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Lo-Fi Player, lo studio in 2D per mixare musica con l’intelligenza artificiale

Google Magenta presenta una stanza virtuale che permette di creare tracce musicali grazie al machine learning

Se siete appassionati di musica e di mixtape, Lo-Fi Player è davvero quello che fa per voi. Volete sapere cos’è? Niente di meno che il nuovo progetto di Google Magenta per creare brani musicali anche senza avere la minima esperienza al riguardo. Più nel dettaglio, si tratta di una stanza virtuale in 2D che vi permette di mixare tracce hip hop semplicemente cliccando sugli oggetti presenti al suo interno. E, sfruttando le potenzialità del machine learning, consente agli utenti di curare le tracce nei minimi dettagli. Scopriamo allora come funziona Lo-Fi Player e come utilizzarlo al meglio per realizzare la traccia che avete sempre sognato ascoltare in radio.

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Lo-Fi Player, il tool di Google Magenta per mixare musica

La modalità d’uso di Lo-Fi Player è davvero semplice ed intuitiva. Vi basterà cliccare su qualunque oggetto troviate nella stanza virtuale – dalla finestra alla chitarra, dalla scrivania alla pianta – per generare suoni e mixarli tra loro. E una volta che vi sentite pronti, potete condividere la traccia con i vostri amici. Durante la produzione, fate attenzione ad alcuni dettagli: cliccando sulla radio o sulla TV, attiverete i modelli di machine learning per la produzione di nuove melodie. Cliccando sulla plafoniera verde, invece, potete avviare e fermare la riproduzione musicale.

Lo-Fi Player

L’idea alla base di Lo-Fi Player è senza dubbio molto interessante. Merito di Vibert Thio, uno stagista di Google Magenta che è riuscito a creare questa incredibile stanza virtuale che produce suoni. Per la prima volta, durante l’estate il progetto è stato lanciato come streaming interattivo su YouTube. A partire da quel momento, lo streaming musicale è rimasto attivo, permettendo agli utenti di modificare la musica semplicemente inserendo i comandi nella finestra della chat. Insomma, se siete amanti del mixtape, è abbastanza chiaro che dovrete provare sia Lo-Fi Player sia lo streaming di YouTube. Ma lasciateci dire una cosa: una volta cominciato, non è detto che riusciate a tornare indietro.

Chiara Crescenzi

Editor compulsiva, amante delle serie tv e del cibo spazzatura. Condivido la mia vita con un Bulldog Inglese, fonte di ispirazione delle cose che scrivo.

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