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Kuaishou, corsa alle azioni della piattaforma rivale di TikTok

La piattaforma di livestreaming si prepara a una IPO di 5,4 miliardi di euro

Mentre TikTok vive momenti di incertezza, in seguito al blocco del Garante della privacy e all’individuazione di una falla all’interno del social, che ha permesso di accedere ai dati sensibili degli utenti, l’app che domina il mercato dei video brevi deve affrontare un concorrente molto determinato: Kuaishou, un’app mobile cinese di condivisione di video sviluppata da Beijing Kuaishou Technology, che è pronta a quotarsi in Borsa e si prepara a una IPO ad Hong Kong, nelle prossime settimane, di 5,4 miliardi di euro.

La società, posseduta al 21,6% dal gigante dei social media e dei videogiochi Tencent, prevede di raccogliere fino a 5,4 miliardi di euro; Kuaishou, inoltre, potrebbe ottenere la più grande IPO (ovvero l’asta iniziale, l’offerta iniziale per un titolo che si quota in borsa per la prima volta) per una società tecnologica da quella di Uber a maggio 2019. Le prime azioni Kuaishou dovrebbero essere offerte agli investitori da venerdì 29 gennaio, prima di una quotazione formale il 5 febbraio.

Kuaishou, corsa alle azioni della piattaforma rivale di TikTok

Kuaishou

Kuaishou ha chiuso il 2020 con un utile di 3,8 miliardi e 300 milioni di utenti giornalieri attivi; sicuramente meno rispetto ai suoi competitor come TikTok o Douyin, ma è anche vero che le app si rivolgono a community differenti. Infatti se le piattaforme già consolidate hanno conquistato le grandi città, in particolare grazie alle collaborazioni con star cinesi, Kuaishou si è affermata nei piccoli centri e nelle campagne. Questa è la vera innovazione dell’applicazione cinese, ovvero l’aver avuto successo soprattutto nelle città di quarta fascia, nelle zone rurali.

La piattaforma di live-streaming che ha anche guadagnato una notevole popolarità, è stata fondata da Su Hua e Cheng Yixiao, un ex ingegnere del software di Google e di Hewlett-Packard. Prima di diventare popolare, Kuaishou era nota come GIF Kuaishou, fondata nel marzo 2011, un’app mobile creata per creare e condividere immagini GIF. Nel novembre 2012, Kuaishou si è trasformata in una community in cui gli utenti potevano registrare e condividere video. Nel 2013 l’app aveva già raggiunto 100 milioni di utenti giornalieri e nel 2019 aveva superato i 200 milioni di utenti giornalieri attivi.

Kuaishou, la piattaforma rivale di TikTok pronta a quotarsi in Borsa

A dieci anni dalla sua creazione, Kuaishou si è diversificata in particolare nel live video: l’azienda ricava ormai i tre quarti del proprio fatturato (84% nel 2019) dal business del live streaming, dove gli utenti possono acquistare oggetti virtuali. Gli utenti, ad esempio, possono trasmettere il loro gameplay a un pubblico dal vivo e ricevere in cambio regali virtuali dagli spettatori.

Dieci investitori si sono già impegnati a investire 2,45 miliardi di dollari in Kuaishou, tra cui Temasek, BlackRock, GIC, Abu Dhabi Investment Authority, Fidelity e Invesco. Gli sponsor dell’accordo includono Bank of America Securities, Morgan Stanley e China Renaissance.

La quotazione arriva in un momento in cui le società tecnologiche cinesi devono affrontare un controllo normativo molto serrato: infatti, il governo centrale cinese ha iniziato a emettere delle misure stringenti – in generale contro grandi aziende che gestiscono app e servizi popolari – come ad esempio la decisione di porre dei limiti ai pagamenti, questo dopo aver bloccato Ant Group, affiliata del gruppo cinese Alibaba, Jack Ma, Tencent allertate di creare monopoli e di violare la sicurezza dei dati dei consumatori e degli utenti.

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