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Samung e MIUR di nuovo insieme per Let’s App 2019. La terza edizione del concorso che premia le idee più interessanti per le applicazioni del futuro.

Let’s App 2019: Samsung e MIUR insieme per l’istruzione

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Dopo il successo delle prime due edizioni, Samsung e il MIUR sono nuovamente pronte a collaborare nella nuova edizione di Let’s App. Quest’anno  annunciano LetsApp –  Solve for Tomorrow Edition, la terza edizione del progetto rivolto a tutti gli studenti delle scuole secondarie di secondo grado. Questo contest è pensato per sensibilizzare i giovani italiani ad un diverso utilizzo del digitale, trasformando i giovani da “semplici” fruitori a digital-makers, incentivandone la sensibilità creativa e le attitudini alla programmazione e al problem-solving.

Let’s App 2019: gli obiettivi

Il nuovo progetto si inserisce nell’ambito delle finalità del Protocollo d’Intesa tra il MIUR e Samsung Electronics Italia per la realizzazione di azioni a supporto dell’innovazione digitale nella scuola italiana. La nuova edizione di LetsApp è un progetto avviato da “IoStudio – la Carta dello Studente”, e punta a valorizzare i lavori di gruppo e stimolare il pensiero critico e la creatività degli studenti.

Quest’anno, la terza edizione di LetsApp si propone di avvicinare gli studenti alle discipline STEM (Science, Technology, Engineering, Mathematics) e di aiutarli a sviluppare l’attitudine creativa a risolvere problemi incoraggiandoli a elaborare idee e soluzioni che affrontino questioni sociali che li coinvolgono direttamente.

Parte integrante della formazione sono le cosiddette “Soft Skills”, competenze trasversali essenziali per un inserimento efficace nel mondo del lavoro. Ad oggi sempre più apprezzate e richieste perché consentono alle aziende di avere risorse in grado di adattarsi con flessibilità e velocità ai cambiamenti del mercato. Un’altro obiettivo di Let’s App è quello di fornire agli studenti delle conoscenze di base sull’imprenditorialità, sul marketing e sulla comunicazione e di offrire una panoramica su come la tecnologia produca innovazione creativa.

“Da oltre 25 anni, Samsung si impegna per la diffusione della cultura del digitale in Italia, contribuendo concretamente alla causa con diversi progetti formativi rivolti a diverse fasce della popolazione. Tra le iniziative rivolte ai più giovani spicca LetsApp, che negli ultimi tre anni, insieme ai nostri partner, ci ha permesso di offrire a tutti gli studenti italiani diverse tipologie di competenze, sia soft che digital skill, che si riveleranno sicuramente utili per la formazione professionale delle nuove generazioni. Per la nuova edizione, abbiamo fatto riferimento ad uno dei nostri principali valori legati alla responsabilità sociale, che porterà i ragazzi delle scuole superiori coinvolte in tutta Italia, a pensare a dei servizi e soluzioni realmente utili a risolvere problemi concreti della nostra realtà attuale, con il fine del bene comune e di un futuro più sostenibile per l’intera umanità” commenta Anastasia Buda, Corporate Social Responsibility Manager di Samsung Electronics Italia.

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“Il successo di LetsApp è nei numeri. Oltre 50.000 tra studenti e docenti animatori digitali si sono registrati alla piattaforma, sono circa 12.000 coloro che hanno conseguito il titolo di LetsApp Champion e sono oltre 1.000 i progetti pervenuti e sviluppati nel corso delle due precedenti edizioni del Concorso. L’obiettivo di questa edizione è di rafforzare l’attenzione verso le STEM, sensibilizzare i nostri studenti a pensare come digital-makers e lavorare per un futuro sostenibile, mettendo il proprio talento e il proprio valore aggiunto al servizio della collettività. In questa ottica LetsApp non rappresenta esclusivamente un concorso scolastico, ma anche un’opportunità di crescita e di valorizzazione del talento”, dichiara Giovanna Boda, Direttore Generale della Direzione per lo Studente, l’Integrazione e la Partecipazione del MIUR.

Le fasi di Let’s App 2019

Let’s App si realizza in un programma di mentoring e avvicinamento alle nuove tecnologie dedicato agli studenti italiani. Grazie a una piattaforma di e-learning, avrannola possibilità di acquisire competenze utili a realizzare un progetto digitale. Inoltre offrirà  loro anche a possibilità di cimentarsi in una sfida creativa in un contesto stimolante e altamente qualificante. Diviso in 4 fasi, il corso è strutturato in 7 diversi moduli – per una durata totale di circa 25 ore – che alternano nozioni teoriche a demo pratiche. Tutti gli studenti che completeranno con successo il corso riceveranno un certificato di frequenza, che potrà essere utilizzato per il riconoscimento dei relativi crediti formativi da parte del Consiglio di classe. Al termine del percorso formativo gli studenti verranno invitati a costituire dei gruppi di lavoro composti da un minimo di 2 e fino ad un massimo di 5 studenti per sviluppare un applicativo volto alla risoluzione di tematiche scelte. Inoltre, gli studenti dovranno raccontarlo attraverso un video e partecipare a un hackathon, previsto per maggio 2020.

I primi dei vincitori

Il gruppo vincitore dell’hackathon finale verrà accompagnato in un viaggio a Dubai entro il mese di dicembre 2020 in occasione di Expo 2020 dove riceverà ulteriori 5 giorni di formazione incentrati sul tema dell’Esposizione Universale «Connecting Minds, Creating the Future». Le scuole dei 9 migliori progetti riceveranno da parte del MIUR e di Samsung un attestato di eccellenza per la qualità dei progetti ideati e realizzati dai propri studenti. I docenti tutor dei gruppi vincitori riceveranno uno specifico attestato di premialità per il supporto fornito al lavoro svolto.


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Michele Caliani

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Innamorato del mondo e affascinato dalle cose impossibili. Convivo con il mio smartphone e la rete. Nella mia vita suono il pianoforte e nel tempo libero grattugio il violoncello.