri avatar e di quelli degli altri, con la possibilità di scattare delle foto da condividere sui social. L’idea alla base di questa scelta è che tutti cominciano come fossero una tela bianca, ma vengono poi definiti dalle diverse esperienze che vivono. “Questo si aggiunge a un livello di immersione che corrisponde, se non addirittura supera, a quello che vedete nel mondo reale e spinge davvero i limiti di ciò di cui è capace la piattaforma“. Così ha commentato Morgan Tucker di Roblox.

Il metaverso come strumento di business per i brand di lusso

Prima di tutto, diamo una definizione di metaverso. Con questo termine coniato da Neal Stephenson agli inizi degli anni Novanta si intende “una sorta di realtà virtuale condivisa tramite Internet, dove si è rappresentati in tre dimensioni attraverso il proprio avatar“. E Roblox è a tutti gli effetti un metaverso che vanta 3.4 miliardi di giocatori in tutto il mondo, di cui il 27% ha tra i 21 e i 30 anni. Anzi, il gruppo più in rapida crescita sulla piattaforma ha tra i 17 e i 24 anni, il che dimostra chiaramente che i giovani d’oggi sono più che abituati al metaverso. Ma cosa c’entrano allora i brand di lusso? Apparentemente nulla, ma nella realtà stanno cercando di conquistare nuove fette di pubblico utilizzando lo strumento che gli è più congeniale.

Proprio come si volevano catturare i bambini al centro commerciale, è la stessa cosa. Si costruisce quell’affinità con il marchio, poiché abitano già lo spazio“. Così afferma Cathy Hackl, Chief Metaverse Officer presso Future Metaverse Labs. In poche parole, se Gucci Garden è su Roblox allora il marchio ha una maggiore possibilità di conquistare il pubblico della piattaforma. “La maggior parte di questi ragazzi non è su Instagram o su altre piattaforme: questo è il loro social network“. E così molti marchi di lusso stanno cercando di addentrarsi tanto nel gaming quanto nel metaverso.

Gucci Garden
Credits: Gucci

Il marchio di skincare SK-II, ad esempio, ha appena lanciato il proprio mondo virtuale SK-II City, chiaramente ispirato al gioco SimCity. E poi anche Valentino, Burberry, Tatcha e Balenciaga hanno creato propri spazi virtuali nel corso del lockdown. Per non parlare di Gucci, apparso su Zepeto, Tennis Clash, The Sims, Genies, Pokémon Go e Animal Crossing. Insomma, è evidente che i brand abbiamo bisogno di interagire con le nuove generazioni di utenti, e non possono far altro che scegliere di farlo seguendo le loro logiche. Il metaverso, in questo senso, può diventare un vero e proprio strumento di business. E l’esperienza di Gucci Garden lo dimostra.

Chiara Crescenzi

Editor compulsiva, amante delle serie tv e del cibo spazzatura. Condivido la mia vita con un Bulldog Inglese, fonte di ispirazione delle cose che scrivo.

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